29.4.10

LOST, la foto dell'ultima cena riletta da un punto di vista Spinoziano

Manca ormai pochissimo alla conclusione della 6a ed ultima serie di LOST, e se me lo chiedete io sono ancora convinto che mentre scorreranno i titoli di coda dell'ultima puntata resteranno ancora parecchie domande in sospeso ad affollare la nostra mente (di conseguenza mi sono già messo il cuore in pace). Ammetto di non aver capito una cippa di gran parte degli ultimi accadimenti, ma siccome mi garba assai l'inutile lavorio mentale che spesso si accompagna al ragionare non ho potuto resistere alla tentazione di arzigogolare un po' sulla famosa foto dell'ultima cena (utilizzata per promuovere la 6a stagione della serie), avanzando delle sugose ipotesi soprattutto in relazione a quanto si è scoperto negli ultimi episodi. Come i più ricorderanno, alcuni mesi fa comparve una foto nella quale i protagonisti di LOST posavano in modo da replicare la celeberrima Ultima Cena di Leonardo da Vinci.

fonte: FOXtv.it

Partiamo dalle cose ovvie e risapute, visto che ormai i siti dei fans ne parlano da mesi; osservando la disposizione dei commensali e confrontandola con l'Ultima Cena "originale" (disponibile con tanto di didascalie con i nomi su Wikipedia), è possibile notare che:

  • John Locke è nella posizione occupata "originariamente" da Gesù Cristo;

  • Jack Shepard è nella posizione occupata "originariamente" da San Tommaso;

  • Sayid Jarrah è nella posizione occupata "originariamente" da Giuda Iscariota;

  • Kate Austen è nella posizione occupata "originariamente" da San Pietro;

  • Frank Lapidus è l'uomo in più rispetto all'ultima cena di Leonardo da Vinci;

  • Ora, partendo appunto dai recenti, sugosi sviluppi che ci siamo goduti negli ultimi episodi andati in onda, ecco le conclusioni alle quali sono giunto: il Fumo Nero, che ha preso le sembianze di John Locke e che parrebbe essere un personaggio dalla connotazione negativa, in realtà rappresenta il "bene" (nella foto, infatti, è al posto occupato originariamente da Gesù Cristo). Jack Shepard, che nella foto è San Tommaso, non sa effettivamente a cosa credere: per questo motivo nonostante tutto si ostina a non voler lasciare l'isola, e finisce per tornare a seguire...il Fumo Nero (ovvero a credere in Gesù Cristo); ma se Jack, come un novello San Tommaso, finirà veramente per credere al Fumo Nero, non siamo forse di fronte ad un altro indizio della "bontà d'intenti" di quest'ultimo? Sayid Jarrah, inizialmente sedotto dalle promesse del Fumo Nero, finirà per tradirlo (proprio come fece Giuda Iscariota con Gesù): per questo motivo ipotizzo anche che Sayid non abbia veramente ucciso Desmond Hume, come gli era stato ordinato proprio dal falso Locke. Quanto alla fuggiasca Kate, è fin troppo facile pensare al San Pietro che, in fuga da Roma, vi ritorna per morirvi martire dopo aver incontrato sulla sua strada il Maestro. Di Lapidus, il pilota, parlerò successivamente...

    Dunque il Fumo Nero è un personaggio positivo. Sembrerebbe incredibile, ma se osserviamo il tutto da una prospettiva prettamente spinoziana, l'intera epopea di LOST appare invece improvvisamente chiara.
    Spiegare Spinoza in soldoni non è per niente facile, ma ci provo: il concetto di "bene" non è esterno a Dio, altrimenti in qualche modo lo limiterebbe. Il concetto di "bene" è un concetto inventato dagli uomini per giustificare sia la loro vita che l'esistenza di Dio, che vorrebbe per loro, appunto, il bene; dal momento che la perfezione di Dio non può in nessun caso essere limitata da un concetto "esterno" (come sarebbe quello di "bene", al quale Dio si dovrebbe sottoporre nel suo determinarsi) la realtà è che tutto è già determinato dal decreto divino, che il nostro affannarsi per raggiungere il bene è un'illusione, e che in conclusione la libertà non esiste. Tutto quindi fa parte di un piano che Dio ha già determinato per noi e per tutto quello che ci circonda: "tutto avviene perchè così è stato deciso". Ne deriva che Dio conosce tutte le cause e tutte le conseguenze di tutte le cose: il tempo, grazie al quale noi umani misuriamo i rapporti di causa ed effetto (prima la causa, poi l'effetto...) non è dunque qualcosa che gli appartiene, Dio vede le cose dal punto di vista dell'eternità (sub specie aeternitatis).

    Questa non sembra forse la descrizione del personaggio di Jacob? Si! Jacob è di fatto il Dio descritto da Spinoza, che ha un piano per ognuno di noi e dal quale sfuggire è una pia illusione dettata dalla superstizione (che in Spinoza giustifica i sacrifici offerti alla divinità) e dall'ignoranza (che ci porta ad accettare i fatti negativi della vita perchè sono "volontà di Dio").
    Jacob è colui che dona la vita eterna a Richard Alpert, che però continua a vedere le cose sub specie temporis (prima arriva la causa, poi ecco l'effetto) e dunque non capisce quale sia il piano di Jacob...perchè Jacob non ha nessun piano: la vita eterna, il regalo della visione sub specie aeternitatis, non è bastata a far capire a Richard che non c'è nessun piano, o perlomeno nessun obiettivo al quale tendere, perchè la verità è che tutto è già legato, determinato, senza alcuno spiraglio per il libero arbitrio.

    Il libero arbitrio, il bene...il Fumo Nero. Già. Il Fumo Nero, che ha preso le sembianze di John Locke (l'uomo il cui motto, da vivo, guardacaso era non dirmi quello che non posso fare...) lotta contro Jacob che lo tiene prigioniero sull'isola, rappresenta proprio il libero arbitrio. La lotta Jacob / Fumo Nero non è la lotta tra il concetto di "bene" (che per Spinoza, come abbiamo visto, non esiste) ed il concetto di "male", è la lotta tra un Dio che "condanna" l'uomo ad un destino già scritto e il libero arbitrio che rivendica dignità per l'essere umano. E' Jacob il vero "cattivo", perchè rappresenta un mondo in cui non esiste libero arbitrio; non per niente Sayid - Giuda Iscariota finirà per tradire il Fumo nero, il bene, il libero arbitrio, dimostrando di essere schiavo della sua natura violenta, schiavo di un destino già scritto fin dai tempi della sua militanza nella Guardia Repubblicana di Saddam Hussein.

    Diceva Spinoza che ricorrere alla volontà di Dio è "l'asilo degli ignoranti": ecco perchè il Fumo Nero non può entrare nel Tempio (occhio al termine: "tempio"!) dei seguaci di Jacob; ecco perchè, una volta morto Dogen che di quei seguaci era la guida "visibile" (al contrario di Jacob, che è guida invisibile), il Fumo Nero può finalmente imperversare su quegli stessi "ignoranti" rimasti ormai privi di una guida; è la rivincita del libero arbitrio sul determinismo, sulla fatalità, sull'ignoranza dei più manovrata per gli interessi dei pochi (tra i quali rientra, appunto, Dogen).
    La vittoria del libero arbitrio è però effimera: Sayid - Giuda Iscariota tradirà il Fumo Nero. Jack - San Tommaso continuerà probabilmente la sua lotta, insieme a Kate - San Pietro.

    E Frank Lapidus? Il pilota? Nell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci i personaggi sono in numero di 13; nella foto promozionale di LOST, invece, i personaggi sono 14: Lapidus è il 14°. E' l'uomo in più, quello che scombina e ricombina le carte, quello che ci indica la strada e ci accompagna, il pilota che ci ha guidati per mano durante le 6 stagioni di LOST: J.J. Abrams, ideatore della serie insieme a Damon Lindelof e Jeffrey Lieber. Il 14° uomo nell'ultima cena di LOST, quello che si è divertito a disporre i commensali e poi si è aggiunto, lui che ci pilota, per dimostrare che alla fine, comunque, è lui che decide. E qui il cerchio si chiude.

    28.4.10

    Gioire per INTERposta persona


    Barcellona - Inter 1-0, con i nerazzurri ridotti in 10 dal 28° del 1° tempo per l'espulsione di Thiago Motta, e Piquè che al 39° della ripresa va a segnare l'unica rete dell'incontro. E' la semifinale di ritorno di Champions League, l'Inter aveva vinto 3-1 nell'andata del Meazza. E' finale, l'Inter è nella finale di Madrid dove affronterà Ovrebo...pardon, il Bayern Monaco.

    Intendiamoci, io mica tengo per l'Inter. Io tengo per il Perugia, per il mitico Grifo, e in questi giorni sto fremendo per le voci sulla "cordata Pieroni" che dovrebbe rilevare la società da Covarelli...una questione sfortunatamente molto meno nobile di una finale di Champions League, ma la fede è la fede ed i colori biancorossi sono lì, nel mio cuore, e ci resteranno sempre.

    Ci sono però persone per le quali il calcio rappresenta, per i motivi più disparati, l'ultima fonte di soddisfazione rimasta nella vita. Persone che si accontentano di fremere per i colori della loro squadra. Persone che si accontentano di immagini, parole scritte, sogni. Persone con le quali e per le quali io sono felice di piangere come un bambino, questa sera. E basta. E basta. E basta...

    Josè Mourinho: "gli altri parlavano di lasciare la pelle, i nostri hanno lasciato il sangue".

    26.4.10

    Inno centenario Perugia Calcio


    Per chi crede ancora...

    Bethesda e Interplay fanno pace? Neanche per idea...

    Quando, qualche giorno fa, il sito di fan Duck and Cover aveva riportato le voci di un "passo indietro" operato da Bethesda nella spinosa causa che la vede contrapposta ad Interplay relativamente ai diritti di sfruttamento del brand Fallout, la situazione pareva essersi fatta rosea per il misterioso Project V13, ovvero il MMORPG ambientato nel mondo di Fallout e in sviluppo presso Interplay stessa.

    E' bene ricordare che Bethesda, attuale detentore del brand (ricordiamo il controverso Fallout 3, mezzo gioco di ruolo e mezzo sparatutto, ed il prossimo venturo Fallout New Vegas, previsto in uscita ad ottobre 2010), aveva lasciato "in gestione" ad Interplay (i "papà" dell'originale Fallout) la realizzazione di un gioco di ruolo online basato su questo affascinante mondo post-atomico. Il ritardo nell'avanzamento dei lavori sul MMORPG e la pubblicazione da parte di Interplay di una collection (la Fallout Trilogy) comprendente i primi due, indimenticabili capitoli della saga oltre allo strategico "Fallout Tactics" avevano costituito la causa scatenante di una lite a base di accuse e contro-accuse da parte dei due contendenti. Con la supposta ritirata di Bethesda finalmente i fans potevano mettersi comodi ed attendere fiduciosi il completamento dei lavori? In realtà più che di supposta ritirata si potrebbe parlare di...suposta (ovviamente destinata al post-atomico deretano dei fans) e basta.

    La verità è ben altra, come ha dichiarato Pete Hines (vicepresidente di Bethesda) in un articolo apparso su Kotaku.com: Bethesda avrebbe semplicemente rinunciato a ricorrere in appello contro una sentenza favorevole ad Interplay, ma si tratterebbe di una questione procedurale di secondaria importanza; il "grosso" della causa sarebbe ancora pienamente vivo e vegeto, come un super-mutante dotato di spara-suposte-atomiche piazzato alle spalle dei suddetti fans. La lite, dunque, continua...qualcuno aveva dubbi in proposito?

    25.4.10

    Bastava crederci...

    Serie A, 35a giornata
    Roma - Sampdoria 1-2
    Totti, Pazzini, Pazzini

    22.4.10

    Le belle idee, le intenzioni sbagliate

    Io schifo le belle idee usate con le intenzioni sbagliate.

    Nel senso che quando vedo una bella trovata sfruttata (in malafede o meno) per scopi diversi da quelli per i quali era nata...io proprio mi incazzo. Mi incazzo perchè la gente magari ci ha sputato sangue, ci ha riposto i propri sogni, ci ha riflettuto per notti e notti passate in bianco, prima di arrivare a quella benedetta illuminazione, e quando finalmente quell'idea nasce, sorge e cresce...scopri che la malafede o la cialtroneria l'hanno trasformata in qualcosa di diverso.

    Per fare un esempio, è come quando chiacchierando con alcuni amici vi viene l'idea di organizzare una bella festa, ma mica una festa qualsiasi, una festa che sarà sulla bocca di tutti: scegliete il giorno, fate la lista degli invitati, pensate alla musica ed alla location...poi all'ultimo momento scoprite che sull'invito che è stato inviato ai millemila invitati che vi erano venuti in mente c'è la firma di uno solo di voi, perchè il tipo che si era occupato degli inviti magari nemmeno ci aveva pensato a metterci anche i vostri, di nomi, o perchè magari aveva proprio bisogno di un'occasione simile per farsi (lui solo) un buon nome in società. In quei casi lì ti incazzi, e di brutto...

    Io schifo le belle idee usate con le intenzioni sbagliate; quanto alle persone in malafede o ai cialtroni, a loro io non voglio e non devo insegnare niente perchè sarà la vita stessa a farlo. Poi intendiamoci, gente: c'è chi impara e chi no...io, quando è stato il mio turno, ho imparato.

    21.4.10

    In Ufficio 18

    Enrico scrive:
    se il pc ha un processore quad core
    è aut of range
    se ha un processore dual core
    è mot of range

    dopo alcuni secondi di attesa...

    Roberto scrive:
    ma bafanculo l'ho capita adesso

    Andrea scrive:
    e se era un tricore
    era tricicl of range

    Roberto scrive:
    fa ancora più cacare delle tue

    20.4.10

    Credeteci...

    Champions League - semifinale - andata
    Inter - Barcellona 3-1

    E così la squadra Campione del Mondo cade a San Siro di fronte all'Inter; dopo essere passato in vantaggio con Pedro, il Barcellona subisce i gol di Sneijder, Maicon (poi uscito con un dente rotto dopo un contrasto con Messi) e il Principe Milito. Certo, anche l'arbitro ci ha messo del suo, ma "a caval donato"...e comunque si giocava in Europa e nessuno avrà il coraggio di parlare di condizionamenti all'italiana.

    Un buon risultato, senza ombra di dubbio: se dovessi dire qualcosa ai miei amici interisti direi loro credeteci...

    ...ma cacciate via costui (vedi foto sopra), possibilmente all'estero. Magari impara a stare al mondo, e comunque noi tifosi italiani ci risparmieremmo i suoi capricci ed i suoi inaccettabili comportamenti. Io non sono un tifoso dell'Inter, ma se lo fossi di fronte ad un giocatore che si comporta come Mario Balotelli vorrei una cosa soltanto: vederlo il più lontano possibile da San Siro e senza la maglia nerazzurra addosso. Vergogna.

    17.4.10

    Can che abbaia...

    Eh si che l'ho sempre saputo: "can che abbaia, non morde".

    Lo dice il vecchio detto, al quale però io mi sento di aggiungere una importante, fondamentale postilla: concordo pienamente sul fatto che il cane dedito al berciamento latrante alla fin della fiera non morde una cippa di nessuno...però amici belli 'sto can che abbaia rompe discretamente i coglioni. Ma non solo nel senso del fastidioso brusio uditivo, non crediate! L'abbaio infatti sempre quello è, non si scappa, tutte le volte lo stesso "woof woof", ogni tanto qualche "bau bau", ma la sostanza mica cambia; l'inevitabile risultato è un prepotente ingrossamento delle gonadi.

    Abbaia una volta, abbaia due volte...alla terza caro cagnolino mio il sottoscritto cambia strada, e non viene più a farti visita (che tanto l'ho già capito che woof woof e bau bau a parte poi non succede 'na sega). E non perchè non mi piacciano i cani, bada bene: sono i padroni che mi stancano... :)

    16.4.10

    Gli Atroci - Pennellen



    Gli Atroci - Pennellen

    15.4.10

    SBK X conterrà la musica dei Biffy Clyro

    Il publisher italiano Black Bean Games è orgoglioso di annunciare un accordo con Warner Music UK e Biffy Clyro, la rock band inglese in cima alla top ten con lo strepitoso successo dell’album "Only Revolutions". SBK X, l’attesissima nuova versione del videogioco dedicato al Campionato Mondiale Superbike sviluppato da Milestone, includerà infatti due tra le canzoni più famose dei Biffy Clyro, "That Golden Rule" e "Mountains", entrambe all’interno della top ten in UK. L’accordo siglato prevede anche l’utilizzo del singolo "Mountains" per il trailer ufficiale del videogioco e per le prossime promozioni radiofoniche.

    SBK X è previsto per Maggio 2010 per PC, Xbox360, PlayStation 3. "Legendary Roster", perfezionamenti grafici, modalità carriera, nuove caratteristiche per l’online, modalità arcade e simulazione, sono tra i miglioramenti che rendono l’ultima versione di SBK X un must-have per tutti gli appassionati delle due ruote e per tutti i videogiocatori.

    "La colonna sonora dei Biffy Clyro darà sicuramente a SBK X una spinta ancora più emozionante e contribuirà a rendere il titolo un’esperienza ancora più coinvolgente. Le veloci azioni di gara, combinate con l’adrenalina tipica del rock puro, rappresenteranno un mix d’intrattenimento che i giocatori ameranno di sicuro!" dichiara Fabrizio Vagliasindi, Strategic Marketing Coordinator di Black Bean Games. "Cercheremo altre collaborazioni con Warner Music per arricchire la line-up di Black Bean Games con il grande valore aggiunto offerto dalla musica".

    "Abbiamo lavorato con Black Bean Games per far si che venissero scelte delle tracce in grado di portare atmosfera e forti emozioni al gioco, in un modo che avesse senso anche per la band.
    SBK X
    rappresenta una grande occasione per far conoscere la musica dei Biffy Clyro ad un nuovo pubblico, guidandolo attraverso la scoperta del loro ultimo importante album, cinque mesi dopo la sua uscita e giusto in tempo per il loro nuovo singolo intitolato Bubbles", dichiara Ali Johnson, Senior Director, Synch Licensing di Warner Music UK.

    Raimondo Vianello: un altro pezzo di storia della TV che se ne va

    Questa mattina, a Milano, è morto Raimondo Vianello.

    C'è chi lo ricorderà (probabilmente i più giovani) solo per Casa Vianello, c'è chi lo ricorderà semplicemente per essere stato uno dei protagonisti della storia della televisione italiana.

    Io lo ricorderò semplicemente come l'ennesimo personaggio importante della mia gioventù (e non solo) che ora non c'è più; ricorderò una voce che mi faceva ridere e quegli sguardi da sopra gli occhiali testimoni della meraviglia maschile di fronte all'inenarrabile della femminilità.

    Lo ricordo, e nonostante la tristezza mi scappa da ridere: qualcosa vorrà pur dire.

    Raimondo Vianello
    Roma, 7 maggio 1922 – Milano, 15 aprile 2010

    13.4.10

    Leader e Milestone protagonisti al Cartoons on the Bay

    Leader e Milestone sono lieti di partecipare alle iniziative presentate all’interno della manifestazione del Cartoons on The Bay volte a diffondere in Italia e all’estero la cultura del videogioco e soprattutto delle produzioni video ludiche made in Italy.

    Il Cartoons on the Bay è il festival internazionale dell’animazione televisiva e multimediale che giunge nel 2010 alla sua 14° prova come punto di riferimento internazionale per l’animazione e ora anche per il digital entertainment con l’ingresso tra i media di riferimento anche del videogioco. L’istituzione all’interno del Cartoons on the Bay di una nuova categoria dei Pulcinella Awards come migliore animazione interattiva valorizza il videogioco come nuovo medium portatore di cultura e di nuove tecnologie.

    La candidatura di quattro prodotti italiani tra le nomination per i "Pulcinella Awards" nella categoria Animazione segna il successo delle aziende italiane in questa manifestazione e riveste un’importanza particolare per Leader e Milestone, che vedono SBK09 Superbike World Championship tra i migliori videogiochi in grado di unire creatività, design e tecnologia.

    Milestone, che fa parte del Gruppo Leader, è orgogliosa di partecipare ad una manifestazione così prestigiosa per dare il proprio contributo alla scoperta di una realtà produttiva e creativa che si è sviluppata negli anni con passione e dedizione ottenendo risultati eccellenti che non sfigurano a confronto con le grandi produzioni d’oltre oceano. Andrea Martinoli, General Manager di Milestone, parteciperà alla tavola rotonda “Videogiochi made in Italy” presso la sala 2 dell’Excelsior Palace Hotel di Rapallo, sabato 17 aprile alle ore 17.00, portando così all’appuntamento il contributo della prima software house italiana che gode di una riconoscibilità internazionale, grazie ai grandi successi pubblicati dal publisher italiano Black Bean Games. I prodotti sono oggi realizzati per ogni piattaforma di gioco e sono diventati nel tempo punti di riferimento per il genere racing.

    L’attenzione alla qualità, la cura del dettaglio e la grande sensibilità per il gameplay sono fin dall'inizio i tratti distintivi dell'azienda ben visibili sia nelle pietre miliari come Screamer e Superbike World Championship, sia negli ultimi prodotti realizzati che hanno immortalato l’atmosfera e l’esperienza di guida dei campionati mondiali di corse più famosi del mondo come Moto Gp 08, il Campionato Mondiale Superbike con SBKX in uscita a maggio e presto anche il Campionato Mondiale di Rally con WRC World Rally Championship.

    La costruzione ed il perfezionamento di software in grado di riprodurre fedelmente le reali leggi fisiche che entrano in gioco nelle situazioni di guida estrema, l'utilizzo di tecnologie grafiche all'avanguardia e la sperimentazione di nuove soluzioni hardware e software, l'implementazione di routines di intelligenza artificiale estremamente credibili sono tutte caratteristiche alla base dei titoli Milestone: l'impressionante mole di lavoro necessaria a realizzare tutto ciò è svolta da un affiatato team di programmatori, professionisti di grande esperienza, fortemente motivati e alla costante ricerca della perfezione nell'inventare nuove soluzioni per spingere al limite le possibilità dell'hardware di ultima generazione.

    La veste grafica ha sempre un grande impatto visivo: il team di grafici, grazie al talento, alla passione e alla perizia di tutti i suoi membri, ha reso possibile la ricostruzione dettagliata di modelli, ambientazioni e scenografie spettacolari e coinvolgenti, che hanno stupito e incantato i giocatori e la stampa specializzata di tutto il mondo.

    A Cartoons on the Bay Milestone non si limiterà a parlare di videogiochi ma porterà gli ultimi prodotti pubblicati da Black Bean Games distribuiti in Italia da Leader, anch’essa parte del Gruppo Leader.

    La società varesina infatti allestirà nei padiglioni di Cartoons On The Bay un’area gioco con demo station in cui sarà possibile provare le ultime produzioni di Milestone: SBKX e Superstars V8 Next Challenge. Leader approfitterà dell’esclusiva vetrina del Golfo del Tigullio anche per mostrare in anteprima una novità pubblicata da Black Bean Games e sviluppata dalla software house Gusto: NatGeo Quiz! Wild Life, un quiz multiplayer a squadre caratterizzato da un ritmo dinamico e incalzante, realizzato con licenza ufficiale National Geographic che ha messo a disposizione del videogioco i suoi incredibili archivi; saranno questi gli elementi di un gioco perfetto per il divertimento in compagnia, ideale per giocare con la famiglia e con gli amici, impreziosito dalla voce narrante di Claudio Bisio!

    Nata nel 1984 la società Leader, specializzata nella distribuzione di videogiochi e accessori per PC e console, rappresenta un partner eccellente per tutti i produttori di software e hardware in ambito video ludico grazie all’elevata qualità dei servizi offerti e agli eccellenti rapporti costruiti nel tempo con i clienti.

    Nel clima di condivisione e confronto che caratterizza Cartoons on the Bay, Milestone e Leader vogliono condividere il loro lavoro e la loro esperienza nel settore videogiochi per dare un contributo significativo agli sforzi che le imprese italiane di questo settore stanno compiendo per affermare il videogioco e la creatività italiana nel nostro paese e all’estero.



    9.4.10

    Presentato ieri NatGeo Quiz! Wild Life: protagonista della serata Claudio Bisio

    Claudio Bisio è stato protagonista della presentazione di NatGeo Quiz! Wild Life, il nuovo quiz game di Black Bean Games in uscita nelle prossime settimane per PlayStation3, Xbox360 e Wii. L’evento si è svolto ieri a Milano presso la location T35 allestita ad hoc per l'occasione, ed ha avuto come ospite d'onore Claudio Bisio, voce narrante del quiz game che contiene gli archivi di National Geographic.

    Ospite della serata è stato anche Antonio Ornano, il simpaticissimo comico di Zelig, che ha intrattenuto insieme a Claudio Bisio i numerosi ospiti presenti grazie ai suoi spiritosi sketch sugli animali e sul mondo che li circonda. Claudio Bisio ha rivelato in anteprima tutte le caratteristiche del titolo distribuito da Leader, unendo la sua grande vena comica all’esperienza in questa nuova avventura come voce guida per tutti i giocatori di NatGeo Quiz! Wild Life; importante e fondamentale è stato anche la presenza di Antonio Ornano che ha dato un grande contributo comico a tutta la serata.

    Dopo una breve presentazione del titolo, alcuni ospiti sono stati anche coinvolti in una sessione di gioco con NatGeo Quiz! Wild Life. Tutti i partecipanti alla manche di gara hanno ricevuto in premio un Certificato Ufficiale del WWF che attesta l’adozione di uno speciale animale in pericolo d’estinzione; con questo contributo, reso possibile grazie alla grande attenzione di Leader nei confronti della salvaguardia ambientale, il WWF potrà ora occuparsi dell’esemplare adottato e proteggerlo. I vincitori del torneo si sono aggiudicati invece un importante premio messo in palio da Alpitour, leader italiano delle vacanze, che è stato un prestigioso partner per l’evento di lancio. Alpitour ha infatti messo a disposizione della coppia vincitrice le sue innovative weBox Famiglia, le scatole regalo che contengono un weekend tematico per due adulti e due bambini con soluzioni pensate per il divertimento di grandi e piccini.

    NatGeo Quiz! Wild Life è il primo di una serie di titoli realizzati in collaborazione con National Geographic: un quiz multiplayer a squadre, ideale per divertirsi con la famiglia o un gruppo di amici, che grazie ai suoi vari livelli di difficoltà sarà accessibile a tutti, dai più piccoli ai più grandi! Grazie a National Geographic il titolo conterrà ben 90 minuti di video in HD, 5.000 diverse domande e 2.000 immagini in alta risoluzione che permetteranno al giocatore di scoprire le bellezze del mondo; tutto sarà ancora più divertente grazie alla voce di Claudio Bisio che darà tutte le indicazioni durante il percorso di gioco alla scoperta del pianeta.





    8.4.10

    J'adore Venise

    Dalla finestra col cavolo che indovino casa mia: mi sa che manco indovino il lago giusto, cribbio. Ma tanto non m'importa, non ho motivi per andare via! Certo, i motivi di un uomo a volte non sono belli da verificare, perchè spesso noi uomini pensiamo solo a concederci un po' del meglio e un po' di più; altre volte invece sfido chiunque a scoprirli, questi nostri benedetti motivi, che ci sarebbe solo da amarci ancora di più (anche se beviamo tre bottiglie in fila, e quattro poi, e non capiamo più nulla e facciamo solo tanto casino).

    Altre volte infine, caro Ivanone te lo ripeto, semplicemente non abbiamo alcun motivo per andare via. Perchè il buio se n'è ormai andato e non vediamo l'ora di sentirci addosso ogni stramaledetto, desideratissimo, stancante giorno. Insieme.

    Poca voglia di fare il soldato

    Che poca voglia di fare il soldato, e chissenefrega se in ogni posto lontano dal cuore c'è sempre un fiore che la guardia ci fa: in ogni caso io mi tocco, Ivanone, e pazienza se la sensibilità è quella che è.

    6.4.10

    ...csKO!!!

    Mosca, 6 aprile 2010
    CSKA - Inter 0-1
    Sneijder 6° pt

    Evvai, che anche domani si va a prendere il giornale a cuor leggero; e poi, lo sapevo che quella gente lì mica poteva farmi scherzi proprio oggi...che sennò mi inalberavo di brutto.

    2.4.10

    Era un grande Uomo

    Che tu creda o no, egli era un grande Uomo. Punto.

    E poco importa che siano già 5 anni che se n'è andato, ed era proprio oggi 2 aprile; l'avessi io la sua forza, la sua volontà e il suo coraggio, io che vado nel panico per una puntura. Se solo ce l'avessi io la sua dignità, il giorno che mi dovesse servire...

    Poco importa se, dopo la morte, ci attendano l'inferno, il paradiso, il purgatorio o...il nulla. Costui era l'uomo per il quale vale la pena versare, di tanto in tanto, quella lacrima che troppo spesso tendiamo a tenerci dentro per le ragioni più stupide.

    Giovanni Paolo II
    Wadowice, 18 maggio 1920 Città del Vaticano, 2 aprile 2005

    1.4.10

    Alla Ricerca di Calvin e Hobbes - La straordinaria storia di Bill Watterson e della sua rivoluzionaria striscia a fumetti


    Nel 2010 ricorrono i 25 anni dalla pubblicazione della prima striscia di Calvin & Hobbes, uno dei fumetti più amati di sempre. In questo libro l’autore Nevin Martell ripercorre la vita e la carriera dello straordinario e solitario artista che ha creato Calvin & Hobbes. Un artista che “voleva solo disegnare fumetti”, un adulto che è riuscito a esplorare il mondo fantastico dell’infanzia con acutezza e sensibilità uniche.

    Un uomo che ha sempre e solo inseguito un sogno: mantenersi da vivere facendo ciò che amava di più. La fama, la popolarità, i giornalisti e i cacciatori di autografi erano solo seccature che lo distraevano dal suo processo creativo. Non è mai stato a caccia di soldi né di facili guadagni, che pure lo straordinario successo della striscia gli avrebbe garantito, come già è accaduto e accade ancora oggi con i Peanuts, Garfield e qualunque personaggio dei fumetti e dei cartoni animati. Ha rifiutato offerte da George Lucas e Steven Spielberg quando i suoi personaggi erano tra i più letti al mondo. In un’epoca in cui tutto è merchandising, quella di Watterson è una visione della vita e dell’arte pura e sincera, controcorrente e ancora attuale.

    Non esistono film, peluche o gadget di Calvin & Hobbes: Bill Watterson non ha mai concesso lo sfruttamento commerciale del pestifero bambino di sei anni e della sua tigre; ha combattuto una personale battaglia per riuscire a preservare l'innocenza della sua striscia, e il prezzo che ha dovuto pagare è stato smettere di disegnarla.

    Scritto con il contributo di numerosi autori, scrittori e protagonisti del mondo del fumetto (tra cui Stephan Pastis, Bill Amend, Berkeley Breathed e Brad Bird) e di alcuni degli amici e colleghi di Watterson, il libro racconta con passione, affetto e lucidità una delle più creative e affascinanti figure dell’America moderna.

    In tutto sono state prodotte solo 3.160 strisce di Calvin & Hobbes, ma il lascito di Watterson è enorme. Il panorama della cultura popolare è costellato di riferimenti a Calvin & Hobbes e i suoi appassionati sono tanto numerosi quanto eterogenei per cultura, formazione ed estrazione sociale. Alla ricerca di Calvin & Hobbes è l’intrigante e affettuoso racconto del viaggio alla scoperta di questo insolito terzetto – un uomo, un bambino e la sua tigre.

    L’edizione italiana del libro contiene in esclusiva un'intervista 1 rilasciata da Bill Watterson al Plain Dealer di Cleveland, la prima dal 1989.

    SCHEDA TECNICA
  • TITOLO: Alla ricerca di Calvin e Hobbes – La straordinaria storia di Bill Watterson e della sua rivoluzionaria striscia a fumetti

  • AUTORE: Nevin Martell

  • TRADUZIONE: Claudio Todeschini

  • EDITORE: edizioni Raganella

  • PAGINE: 256

  • LINGUA: Italiano

  • DIMENSIONI: 15x21x2 cm ca.

  • PREZZO: 15,00 €
  • 30.3.10

    Piemonte: la Mercedes finisce...in un cespuglio

    Elezioni Regionali, Piemonte - I mitici "cespugli" della sinistra italiana colpiscono ancora. Il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, infatti, grazie al 4,08% dei voti ottenuto dal suo candidato ha di fatto impedito alla candidata PD Mercedes Bresso di avere la meglio sul leghista Roberto Cota, vincitore della tornata elettorale con un margine di vantaggio inferiore appunto a quanto ottenuto dal "cespuglio" Grilliano.

    Perchè di questo si tratta, ancora una volta la sinistra italiana è stata capace di farsi del male da sola: dopo l'exploit del PD, che alle ultime elezioni politiche aveva di fatto estromesso i Comunisti dal parlamento (al grido di "vogliamo un voto utile"...si, utile per la destra) ora è la volta dei "cespugli" di presentare il conto - con gli interessi - al partito di Pierluigi Bersani. Ancora una volta è la frammentazione della sinistra italiana la causa primaria della sconfitta e, come si dice, chi è causa del suo mal...

    24.3.10

    RE ARTÙ FX - Diario dello sviluppatore, Prima parte

    Re Artù, data di uscita 25 marzo 2010, PEGI 12+

    Riaperto il Campionato!

    Inter - Livorno 3 - 0
    Parma - Milan 1 - 0

    Dopo il turno infrasettimanale di oggi, riaperto il campionato: si, nel senso che l'Inter l'ha aperto in due. E tanti saluti al vecchio cuore rossonero...

    23.3.10

    Claudio Bisio voce del videogioco NatGeo Quiz! Wild Life

    Claudio Bisio sarà la voce narrante del videogioco NatGeo Quiz! Wild Life disponibile a partire da aprile per Xbox 360, PlayStation 3 e Wii. Sarà infatti proprio lui a dare ai giocatori le indicazioni durante il percorso di gioco, premiando con il massimo punteggio la squadra che sceglierà la risposta giusta o incitandola quando invece il gioco prenderà una brutta piega.

    Claudio Bisio guiderà dunque il giocatore nel nuovo titolo pubblicato da Black Bean Games, un quiz multiplayer caratterizzato da un ritmo dinamico e incalzante che sfrutterà gli incredibili archivi National Geographic. Grazie a National Geographic, infatti, NatGeo Quiz! Wild Life conterrà circa 90 minuti di video HD, 5000 domande diverse e più 2000 immagini in alta risoluzione che permetteranno a tutti di scoprire le bellezze del mondo mai viste prima.



    18.3.10

    Trova le differenze

    Oggi vi propongo un gioco d'abilità e intelligenza: riuscite a trovare le differenze tra le 2 immagini sottostanti?

    Champions League
    Chelsea - Inter 0-1

    Europa League
    Fulham - Juventus 4-1

    16.3.10

    Chelsea - Inter 0 - 1

    Chelsea - Inter 0 - 1
    ...evvai, che anche domani si compra il Corriere dello Sport a cuor leggero! :)

    15.3.10

    Red Dead Redemption arriva anche su PC?

    Secondo vg247.com, che a sua volta cita Multiplayernetwork, che a sua volta riporta la foto di una pagina del numero di Game Informer di aprile 2010 (...e abbiamo finito qui con i rimandi, per fortuna), il nuovo gioco d'azione di Rockstar San Diego, il free-roaming ad ambientazione western Red Dead Redemption, potrebbe uscire anche su PC.

    Annunciato inizialmente in uscita per PlayStation 3 e Xbox 360, Red Dead Redemption potrebbe essere definito come un "Grand Theft Auto a cavallo", tra pistoleri e rapine in banca; non c'è ovviamente ancora nulla di ufficiale, ma se il gioco dovesse arrivare anche su PC sarebbe sicuramente cosa buona e giusta: a parte l'ottima serie di sparatutto Call of Juarez e la controversa serie di strategici à la Commandos Desperados non è che abbondino le ambientazioni western in ambito videoludico, e poter giocare anche in ambiente Windows alla nuova creatura di Rockstar Games non sarebbe male (sperando in una conversione all'altezza).

    Probabilmente non è il caso di farsi troppe illusioni, un refuso mentre stai impaginando un articolo può sempre capitare, e di questi tempi è più probabile che un videogioco non esca per PC, piuttosto del contrario; sia come sia, non ci sarà da attendere troppo: Red Dead Redemption (che recentemente ha subito uno spostamento della data di uscita) sarà infatti sugli scaffali il 18 maggio in USA ed il 21 maggio in Europa.



    14.3.10

    Perugia - Novara 0-2, GAME OVER

    Perugia - Novara finisce 0-2, con i gol nella ripresa di Bertani al 31° e di Gonzales al 41°.

    GAME OVER, anche quest'anno possiamo riporre i sogni di gloria e prepararci alla solita estate di promesse, aspettative, voglia di rinascita: ormai i play-off sono troppo lontani per sperare in un miracolo. Sempre meglio dell'anno scorso, quando dopo una stagione vergognosa la squadra di Covarelli era riuscita a salvarsi dalla retrocessione in Lega Pro Seconda Divisione solo all'ultimo.

    Lascia un alone di profondissimo mistero la strepitosa vittoria di fine febbraio, 4-0 alla Cremonese: come sia possibile che una squadra come il Perugia abbia potuto giocare tanto bene contro i grigiorossi sarà la domanda che tutti noi, tifosi del Grifo, ci porremo (con qualche rimpianto?) nei prossimi mesi di promesse, aspettative, voglia di rinascita. Ora, tutti al mare.

    Forza Magico Chievo

    Dura la vita, quando per vie traverse si è "costretti" a tifare Inter sempre e comunque. Dura soprattutto in questo periodo del menga, che i nerazzurri non ne indovinano una (Muntari, sotto questo aspetto, è attualmente uno dei leader della compagine meneghina) e che finirebbero per soccombere anche alle magie del duo Cazzola - Bondi.

    Dunque, stasera, c'è un solo grido e un solo allarme che deve risuonare per le vie dell'italico suolo: Forza Magico Chievo...e che Pellissier ce la mandi buona.

    Sergione Pellissier sorride pregustando i goals che segnerà al Milan di Leonardo nel posticipo di stasera

    11.3.10

    SBK X: annunciati Special Edition e Legendary Roster

    Pierfrancesco Chili, Katsuaki Fujiwara, Max Biaggi, Yukio Kagayama, Aaron Slight, Colin Edwards, Ben Bostrom, James Toseland, Neil Hodgson, Carl Fogarty, Troy Corser, Troy Bayliss, Lorenzo Lanzi, Ben Spies, Tom Sykes, Akira Yanagawa, Gregorio Lavilla: se leggendo questo elenco vi è scesa una lacrimuccia ed il cuore vi è sobbalzato in petto, prima di continuare a leggere sedetevi...

    La "data X" è infine arrivata, oggi è appunto l'11 marzo e come promesso alcuni giorni fa ecco arrivare l'annuncio super-segreto riguardante SBK x, il nuovo videogioco Milestone dedicato al Superbike World Championship: oltre all'edizione classica del videogioco, in arrivo alla fine di maggio 2010 su PlayStation 3, Xbox 360 e PC, è infatti prevista una Special Edition che conterrà nientepopodimeno che un Legendary Roster, ovvero un elenco (vedi sopra) dei piloti che hanno fatto la storia della Superbike. Vi siete seduti? Immaginate di guidare nei panni di "King" Carl Fogarty, sulla sua Ducati 996, o di cercare di domare la Yamaha R1 di Ben Spies, organizzando vere e proprie sfide tra i campioni del passato e quelli del presente: una chicca insomma per i veri appassionati...senza contare che a noi italiani piacciono tanto questi "confronti impossibili" tra campioni dello sport di diverse generazioni.

    Nelle prossime settimane verranno infine rivelati ulteriori dettagli su quello che potremo trovare nella Special Edition di SBK X, oltre alla sua data di uscita: le sorprese, dunque, non sono ancora finite.



    Magie dei traduttori automatici

    A volte i traduttori automatici che è possibile reperire in rete regalano perle che meritano, oltre alla nostra stima incondizionata, gloria imperitura; oggi ad esempio mi arriva codesto fulgido esempio di traduzione automatica, che rende indimenticabile - giusto in chiusura - quella che era una mail tutto sommato tradotta anche bene:

    Sarei felice se in caso che sarebbe interessato mi contatta.

    Eh? Fossi matto che ti contatto, o meglio: sarebbi matto che ti contattassi!

    10.3.10

    Codemasters porta la Formula Uno su PC e console a settembre, con F1 2010

    Con un comunicato inviato in data odierna Codemasters ha annunciato una nuova generazione di videogiochi dedicati alla Formula Uno, "pubblicati in alta definizione" e disponibili su PC, Xbox 360 e PlayStation 3 a settembre 2010. Dopo le versioni Wii e PSP, pubblicate il 20 novembre scorso e "ferme" alla scoppiettante stagione 2009 del circus (che vide l'affermarsi di un cavallo di razza come Jenson Button), tutti gli altri appassionati hanno finalmente una data (seppur indicativa) sulla quale fantasticare e sbavare.

    In qualità di videogioco ufficiale del 2010 FIA Formula One World Championship, F1 2010 comprenderà come di rito tutti i team ufficiali, i piloti ed i circuiti del campionato della prossima stagione; tra le novità più eclatanti della nuova stagione, il gradito ritorno del sette volte campione del mondo Michael Schumacher, l'introduzione di alcuni nuovi team (pur tra mille difficoltà economiche ed organizzative) ed infine il nuovo Gran Premio di Corea (Corea del Sud, 17 ottobre 2010).

    Codemasters, che aveva acquistato i diritti per lo sfruttamento videoludico dopo la lunga parentesti Sony, si appresta dunque a portare per la prima volta la Formula Uno su Xbox 360, e a riportarla dopo 8 anni di assenza (una vita, insomma) su PC. Tra le modalità di gioco si segnalano Grand Prix, Campionato, Prova Cronometrata e Modalità Carriera (definita "ampia e innovativa"). Il modello di danni sarà senza ombra di dubbio molto avanzato, anche perchè il gioco sfrutta il portentoso EGO Game Technology Platform, il motore che ci ha già regalato Race Driver: GRID (PEGI 12+) e Colin McRae DiRT-2 (PEGI 12+), e l'accesso alle informazioni ed ai dati dei team e dei piloti di Formula Uno lascia intendere che l'esperienza videoludica dovrebbe essere quanto di più vicino alla realtà noi si abbia mai avuto modo di...giocare.

    Senza dubbio la stagione che va ad iniziare presenta validissimi motivi di interesse: il ritorno di Schumacher, Alonso alla guida della Ferrari, la difficile convivenza tra Lewis Hamilton e il campione del mondo Jenson Button, il rientro alle corse di Felipe Massa...il ritorno in grande stile della Formula Uno sui nostri PC e sulle nostre console non avrebbe potuto avere miglior viatico; per farvi pizzicare dalla voglia ricordiamo che il campionato 2010 della Formula Uno inizierà giusto questo week-end con il Gran Premio del Bahrain: Forza Ferrari!


    Videogiochi violenti? In Venezuela si va in galera, parola di Hugo Chavez

    Tempi duri, anzi durissimi per i videogiocatori venezuelani: la legge "Proibizione dei videogiochi e dei giocattoli violenti", approvata nel novembre scorso, è stata infine ratificata. In sostanza, chi dovesse promuovere l'acquisto o l'uso di videogiochi o giocattoli violenti si vedrà comminare una bella multa, mentre chi dovesse addirittura avere l'ardire di importare, produrre, vendere, affittare o distribuire videogiochi o giocattoli violenti finirebbe nelle patrie galere venezuelane con una bella pena variabile dai 3 ai 5 anni. Hurrà.

    Secondo questa legge, fortemente voluta dal vulcanico presidente Hugo Chavez, dicasi "violento" un videogioco utilizzabile su PC, console (portatile o meno), telefonini e/o qualsiasi altro dispositivo atto alla bisogna che contenga informazioni atte a promuovere o incitare la violenza o l'uso delle armi. Alla stessa maniera, dicasi "violento" un giocattolo che rappresenti armi utilizzate dall'esercito boliviano o dall'esercito o forza di sicurezza di qualsiasi altro stato, oppure anche un giocattolo che, pur non promuovendo direttamente la guerra, stimoli in qualche modo l'aggressività e la violenza.

    Quali saranno mai le ragioni alla base di tanto accanimento contro i videogiochi ed i giocattoli violenti? Pare che al presidente venezuelano proprio non sia piaciuto quel gran pezzo di software che rispondeva al nome di Mercenaries 2: Inferno di Fuoco (PEGI 16+, "World in Flames" nella versione ENG), gioco ambientato guardacaso in Venezuela, dove il giocatore aveva a che fare con un cattivo dittatore che aveva preso il controllo della regione. Detto che il suddetto gioco, oltre che a Chavez, non era affatto piaciuto anche a parecchi videogiocatori (strano, era tanto bellino), come dare torto al presidente venezuelano? Immaginate che una software house produca un videogioco nel quale dei mercenari arrivano a casa vostra e fanno il diavolo a quattro per buttarvi in mezzo ad una strada, magari mentre siete a tavola per cena a guardare il telegiornale...il gioco potrebbe venir fuori anche carino (io ci farei uno strategico in tempo reale!), ma io mi arrabbierei comunque.

    Per fortuna, però, io non sono il presidente del Venezuela...

    9.3.10

    Dragon Age: Origins, disponibile la patch 1.03

    Come annunciato da Chris Priestly sul forum ufficiale di Bioware in questo post, è disponibile per il download la patch 1.03 di Dragon Age: Origins (PEGI 18+), per le versioni PC e Xbox 360. Per scaricare la patch è necessario connettersi al servizio Xbox Live per gli utenti Xbox 360 (incredibile, chi l'avrebbe detto?...) o, per gli utenti PC, visitare questa pagina del social network di Bioware dalla quale è appunto disponibile la nuova patch (che, è bene ricordarlo, comprende tutte le migliorie e le correzioni contenute nelle precedenti patch).

    Come di consueto la nuova patch risolve alcuni problemi, ma la lista dei bug eliminati o dei miglioramenti del codice ottenuti con questo nuovo aggiornamento passa decisamente in secondo piano rispetto al vero motivo dietro al suo rilascio: la patch 1.03 di Dragon Age: Origins, infatti, prepara il terreno per l'arrivo dell'attesa prima vera espansione del gioco di ruolo fantasy di Bioware, Dragon Age: Origins - Awakening, attesa in uscita il 19 marzo prossimo su PC e Xbox 360. Dopo l'invasione dei contenuti scaricabili (DLC), alcuni di ottima fattura (The Stone Prisoner), altri criticati dagli appassionati (qualcuno ha detto Return to Ostagar?) stiamo dunque per affrontare la prima, vera espansione di Dragon Age: Origins, che introduce nuovi personaggi, abilità, nemici e un'intera nuova area di gioco.

    Nell'attesa di scoprire se la qualità delle avventure che potremo vivere in Dragon Age: Origins - Awakening sarà all'altezza dell'epica trama del gioco base, scarichiamoci la patch e facciamoci un bel giro sul sito ufficiale del gioco, che è sempre un bel vedere...

    Restare in silenzio

    Marzo 2010, un periodo di grandi cambiamenti.

    Ho comprato casa, la DIA (Denuncia di Inizio Attività) è in pista e fra poco meno di un mese potranno iniziare i lavori di ristrutturazione, ho rinnovato il layout del mio blog (...e non provate a ridere, è stato un piccolo passo per l'uomo ma un grande passo eccetera eccetera), sto continuando a farmi crescere i capelli, nel mio freezer sono incredibilmente comparse delle bistecche (si, sono proprio bistecche: basta buste di verdura, lasagne surgelate, pane... voglio CARNE; ps: Amore Mio ti Amo, non ti incazzare), ho mollato alcuni progetti e - soprattutto - ritrovato il tempo per la cosa più importante di tutte.

    Starmene in silenzio, di tanto in tanto, perchè il silenzio è un'arte che regala grosse soddisfazioni ma che ben pochi padroneggiano.

    8.3.10

    I server di Ubisoft ancora sotto attacco

    Avete acquistato Assassin's Creed II (PEGI 18+) o Silent Hunter 5 (PEGI 12+) per PC, e non riuscite a giocarci a causa dell'innovativo sistema di DRM (Digital Rights Management) ideato da Ubisoft e che richiede che il PC sia sempre connesso alla rete affinchè il gioco sia utilizzabile? Mettetevi il cuore in pace, perchè in un Twitter postato circa un'ora fa da qualche addetto ai lavori di Ubisoft stessa i server sarebbero ancora sotto attacco.

    Una maniera elegante per dire che i server di Ubisoft sono ancora down, non funzionanti, kaputt, o un vero e proprio atto di denuncia verso qualche pirata informatico che sta prendendo di mira il nuovo servizio anti-pirateria di Ubisoft? A quanto pare sarebbe vera la seconda ipotesi: già ieri pomeriggio i server di Ubisoft avrebbero subito un pesante attacco da parte di alcuni hacker. Lascia comunque quantomeno perplessi il fatto che degli hacker abbiano potuto mettere in ginocchio il nuovo (e discusso) sistema di protezione Ubisoft proprio nel periodo del suo debutto sul mercato: come se già i motivi di polemica non fossero numerosissimi...

    Sia come sia, la sostanza non cambia...e lasciatemelo dire: se io avessi acquistato Assassin's Creed II o Silent Hunter 5, credo che dopo un intero week-end passato a tentare invano di far funzionare il prodotto appena acquistato ora come ora l'unica cosa che mi interesserebbe davvero sarebbe giocare, e chissenefrega del perchè i server siano down.

    Battlefield Bad Company 2: il PC batte le console

    Di questi tempi gli utenti PC hanno ben pochi motivi di alzare la cresta...purtroppo. Per questa ragione una notizia riportata da Kotaku.com non può che fare piacere a noi vecchi appassionati di mouse e tastiera: nei giorni che hanno seguito il lancio di Battlefield Bad Company 2 (PEGI 16+, uscito il 5 marzo), relativamente alla modalità multiplayer, l'utenza PC supererebbe di fatto l'utenza console (PlayStation 3 più Xbox 360). A riferirlo è Barrie Tingle di DICE, una fonte decisamente attendibile.

    Sarà vera gloria? Se da un lato un risultato del genere lascia piacevolmente sorpresi, dall'altro a pensare male spesso ci si azzecca: il sospetto che la vendicativa utenza PC si sia rovesciata in massa nei negozi per acquistare Battlefield Bad Company 2 come forma di "vendetta" nei confronti del rivale Call of Duty: Modern Warfare 2 (PEGI 18+), uscito nel novembre scorso e colpevole di avere in qualche modo snobbato il PC, a me viene...

    Battlefield Bad Company 2

    7.3.10

    TGM: torna il gioco allegato

    The Games Machine, la rivista di videogiochi PC da 21 anni al nostro servizio edita da Sprea, a partire dal numero 258 (marzo 2010) in tutte le edicole in questi giorni, torna ad allegare un gioco completo. A distanza di pochi mesi, dunque, si fa marcia indietro e si torna all'antico.

    La soppressione del gioco allegato era stata infatti annunciata nel numero 255 (Natale 2009), che vedeva come allegato Sacred - edizione oro (PEGI 12+), in un editoriale a firma "La Redazione". Dopo soli 2 numeri (256, 257) usciti con un DVD redazionale e senza alcun gioco nel numero di marzo TGM allegherà l'interessante gioco strategico a turni Fantasy Wars (PEGI 12+, sito ufficiale); nel numero 259, in uscita ad aprile, The Games Machine allegherà The Chronicles of Riddick: Assault on Dark Athena (PEGI 16+), il secondo capitolo della saga di Riddick che comprende anche il primo episodio Escape from Butcher Bay. Il ritorno del gioco allegato, se non sposta di una virgola l'affetto e la costanza che il lettore nutre nei confronti della rivista, dovrebbe aiutare TGM a fare breccia anche nei cuori dei casual buyer, sicuramente più attratti dalla combo rivista + gioco che dalla combo rivista + DVD redazionale.

    Ricordiamo en passant e per par condicio (di questi tempi, un must) che Giochi per il Mio Computer (GMC), l'altra rivista della scuderia Sprea dedicata ai videogiochi per PC, nel numero 167 (aprile 2010) che sarà in edicola dal 25 marzo allegherà lo sparatutto F.E.A.R. 2: Project Origin (PEGI 18+). Infine Win Magazine Giochi, rivista anch'essa dedicata (come è facile intuire...) ai videogiochi PC ed edita da Edizioni Master, nel numero 70 (aprile 2010) allegherà Red Faction: Guerrilla (PEGI 16+), il terzo capitolo di una saga che dal genere FPS è virata verso il TPS, mantenendo la distruttibilità degli ambienti come proprio marchio di fabbrica.

    Come dire che noi utenti PC non possiamo certo lamentarci...

    Fantasy Wars

    Aggiornare il modello

    E' da quache giorno che mi guardo allo specchio, e penso sia decisamente ora di aggiornare il modello; non parlo ovviamente del mio look, perchè ho già un look senza tempo e valido per tutte le stagioni, ma del modello di questo mio blog su Blogspot.

    Dopo 4 anni, dunque, anche io ho ceduto alle novità di Blogspot: indubbiamente comode, sicuramente ammiccanti, queste novità che per la maggior parte a me risultano tecnicamente incomprensibili mi hanno alfine convinto a rinunciare a quello che era diventato un po' il mio specchio, il mio quaderno degli appunti, il mio diario nemmeno tanto segreto. Una volta eravamo abituati a scrivere lunghe lettere, affidandoci alle poste ed alla magia dei francobolli, ora preferiamo accontentarci degli SMS e dei blog; il mio blog, inizialmente nato come "E' Morto Sempavor" e poi diventato "SempavorItalia" (ero stanco di grattarmi le parti basse), nel suo aspetto vetusto e molto artigianale era un punto di riferimento per il me stesso tecnologico e non più carta&pennato di questi ultimi anni, logico che stravolgerlo anche se per migliorarlo non sia stata una decisione semplice.

    Se però penso che quello che sono oggi l'ho costruito mattoncino dopo mattoncino, a volte limitandomi a piccole migliorie da nulla, altre (almeno 2...anzi facciamo 2 e 1/2) demolendo tutto e ricostruendo da capo, mi rendo conto che solo chi non ha sogni si accontenta di non cambiare mai. E, forse, se mi costruisco un nuovo specchio, sarà più facile sognare altri sogni, altre sfide, un altro Sempavor...

    Pregevole collage dei "Body" del vecchio "E' Morto Sempavor" e "SempavorItalia".

    6.3.10

    SBK X: ricorda la data "X". Cosa succede l'11 marzo?

    L'11 marzo 2010 è una data "X", e tutti gli appassionati di due ruote virtuali dovrebbero segnarsela. In quella data infatti verrà rivelato qualcosa relativo a SBK X, il nuovo videogioco made in Milestone dedicato al campionato Superbike (e non solo: da quest'anno accanto alla classe regina debuttano anche i campionati Supersport e Superstock).

    Come recita il comunicato: "qualcosa ancora non è stato rivelato, qualcosa che stupirà tutti i giocatori e gli appassionati motociclisti. Il grande annuncio è dietro l'angolo...". E noi iniziamo il conto alla rovescia, godendoci nell'attesa questi 2 nuovi screenshot del gioco.


    5.3.10

    Ogni fine è un nuovo inizio

    Chi si ferma è perduto, si dice.
    Aggiungo che, quantomeno, chi si ferma...procede molto ma molto lentamente.

    Per questo motivo ho sempre guardato ad ogni fermata, ad ogni cosa che finisce, come ad un nuovo inizio: la costante, amici, quella cosa che ci fa andare avanti anche quando un capitolo della propria vita si chiude, siamo proprio noi stessi.

    Noi stessi, con la forza di guardare indietro, e di ridere.

    Noi stessi, con la felicità di guardarci allo specchio con orgoglio.

    Noi stessi, con la certezza di guardare avanti e vedere molto ma molto lontano.

    4.3.10

    Le cose cambiano, o...?

    Ormai ho una certà età ed ho fatto le mie brave esperienze, però ancora finisco per sorprendermi quando mi scopro depresso perchè, a questo mondo, le cose cambiano. Le situazioni si evolvono, non sempre come noi vorremmo: lo sanno tutti, lo so anche io ma quando mi capita - diamine - resto sempre spiazzato. Le cose, però, cambiano.

    Nonostante l'impegno che tu ci possa mettere, o forse anche a causa di questo impegno, a volte ti accorgi di essere arrivato ad un punto tale che un cambiamento si rende necessario. Ce ne restiamo appesi così, di fronte alla lenta evoluzione dei giorni, ammiranti e sbuffanti di fronte al rapido alternarsi delle stagioni; e sbuffiamo e sbuffiamo, poi arriva la scintilla, quel flash che ti apre gli occhi e ti fa capire che il mondo è girato, e continua a girare ma dal verso sbagliato...e con te sopra!

    A quel punto ci svegliamo.
    Di colpo.
    La questione non è prendere o perdere questo o quel treno, la questione è che sul treno tu ci stai già sopra e a volte ti rendi conto che l'unica cosa da fare prima dello schianto è scendere...magari al volo, magari facendoti o facendo del male, ma diomio scendere, con quella sensazione di libertà ed autodeterminazione, senza più la necessità di litigare con il controllore, o di guardare disperati fuori dal finestrino, o di mangiare rabbia e olive, o di chiudere gli occhi per non vedere quello che, tanto, sai benissimo che c'è e sempre ci sarà.

    Perchè è vero che le cose cambiano, ma lo fanno piano piano e il trucco è sempre accorgersene per tempo, e dovessi piangere mille lacrime sono stato e sarò sempre io a cambiarle a modo mio, prima che le bastarde cambino del tutto...a modo loro.

    A testa alta.
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