12.3.12

Arisa - Sincerità


Musica anziana per anziani.

10.3.12

Un piccolo passo per l'uomo...

Il primo l'uomo a mettere piede sulla Luna, nel momento fatale in cui poggiò l'americana suola sul nostro satellite preferito, proferì le famose parole "questo è un piccolo passo per l'uomo, ma un grande passo per l'umanità".

Ognuno di noi ha i suoi piccoli ma importanti passi, quelli che quando li fai ti rendi conto di quanto sia stato importante tutto il cammino che ti ha portato, alla fine, a compiere quel singolo appoggiamento di suola che ti ha aperto un mondo. Son quei passi che ti fanno riflettere, e non te l'aspettavi - perlomeno in quel momento - perchè a te certe cose - cose materiali - non ti hanno mai smosso più di tanto.

Eppure capita che un cammino, a volte, venga effettivamente incarnato in quell'unico passo, in quell'istante di meraviglia in cui hai tra le mani la rappresentazione tangibile di quello che stavi aspettando, di quel che sarà, e capisci che lì c'è per davvero tutto quello che per te è più prezioso. Il tuo tesssoro, insomma, oppure il tuo satellite personale. La tua Luna.

Indovina gli elementi mancanti...

2.3.12

Far West Road 11

Il Giustiziere della Notte è tornato, solo che stavolta è anziano, non rispetta il codice della strada ed arriva...di giorno.

Stai portando a spasso il cane, quando noti una vettura che ti passa accanto, rallenta e di punto in bianco si ferma in mezzo alla strada; l'autista fa per mettere la retromarcia, quando arriva un'altra macchina: allora lui riparte e, senza mettere la freccia, si ferma nuovamente (rischiando di essere tamponato). Quando finalmente riesce a fare manovra ti si ferma accanto, abbassa il finestrino e ti chiede come mai, più indietro, non hai raccolto la merda (cit.) del tuo cane.

Eccolo. L'anziano che non ha niente da fare tutto il giorno e va in giro a farsi giustizia da solo. Non è il primo e non sarà nemmeno l'ultimo che incontri. Gli fai notare il portasacchetti che pende. sprezzante, dal guinzaglio del tuo cane, e - tanto per gradire - tiri fuori dalla tasca della giacca il rotolo di sacchetti di scorta che porti sempre con te (eh, quando ci si mette il tuo cane caga quanto un cinghiale). Lo informi che, se proprio ci tiene, nel cestino a 100 metri di distanza potrà trovare un sacchetto identico a quelli che gli hai appena mostrato, e se proprio ci tiene può anche aprirlo per constatare la freschezza e la fragranza degli escrementi di cane in esso contenuti.

Lui per tutta risposta ti dice che il viale di fronte a casa sua è pieno di merda (cit.) di cane, continua a sostenere che tu non hai raccolto un bel niente e, quando ti incazzi, ti intima di non alterarti (da non credere!). Ma di tutti i maleducati che passano da quella via e non raccolgono i bisogni dei rispettivi cani, costui doveva proprio prendersela con l'unico stronzo (sempre per restare in argomento...) che li raccoglie?

E' proprio vero che non ci sono più i Giustizieri della Notte di una volta...

Più bocciofile, servono decisamente più bocciofile.

No Tav: non ci sono più i provocatori di una volta...


Il "leone" e la pecorella.

Tutti abbiamo visto e rivisto il video che vede protagonista un manifestante "no Tav" mentre insulta e provoca un rappresentante delle forze dell'ordine, che ovviamente mantiene il sangue freddo ed evita reazioni; il "leone" e la "pecorella", insomma.

In questa brutta vicenda, a parer mio, c'è un...dettaglio che penso sia oltremodo chiaro: il manifestante che si diverte ad insultare il carabiniere altri non può che essere se non un provocatore infiltrato tra i bravi manifesanti. Andiamo! Il tentativo di gettare fango sull'intero movimento "no Tav" tramite questo video è talmente chiaro che non ci vuole certo un genio per rendersene conto.

Bisognerebbe essere oltremodo ingenui per comportarsi in quella maniera davanti ad una telecamera: qualsiasi persona sana di mente, infatti, davanti alle immagini di un ragazzotto che provoca un carabiniere dandogli (tra l'altro) della "pecorella" non potrebbe che schifare l'intero movimento che - si suppone - in quel frangente di troverebbe ad essere rappresentato dal ragazzotto.

Bisognerebbe essere oltremodo ingenui per sputtanare definitivamente - in nemmeno due minuti - un movimento che, di suo, ha già dato prova di intenti autolesionistici. Bisognerebbe essere oltremodo ingenui per fornire all'opinione pubblica - su un piatto d'argento - un'altra (ottima) ragione per dare contro ai manifestanti. Eh già: bisognerebbe essere oltremodo ingenui.

E' in conclusione chiaro l'intento del protagonista del video: gettare fango sull'intero movimento "no Tav" facendosi tranquillamente riprendere mentre provoca e insulta le forze dell'ordine (come un Balck Block qualsiasi, dio li abbia in gloria ma anche no). Trattasi dunque di un provocatore infiltrato tra i bravi manifestanti, e razionalmente - lo ribadisco - non può essere altrimenti: se io fossi un bravo manifestante, infatti, davanti a quel video mi incazzerei di brutto. E non col carabiniere.

27.2.12

Arrivederci, Perugia!


Poco traffico durante il viaggio d'andata (504 Km totali).
Hotel Umbria così in centro che più in centro non si può.
Tempo splendido.
Giro panoramico sul Minimetrò.
Perugia - Aprilia che finisce 2 - 0 con doppietta di Clemente (il primo gol su rigore) e Giordano che sul finale para un calcio di rigore.
La prima pioggia che aspetta il triplice fischio dell'arbitro per iniziare a cadere.
6 disgraziati (me compreso) che hanno passato un bel weekend.

Arrivederci, Perugia!

23.2.12

Aspettando Perugia - Aprilia


E alla fine arrivò il giorno di Perugia - Aprilia...o quasi: venerdì in autostrada, sabato in Corso Vannucci e domenica tutti al Renato Curi di Perugia a tifare Grifo!

18.2.12

Il Bologna vince lo scontro salvezza

 Filippo, vai direttamente a lavorare che è meglio.

Milano - Lo scontro-salvezza in programma durante la 24a giornata della Serie A ha visto il Bologna di Stefano Pioli espugnare lo stadio di San Siro sconfiggendo l'Inter per 0 - 3; le reti sono state siglate da Di Vaio al 37° ed al 38° minuto del primo tempo e da Acquafresca al 40° minuto del secondo tempo.

15.2.12

Il sangue degli elfi arriva in Italia il 23 febbraio 2012

Il dado è tratto: "Il sangue degli elfi", il terzo volume della saga creata dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski che vede protagonista Geralt di Rivia, uscirà in Italia giovedì 23 febbraio 2012. Dopo le raccolte di racconti "Il guardiano degli innocenti" (2010) e "La spada del destino" (2011) si tratta del primo romanzo della saga ad arrivare in Italia.

Come tutte le nuove uscite di Editrice Nord, anche la "nuova" avventura dello strigo arriverà dunque in libreria il giovedì: non credo di aver mai atteso con tanta trepidazione l'arrivo di questo insignificante giorno della settimana, se si esclude quel periodo della mia infanzia durante il quale al giovedì sera c'erano i quiz di Mike Bongiorno. Oggi come allora, pensa te i casi della vita, il motto è comunque lo stesso: Allegriaaa!

Il sangue degli elfi scorrerà anche in Italia dal 23 febbraio 2012.
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