23.10.14

Kingdom Come: Deliverance, disponibile la Tech Alpha

Gli sviluppatori Warhorse Studios, con un update pubblicato questa notte su Kickstarter, hanno annunciato che la Tech Alpha di Kingdom Come: Deliverance (il gioco di ruolo a tema medievale, finanziato appunto tramite Kickstarter, il cui motto è "Dungeons & no dragons"), inizialmente prevista per la giornata di ieri, è finalmente disponibile.

Tutti i backers che hanno versato un obolo tale da garantirsi, oltre alle altre chicche, anche l'accesso a questa versione "di prova" potranno trovare all'interno del loro profilo sul sito ufficiale di Kingdom Come: Deliverance il codice per scaricare la suddetta Tech Alpha tramite Steam. Non si tratta però di una versione alpha "standard", una di quelle che presenta una versione più o meno completa del prodotto però piena di bug, non rifinita e con svariate parti di codice perse per strada: trattandosi di una "Technical" Alpha potremo saggiare gli aspetti tecnici del gioco, con meccaniche, settaggi e features che verranno corretti, ampliati ed aggiunti nel corso dei mesi.

In particolare questa versione 0.1 si concentra sul test delle performances grafiche, sul test delle routine di comportamento quotidiano degli NPC e sui dialoghi, oltre a contenere una piccola quest nella quale il protagonista deve recuperare un arco. In sostanza potremo dare una prima occhiata al mondo di Kingdom Come: Deliverance, scoprendo se il nostro PC sarà in grado di far girare al meglio l'affascinante mondo medievale cesellato da Warhors Studios con il potente motore grafico CryEngine 3 e la cui uscita è prevista a fine 2015 con un primo Atto (ne sono previsti 3) disponibile per PC, PlayStation 4 e Xbox One.

Primo impatto con il 1403. Non male.

Il villaggio: già mi sembra di vederlo in fiamme, le case saccheggiate e gli abitanti massacrati...

Primo incontro con un autoctono: dev'essere il simpaticone locale.

L'inventario (notare il bug - l'unico che ho riscontrato! - relativo alla visualizzazione del personaggio).

Fancazzismo life in medieval style.

Il villaggio è diviso in due da un placido torrentello.

Scene di vita quotidiana: l'interno delle magioni è lercio il giusto (...e bello l'HDR!).

Dispensa medievale: pare che ci sia gente ricca da queste parti.

 Le donne spazzano, gli uomini mangiano: realismo allo stato puro!

Il fabbro locale. Dopo gli ho anche chiesto "cosa fai qui?" per dimostrare il mio livello di idiozia.

Kingdom Come: Deliverance sito ufficiale
Kingdom Come: Deliverance campagna Kickstarter
Warhorse Studios sito ufficiale

Tranquilli juventini: la Juventus di Allegri vale davvero quanto quella di Conte

Il ferale dubbio che da qualche mese attanagliava tutti i tifosi juventini (saprà la nuova Juve di Massimiliano Allegri essere all'altezza della Grande Juve di Antonio Conte???) è stato definitivamente sciolto ieri sera, allo stadio Karaiskakis di Atene, in occasione della terza partita valida per il girone di qualificazione della UEFA Champions League.

Grazie alla sconfitta per 1-0 contro i padroni di casa dell'Olympiacos FC (o, se vi piace, Olympiakos FC), sconfitta che con tutta probabilità alla fine del girone sarà la causa dell'estromissione dei bianconeri dagli ottavi di UEFA Champions League, lo squadrone guidato da Massimiliano Allegri ha infatti dimostrato senza tema di smentita di valere quanto la fortissima Juventus pluriscudettata guidata fino alla scorsa stagione dal condottiero Antonio Conte, predecessore di Acciughina sulla panchina juventina e capace anch'egli di fare esclusivamente figure di palta, in Europa.

Massimiliano Allegri esulta dopo la partita di Atene.

17.10.14

Orfani: Ringo #1, preferisco il biscotto

Orfani, la serie a fumetti tutta a colori edita da Sergio Bonelli Editore ed ideata da Franco Busatta, Emiliano Mammuccari e Roberto Recchioni è alfin giunta alla seconda stagione portando seco un nuovo titolo (Orfani: Ringo, dal nome dell'unico sopravvissuto ai precedenti 12 numeri) e la certezza che sono meglio i biscotti (mi riferisco ai "Ringo", non agli "Orfani" - tra l'altro non mi risulta esistano dei biscotti che si chiamino Orfani). Il titolo dell'albo è "Ancora vivo", anche se io avrei preferito un più ammiccante e mai banale "Do you Ringo?".

Premettendo - come al solito - che io non capisco una cippa di fumetti e che dunque queste mie personalissime opinioni non pretendono in alcun modo di assurgere al ruolo di verità assoluta, vado ad esporre i motivi dietro questa mia improvvisa voglia di biscotti con la crema in mezzo, ma soprattutto dietro questa mia sonora bocciatura del primo numero della nuova "vita" degli Orfani...convinto che chi vorrà continuare a sbrodolare dietro ad una vignetta al grido di "arte", "mascella per terra", "non si può avere il poster?" o "preferisco le Macine del Mulino Bianco" continuerà a farlo.

Il fatto è che questo sembra un albo nel quale gli autori han deciso di lasciare avvolto nel mistero tutto quello che è successo nel periodo intercorso tra la conclusione della prima stagione (con lo scontro tra Ringo e Jonas, che vide soccombere quest'ultimo), e l'inizio di questa, salvo poi sbatterne le conseguenze in faccia al lettore: scopriamo così - ed il protagonista lo scopre con noi - che Ringo ha un figlio (o una figlia: la madre glielo ha tenuto nascostoe non intende rivelarne l'identità, come nel film "Matrimonio all'italiana") che fa parte della Resistenza e che è stato catturato/a dai cattivi, che la Juric ha trasformato le carcasse degli Orfani defunti nelle sue nuove guardie del corpo zombie (i "Corvi"), e che la Napoli del futuro è decisamente meno pericolosa della Napoli contemporanea.

Colpi di scena di un certo peso, ma che per una qualche ragione non riescono ad emozionare. E' come se nel mondo di Orfani: Ringo i sentimenti siano stati banditi dal vocabolario e dalla vita di tutti i giorni, visto che da un lato c'è una Resistenza che utilizza kamikaze adolescenti e dall'altro un Governo supah-dupah mondiale che ricicla cadaveri (e che cadaveri!) trasformandoli in super-soldati. In questa assoluta mancanza di sentimenti ci mettiamo anche un Ringo che, invece di dedicarsi anima e corpo al salvataggio della prole (a proposito: io scommetto che è la regazzina, Rosa), si fa prendere dalla fregola e decide di farsi una sveltina con la ritrovata madre della suddetta prole...mah.

Probabilmente un titolo più adeguato per questo albo, "Do you Ringo?" a parte, sarebbe stato "Ancora vivo?". In ogni caso nessuno dovrebbe arrabbiarsi troppo, perchè è Ringo stesso ad ammetterlo: "il Pistolero è morto". Sarà stata un'indigestione di biscotti. Il prossimo numero di Orfani: Ringo, intitolato "Nulla per nulla", sarà in edicola dal 15 novembre.

Ringo? Preferisco il biscotto.

14.10.14

Pillars of Eternity verrà localizzato in italiano

Pillars of Eternity, il gioco di ruolo destinato a raccogliere la pesantissima eredità di Baldur's Gate, verrà localizzato in italiano: a comunicarlo è Brandon Adler, lead producer del gioco presso Obsidian Entertainment, nell'update nr.86 pubblicato poco fa su Kickstarter; pare che la decisione sia stata presa di comune accordo - e non c'è da stupirsene - con Paradox Interactive, il publisher che ha affiancato gli sviluppatori dopo la conclusione della campagna di raccolta fondi su Kickstarter, in seguito alle numerose richieste ricevute da parte dei backers nostrani.

L'aggiornamento che comprende la lingua italiana sarà rilasciato insieme alla prossima patch relativa alla beta riservata ai backers, recentemente pubblicata tramite Steam. Un colpo di scena in qualche modo clamoroso, se si considera non solo il fatto che inizialmente la localizzazione ITA non era stata nemmeno presa in considerazione da Obsidian Entertainment, ma anche che un'altissima percentuale dei titoli recentemente pubblicati da Paradox Interactive non prevedevano l'italiano tra le lingue disponibili. E chi se l'aspettava?

I Pilastri dell'Eternità!

"Quello che non c'è" (Afterhours) - cover by Animali Acustici



Siccome sono un mattacchione (da spanciarsi, eh) durante i concerti di quest'estate c'era una canzone che ero solito introdurre definendola come "una canzone che parla del lavoro in Italia". In realtà non sono esattamente sicuro che "Quello che non c'è", degli Afterhours, parli proprio di quello...ma qualche attinenza almeno a livello di titolo non riesco a non trovarcela. Non che la cosa mi faccia ridere, intendiamoci.

Insomma, che sia dedicata al lavoro che in Italia manca oppure a qualche altra cosa misteriosa che gli Afterhours non ci sveleranno mai, "Quello che non c'è" è la...protagonista del nuovo video degli Animali Acustici, che detto tra noi è un duo musicale nato nel 2014 e composto da Massimiliano Cremona (voce, chitarra) e Gerardo Sempavor (voce, birretta). Attualmente il repertorio di Animali Acustici comprende brani di: Alice in Chains, Simon and Garfunkel, Pearl Jam, Eddie Vedder, Afterhours, Radiohead, Depeche Mode, Rem, Neil Young, Patti Smith, Davide Van de Sfroos.

info

5.10.14

"The Sound of Silence" (Simon & Garfunkel) - cover by Animali Acustici



"The Sound of Silence" di Simon & Garfunkel.

Con quale altra canzone avremmo potuto cimentarci, nella realizzazione del nostro primo video dedicato ad una cover? Una, due, tre telecamere - …sciambola! - in bilico sugli ampli, sugli scatoloni, sulle custodie di chitarra che affollano la nostra location preferita, cavi da collegare e scollegare, birrette che sarebbe meglio non rovesciare…tutto per realizzare un video che, con l'ausilio delle foto scattate durante l'estate 2014, vuole anche essere una sorta di riassunto di tutte quelle cose incredibili e belle che ci sono successe da quando abbiamo iniziato questa avventura musicale.

Un video che vuole dunque essere anche un enorme ringraziamento (grazie!) a tutti coloro che sono venuti a vederci, anzi ad ascoltarci, e pure a tutti coloro che non sono potuti venire, ma che ci hanno sostenuto da piu’ o meno lontano. Quindi…grazie, e buon ascolto! :)

Animali Acustici è un duo musicale nato nel 2014 e composto da Massimiliano Cremona (voce, chitarra) e Gerardo Sempavor (voce, birretta). Attualmente il repertorio di Animali Acustici comprende brani di: Alice in Chains, Simon and Garfunkel, Pearl Jam, Eddie Vedder, Afterhours, Radiohead, Depeche Mode, Rem, Neil Young, Patti Smith, Davide Van de Sfroos.

17.9.14

Orfani #12, colpi di scena come se piovesse

Colpi di scena a ripetizione nel numero 12 di Orfani, la serie a fumetti tutta a colori ideata da Franco Busatta, Emiliano Mammuccari e Roberto Recchioni e pubblicata da Sergio Bonelli Editore: con questo numero (intitolato "Rock 'n' roll") si chiude la prima scoppiettante stagione, ed è un finale che mai e poi mai noialtri appassionati delle avventure di Jonas, Ringo, Juno, Sam ed Eremita avremmo potuto anche solo lontanamente immaginare. Dalla sopresa, per dire, son pure saltato sulla sedia ed ho fatto cadere per terra i biscotti Ringo che stavo gustando.

L'albo è in edicola dal 16 settembre (ieri), e considerato anche il fatto che ormai tra social, siti web e quant'altro la sconvolgente rivelazione di come effettivamente finisca la tenzone tra i due Orfani sopravvissuti - Jonas e Ringo - dovrebbe essere di pubblico dominio, ho ritenuto opportuno...evitare qualsiasi tipo di spoiler: a quanto pare l'appassionato medio italico di fumetti è piuttosto sensibile quando si tratta di rivelazioni circa la trama di questa o quell'opera (conosco gente che ancora oggi se la prende tantissimo se gli dici che [SPOILER ALERT]Dylan Dog è il figlio di Xabaras, che poi sarebbe la parte malvagia di suo padre[/SPOILER ALERT], o che nel film "Il ritorno di Ringo" di Duccio Tessari alla fine [SPOILER ALERT]Ringo libera il paese dai messicani[/SPOILER ALERT]).

Taluni sostengono che nei precedenti 11 numeri vi fossero chiari indizi relativi a come si sarebbe conclusa la prima stagione dell'opera, allorquando un personaggio su tutti si andava ad elevare albo dopo albo come "eroe tragico" in grado di catturare le simpatie del pubblico. E invece...questo numero 12 - rigorosamente da leggere con in sottofondo "Wings" di Ringo Starr - ci riserva colpi di scena a ripetizione, appunto. Mi piace poi sottolineare il fatto che gli autori hanno fatto davvero di tutto per celare l'identità del vincitore dell'epico scontro, a partire dalla criptica immagine in quarta di copertina per finire al nuovo titolo che la serie sfoggerà a partire dal prossimo numero (il 13, in edicola dal 16 ottobre ed intitolato "Ancora vivo"). Ma questa è un'altra storia.

Non male come finale di stagione.

8.9.14

Le belle recensioni di Google Play

Da sempre apprezzo chi coraggiosamente offre al popolo bue...ehm...all'utente finale la possibilità di recensire un prodotto e di condividere con il popolo bue...ehm...con la community il proprio pensiero, vedi ad esempio un mio vecchio post circa quella grandissima c...quel colpo di Genio (con la "G" maiuscola) che sono le recensioni che gli utenti di Steam possono lasciare a perpetua memoria del loro sopraffino spirito critico. Ebbene: Google Play, la piattaforma dedicata al mondo Android, poteva forse essere da meno? No!

Navigando sullo store durante il solito, inevitabile attacco serale di noia, capito per caso sulla pagina di un gioco free to play (che non nominerò) e non riesco a decidermi se valga la pena o meno di scaricarlo, installarlo e lanciarlo. Troppo spesso infatti quei trepidanti secondi di attesa, passati ad osservare una barra che pian piano si riempie, si traducono in gemiti di delusione una volta lanciata l'applicazione...ed in ulteriori secondi persi per disinstallare immediatamente la porcheria. Per fortuna in mio soccorso ci sono le preziose recensioni degli utenti!

Cribbio, il buon utente Michele (nome di fantasia) ad esempio affibbia ben 5 stelle (!!!) al gioco in questione, e giustifica cotanta prodigalità con una recensione il cui titolo ("Fichissimo") già la dice lunga sulla qualità del prodotto: "E una figata pazzesca scaricate lo subito". Fratello, mi hai quasi convinto!

Siccome amo fare la punta allo stronzo, decido di leggermi anche l'utilissima recensione di Patrizio (vedi sopra a proposito del nome di fantasia), che sceglie un roboante "wooow" come titolo del proprio pezzo e si sente in dovere di fare sapere all'utente dubbioso che "nn lo ancora installato, ma dal video sono ombra bellissimo!". Il voto? Punteggio pieno, 5 stelle gente!!!

A convincere gli scettici (nella fattispecie, io) ci pensa però la brava Marisa (vedi sopra) che nella sua recensione intitolata "Aspettate" riesce ad essere sintetica ed esaustiva al tempo stesso: "lo devo scaricare ancora ma penso, vedendo il video, che sarà un bel gioco". Grande Marisa, che come i più grandi giornalisti specializzati scrive una recensione esaltante, e poi mette un voto di merda: 1 sola stella.

Ok, mi avete convinto: non lo installo, così ho pure il tempo di portare fuori il cane.

Recensite, gente, recensite. Anche su Google Play.

22.8.14

Animali Acustici live! Circolo di Suna (Verbania)

Per fortuna (eufemismo) che da queste parti il diluvio universale si sta scatenando oggi, e non domani, perchè domani suoniamo al Circolo di Suna (Verbania) a partire dalle ore 20:30 per recuperare la data rinviata ad inizio agosto proprio a causa del maltempo...e sinceramente credo che potremmo anche piangere se pure stavolta la pioggia dovesse costringerci a lasciare microfono, chitarra e birretta a casa. Noi incrociamo le dite, eh, che male non fa.

A proposito, "noi" siamo gli Animali Acustici.


Animali Acustici live! Circolo di Suna (VB), 23 agosto 2014, ore 20:30.
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