6.7.13

Project C.A.R.S.: iniziata la migrazione su Steam

Project C.A.R.S., la migrazione su Steam è iniziata: dal 5 luglio i membri di World of Mass Development di qualsiasi livello possono riscattare sulla piattaforma di distribuzione digitale di Valve la loro licenza per il simulatore di guida attualmente in sviluppo presso Slightly Mad Studios.

Project C.A.R.S. è previsto in uscita nel corso del 2014, ed è stato appunto finanziato tramite la piattaforma World of Mass Development tramite le vendita di licenze di diverso livello, ognuna delle quali permetteva di scaricare il gioco ed i successivi aggiornamenti (più o meno frequenti, a seconda del livello di licenza acquistato) tramite un downloader dedicato. Gli aggiornamenti verranno da ora in avanti rilasciati tramite Steam su base mensile, ed in parallelo anche tramite il vecchio sistema (ma soltanto per alcune settimane). Per ottenere aggiornamenti più frequenti (esattamente come accade ora, con aggiornamenti rilasciati a cadenza settimanale, bi-settimanale e quotidiana a seconda del livello della propria licenza) sarà necessario selezionare una versione BETA del gioco, ovviamente facendo attenzione a scegliere una versione alla quale si abbia il diritto di giocare, perchè in caso contrario sarà possibile scaricare l'aggiornamento, ma non utilizzarlo.

Da sottolineare come Project C.A.R.S. su Steam utilizzi di default le DirectX 9: per avviare il gioco in modalità DirectX 11 sarà necessario aggiungere la stringa "-dx11" (senza le virgolette) alle opzioni di avvio. Altro dettaglio, e nel mio caso si tratta di un dettaglio...da 11.5 GB: una volta disinstallato il gioco - e nell'attesa che Steam completi il download e la nuova installazione - fate un salto alla cartella C:\Users\nomeutente\Documents\CARS ed eliminatela; in ogni caso, qualora si disponesse di sufficiente spazio su disco, è possibile mantenere entrambe le versioni, le quali condivideranno il medesimo profilo utente. Infine, dal momento che quel pigrone di Steam non provvede, viene consigliato per ragioni di compatibilità di procedere manualmente alla periodica cancellazione del proprio profilo utente (cosa che, utilizzando il vecchio metodo di aggiornamento, veniva invece proposta).

Sui forum di WMD è ovviamente disponibile un pratico thread dedicato alle FAQ, consultabile a questo indirizzo. Buona migrazione a tutti!

It's Steam time!

Partono i saldi estivi: Apocalisse rinviata?

29 giugno: Trentino.
2 luglio: Basilicata e Campania.
Oggi, sabato 6 luglio 2013: tutto il resto d'Italia. Partono i saldi estivi.

Riusciranno i nostri eroi, con sconti ecceziunaliveramente e articoli di grido in superofferta a risollevare le sorti di un anno maledetto dal punto di vista dei consumi, crollati sotto la suola delle scarpe ed oltre? Ma soprattutto, riusciranno i nostri super-eroi cassintegrati-mobilitati-disoccupati-sfruttati-sodomizzati-presiperilculizzati-esodati a trovare la forza, la voglia e pensa un po' anche i soldi per andare a fare shopping?

Dalle vetrine dei negozi, sulle riviste, dalle pagine dei cataloghi e dalla fuffa pubblicitaria che chissà come mai ti ritrovi sempre e comunque nella cassetta della posta ti guardano questi ebeti imbellettati, carichi di pacchetti come somari e accompagnati da strafiche - finte come un pinguino a Rimini d'estate - venuti evidentemente da una dimensione parallela solo per prendere per il culo e farsi quattro risate alle nostre spalle. E noi? Noi siamo immersi negli escrementi fino al collo...però partono i saldi. Gioia. Apocalisse rinviata di una stagione.

Saldi. Mortali.

4.7.13

L'Egitto getta la maschera

Ad un anno dalle elezioni che avevano portato al potere il partito Libertà e Giustizia, emanazione del movimento dei Fratelli Musulmani, l'Egitto è nuovamente nel caos: i militari hanno deposto l'ormai ex-Presidente Morsi, mentre nelle piazze sono radunati i sostenitori delle opposte fazioni.

Da un lato abbiamo i variopinti manifestanti del Tamarod (termine che significa "ribellione"), che dal palcoscenico di Piazza Tahrir, al Cairo, con la loro protesta contro la situazione disastrosa dell'economia del Paese e contro la presunta deriva dittatoriale presa da Morsi & Co. hanno servito ai militari su un piatto d'argento l'occasione per intervenire ancora una volta sullo scacchiere politico egiziano, con un ultimatum prima e con gli arresti domicialiari di Morsi poi. Mentre il popolo festeggia con balli, luci e fuochi artificiali quella che sembra essere una sua grande vittoria, i soliti poteri forti festeggiano a loro volta l'uscita di scena di un Presidente che stava trascinando l'Egitto verso una crisi sempre più devastante.

Dall'altra parte abbiamo i sostenitori dell'ormai ex-Presidente, che dal quartiere di Nasr City (sempre al Cairo) fanno sentire la loro voce da un palco montato accanto ad una moschea: loro vogliono solo uno stato islamico, non accetteranno un presidente che non sia islamico e se necessario sono pronti a fare sentire la loro voce anche con la violenza, combattendo nel nome di Allah non per difendere l'Egitto ma per difendere l'Islam. I giornalisti, e sopratutto i giornalisti occidentali, non sono bene accetti da quelle parti a causa di una loro supposta parzialità a favore dei "ribelli" del Tamarod, nelle cui fila secondo loro trovano posto tutti i cristiani del Cairo ed i corrotti del vecchio regime di Mubarak...e ovviamente in questa cospirazione cè di mezzo anche Israele.

Insomma, l'Egitto ha gettato la maschera. Anzi, le maschere. E sono sempre, inevitabilmente le stesse.

Egitto: cadono le maschere.

3.7.13

The Witcher 3: Wild Hunt, il making of del trailer



Niente da dire: questi signori di CD Project RED riescono a strappare una risata e numerosi mugugni di approvazione anche con un "semplice" video dedicato al making of del trailer "The Beginning" del loro prossimo capolavoro annunciato, The Witcher 3: Wild Hunt. Notevole. E credo che una capatina in Scozia valga lo sbattimento.

2.7.13

Come non usare le DEM: profilami 'sto target!

Ah, che bello ricevere tanta bella pubblicità sulla propria casella di posta elettronica! Ah, sicuramente una bella DEM è il metodo più sicuro ed efficace per aumentare il proprio giro d'affari, raccogliendo per la rete tanti nuovi clienti desiderosi di spendere il proprio denaro! Ma voi lo sapevate che addirittura il 91,5% degli Italiani possiede un computer, uno smartphone o un tablet, e che l'84,3% degli Italiani ha accesso ad Internet? No? Bene, ora sapete anche che il 7,2% degli italiani è cerebroleso, perchè possiede un computer, uno smartphone o un tablet...e non ha l'accesso a internet.

C'è però una cosa che non capisco. Una DEM per funzionare deve colpire nel segno, cioè deve essere inviata ad un potenziale cliente e non ad un contatto qualsiasi che, molto più probabilmente, nel riceverla tirerà giù qualche santo dal paradiso e cliccherà su "segnala come spam". Ebbene, in tre giorni ho ricevuto dal medesimo soggetto prima una bella proposta per trasformare la mia vasca in una doccia, e poi un'offerta per passare al fotovoltaico: inutile dire che non è che fremessi dalla voglia di trasformare la vasca in doccia (spiacente, ho già la doccia) o di installare sul balcone dei bei pannelli fotovoltaici.

Probabilmente queste comunicazioni sono state profilate tenendo in considerazione il sesso, l'età e la provenienza territoriale dei vari contatti, ma questo sfortunatamente non esclude il fatto che, come me, tanti altri destinatari si saranno inalberati dopo aver ricevuto due email pubblicitarie rispetto alle quali non nutrivano alcun interesse, in soli tre giorni (te lo insegnano all'asilo che, in questi casi, insistere non fa mai bene). Sarebbe infine bello capire da dove abbiano preso il mio indirizzo questi signori, in modo da cancellarmi dai database dei lori clienti.

Che poi, intendiamoci, di fronte a queste cose io mica mi inalbero a priori: se mi avessero inviato una mailing list sul tonno sott'olio e una mailing list sulla filmografia completa di Sasha Grey in DVD saremmo stati tutti contenti. Ma evidentemente per i miracoli non siamo ancora attrezzati.
Spam, quello buono.

28.6.13

The Games Machine verso il numero 300 - Il numero 100

Succede che ti volti un attimo e sono passati 25 anni: il numero 1 di The Games Machine, "rivista ibrida tra recensioni italiane e testi tradotti dall'omonima rivista inglese" (cit. Paolo Besser, TGM nr. 100, pag.34), usciva infatti nel settembre del 1988; ebbene, ti sei voltato un attimo e, da qui a due mesi, in edicola arriverà il nr. 300 (settembre 2013) di quella che è la rivista più amata dai videogiocatori PC, e che comprensibilmente vanta il titolo di rivista del settore più longeva ad essere ancora pubblicata in Italia. Mi pare, ad occhio, un'ottima occasione per rispolverare (in senso quasi letterale) i precedenti "numeri centenari".

The Games Machine numero 100 esce nel settembre 1997 con un numero speciale da 256 pagine (ai tempi, un nuovo record sul numero di pagine complessivo, per la rivista), costa lire 14.900, contiene PC CD-ROM e l'editore è ovviamente Xenia. Il direttore esecutivo è Max Reynaud, che nell'editoriale si bulla per la copertina argentata. A leggere l'elenco dei redattori viene da pensare che il buon Max fa decisamente bene a bullarsi (ma non leggetelo, questo elenco, se siete facili alla commozione): capitanati dal vice-caporedattore Stefano Silvestri abbiamo Marco Auletta, Alex Rossetto, Andrea Della Calce, Mirko Marangon, Massimo Svanoni, Marco Re Depaolini, Mauro Bossetti, Alessandro La Spada, Davide Solbiati, Davide Corrado, Paolo Besser, Stefano Lisi, Jacopo Prisco, Massimo Nichini, Andrea Fattori, Emiliano Nencioni, Fabio Simonetti, Matteo Esposito, Alex Polli ed un Raffaele Sogni che all'epoca era in partenza per il servizio militare. Un elenco da leggere come si leggerebbe la formazione dell'Italia campione del mondo 1982, con un "olè" ad accompagnare ogni nome.

La prima cosa che salta all'occhio, anche per ragioni prettamente nostalgiche, è la quantità spropositata di pubblicità presente sulla rivista: ci sono le pagine con i cataloghi dei negozi, quelle che erano scritte fitte fitte che ti ci perdevi dentro a fantasticare su tutti quei videogiochi messi in fila uno dopo l'altro; ci sono poi le pagine dedicate alle nuove uscite, e sono monopolizzate dai distributori Leader Spa (defunta) e Software&Co (defunta): se la prima attacca con Actua Soccer 2, Broken Sword II: la maledizione dei maya, StarCraft, Imperialism, o Star Trek: Generazioni, la seconda risponde con Blood Omen: Legacy of Kain, Hexen II, Dark Reign: the future of war, Search and Rescue...e potrei andare avanti per ore. Sembra - anzi è - un'era fa. Un altro mondo, in molti sensi.

Il numero 100, dunque. Per festeggiare degnamente l'evento, Paolo Besser presenta nientepopodimenoche uno specialone da 50 pagine (cinquanta pagine!!!), nel quale sono citati tutti i 99 numeri della rivista, con tanto di copertine, breve riassunto dei contenuti e spallette con brevi approfondimenti dei giochi più in voga all'epoca. Una carrellata unica su 10 anni di videogiochi, da un punto di osservazione decisamente priviliegiato. Osservando tante di quelle copertine viene da pensare che, una volta, gli artwork dei videogiochi non erano mica belli come quelli che vengono prodotti ai giorni nostri, e che sicuramente a quei tempi esistevano dei colori che oggi si sono estinti (LoL); d'altro canto i videogiochi forse - quelli si - erano meglio. Questione di allocazione delle risorse? O la solita storia del "si stava meglio quando si stava peggio"?

Se andiamo a guardare le recensioni pubblicate su quel mitico numero 100, però, si capisce che quando si stava peggio...si stava meglio sul serio: Andrea "IL BAMBINO MAO" Della Calce premia con un 93 Lands of Lore: Guardians of Destiny di Westwood Studios, e con un 91 Broken Sword II: the smoking mirror di Revolution; FBS affibbia un buon 88 globale a Constructor di System 3 ed un 94 a Links LS '98 di Access; Mauro "il Barone" Bossetti assegna un tondo 90 a Trucks di Microfolie's, ed un 89 a iF-22 di Interactive Magic; XAM recensisce Agent Armstrong di King of the Jungle, e gli da 91; Guts 'n' Garters di Ocean prende un 84 da Massimo "NKZ" Nichini; Stefano Silvestri premia con un 92 Virtua Fighter 2 di SEGA, e con un 90 Ignition di UDS; Stefano Gaburri si limita ad un poco lusinghiero 79 per Atomic Bomberman di Interplay; Puzzle Fighter II Super Turbo di Capcom si piglia un 92 da Jacopo Prisco; Il Muppet nell'Isola del Tesoro di Activision prende 91 da Alessandro La Spada...eccetera, eccetera, eccetera.

Un numero 100 di The Games Machine ricchissimo, insomma: ci sono anche le Voci di Corridoio (lo sapete che Memphis, la nuova versione di Windows, uscirà nel 1998?), le Amiga News, la zona Talent Scout, l'angolo dei Bovabyte, la Music Machine, TGM Movie, TGM Mail...e tanti, tanti ricordi. Che anche se ti sei voltato un attimo, quando ti giri sono ancora lì ad aspettarti.

The Games Machine nr. 100, settembre 1997

25.6.13

Far West Road 14 - Gente di merda in auto color merda

Mattinata di sole, traffico nella norma; davanti ho un'automobile Peugeot 3008 il cui colore - piuttosto discutibile, dico la verità - mi ricorda decisamente quello delle feci. "E' proprio un'auto color merda", mi ritrovo a pensare mentre mi scappa da ridere. E mentre ridendo sprofondo in questi pensieri altamente educativi, ecco che dal finestrino del passeggero della suddetta auto color merda, in un baluginare di riflessi verdi ed argentei scintillii, vola una bella manciata di cartacce. Sbando leggermente, e per la sopresa e per l'inusitata quantità di spazzatura che ho appena visto volar fuori dalla Peugeot color merda. A quel punto li vedo.

A bordo sono in due. L'autista inforca dei tamarrissimi occhialini da sole su una faccia che grida "ignorante!" da tutti i pori; il passeggero, ovvero l'idiota che poco fa ha gettato fuori dal finestrino la spazzatura che aveva in tasca (...o molto più probabilmente nel cervello) come se fosse la cosa più normale di questo mondo, è un ex-crinemunito che ormai ha in testa solo pochi capelli moribondi, e lo intuisco dal misero ciuffo o dal riporto che si solleva a causa della folata entrata dal finestrino abbassato. Per una manciata di chilometri non riesco a togliermi dalla testa il pensiero che nell'auto davanti a me ci siano due incivili disadattati che hanno reso il mondo in cui anche io vivo un posto peggiore, o quantomeno ancora più sporco. Poi svolto e li perdo di vista.

Insomma: mattinata di sole, traffico nella norma e soprattutto gente di merda in auto color merda.

Color merda.

22.6.13

Borghezio, la Lega Nord e le vere puttane©

A quanto pare, per motivi ancora da chiarire, il ministro Josefa Idem non avrebbe pagato l'IMU su un'abitazione di sua proprietà. Approfittando di questa ghiotta occasione, e avendo già giocato la carta degli immigrati da disinfettare, l'eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio ha deciso di ricordare a tutti che, nonostante gli ultimi drammatici risultati elettorali, la Lega Nord esiste ancora.

Questo il commento sull'affaire Idem: "Io non ce l'ho con la signora Kyenge, ce l'ho invece contro questa ministra Idem. Forse le vere puttane non sono quelle che esercitano la professione, sono quelle piene di ipocrisia, politicamente parlando, che dicono una cosa e ne fanno un'altra. Forse le vere puttane sono certi personaggi, donne ma anche uomini, che prostituiscono la funzione di servizio che chi ha uno stipendio pubblico dovrebbe sentire di avere nei confronti dell'azienda che li paga, dell'istituzione che gli da anche degli onori e dei piccoli privilegi o dei grandi privilegi".

La Lega ha immediatamente preso le distanze da tali dichiarazioni, ma viene da chiedersi se non sia necessario prendere le distanze dal dichiarante, una volta tanto. Così, giusto per evitare di iniziare a scavare...dopo essere ormai affondata del tutto.

Bravo Borghezio, continua così!

21.6.13

E' facile smettere di fumare se... 1

E' facile smettere di fumare se hai scaricato sul tuo smartphone di terzultima generazione il video completo della discesa in campo di Silvio Berlusconi, nel 1994, ed ogni volta che accendi una sigaretta schiacci il tasto PLAY. Personalmente, una volta iniziata tale singolare terapia anti-tabacco, ho smesso completamente di fumare dopo la 6a sigaretta; sono però convinto che sia possibile ottenere risultati anche migliori.

Piccola nota a margine: in precedenza avevo tentato il medesimo esperimento con il video classico 2 Girls 1 Cup, ma l'esperimento si era concluso in maniera totalmente fallimentare.

E' facile smettere di fumare se...

18.6.13

MoVimento 5 Stelle: quali alternative?

La resa dei conti. Intendiamoci, la mia personalissima resa dei conti: il MoVimento 5 Stelle, che perlomeno nelle intenzioni mi sembrava l'unica scelta decente alle ultime elezioni, per quel che mi riguarda ha finito per smarrirsi in un calderone di chiacchiere, rifiuti, diktat, insulti e confusione.

Ci mancava solo quella che - alla fin della fiera - non può che apparire come la pretesa di riproporre la tesi dell'infallibilità papale stavolta applicandola alla persona di Beppe Grillo, apparentemente l'unico dotato della facoltà di dire quello che pensa all'interno del movimento stesso, e l'unico ad essere intoccabile; la vicenda legata alla senatrice Adele Gambaro, colpevole di aver criticato Grillo e la cui espulsione dal MoVimento sarà votata dalla rete (sarà un successo, come per le Quirinarie?...), è emblematica in tal senso - e non me ne vogliano i grillini se la storia del regolamento interno non mi convince. Se Grillo commette un errore non è possibile criticarlo? Se Grillo chiedesse ai suoi parlamentari di buttarsi dalla finestra loro si butterebbero dalla finestra senza fiatare? Mah, probabilmente si (ma non prima di aver fatto una bella scissione interna).

L'ho detto e lo ripeto: solo i fessi non cambiano mai idea, e a giudicare dall'aria che tira direi di non essere l'unico ad essersi pentito di aver votato il MoVimento 5 Stelle. C'è però una cosa che non tollero: i corvi che si gettano sulla carcassa al grido di "io l'avevo detto, era da irresponsabili votare per un partito di proprietà di un comico". Amici, cari amici che a differenza di me e di tanti altri italiani siete persone responsabili e sicure delle vostre convinzioni, potreste cortesemente dirmi quale era e - soprattutto - quale è l'alternativa al M5S? La sinistra? Quella sinistra palesemente incapace di parlare a gran parte dell'elettorato? La destra? Quale destra? Questa destra? L'astensione, ovvero l'unica scelta che a priori imporrebbe poi di tacere quando si discute di politica?

Al punto in cui siamo giunti, quale alternativa c'è al MoVimento 5 Stelle? Esiste una alternativa? Perchè è inutile girarci intorno: il movimento di Grillo ha cavalcato una protesta che poi - a mio parere - non è riuscito a domare trasformandola in proposta. Ma la protesta c'è, rimane bella viva. E' la proposta che non vedo, è una proposta...me ne basta una, per dio...che non riesco a scorgere. E sono convinto che fare finta di nulla - questo si - sia davvero da irresponsabili.

Cosa c'era tra le stelle? Il vuoto cosmico. Dovevo saperlo.

Zanzara: la soluzione al problema

Zanzara: il nemico pubblico numero uno nella calda estate degli italiani.

Quando arriva la caldazza, infatti, il dilemma si fa atroce: se resti in casa, muori dal caldo; se esci, ti divorano le zanzare. Finalmente, dopo anni di tentativi andati clamorosamente a vuoto, è stata finalmente trovata la soluzione definitiva al problema: è sufficiente fare entrare le zanzare in casa, e poi uscire.

Zanzara: finalmente scoperta la soluzione definitiva al problema.

17.6.13

MoVimento 5 Stelle: è stato bello finchè è durato

Oddio, la senatrice Adele Gambaro ha criticato Grillo. Mamma mia. Addirittura.

Che fanno quelli del MoVimento 5 Stelle? Una bella riunione per decidere tutti insieme se buttarla fuori dal MoVimento, oppure no: ovvio. Però questa riunione non la mandano mica in streaming, nono. Fanno tutto a porte chiuse, giusto per dare ragione ai soliti stronzetti sospettosi che "quelli adesso va a finire che si scannano a vicenda". Ma non erano loro quelli trasparenti? Mah, si vede che avevo capito male io.

In ogni caso, riunione fatta e - incredibbbile! - a larga maggioranza l'assemblea di deputati e senatori del MoVimento 5 Stelle ha deciso di demandare alla rete la decisione sull'espulsione della senatrice rea di...lesa maestà. Nel frattempo continua il bel clima da trincea, con i grillini che dopo aver litigato sulla restituzione della diaria sembrano non aver nulla di meglio da fare che - appunto - trincerarsi contro tutti i media italici, colpevoli di fare (dis)informazione a loro svantaggio...solo che stavolta a quanto pare gli attacchi arrivano anche da dietro le linee amiche, con continui malumori circa il ruolo - e le esternazioni - di Grillo.

Dici (tu, militante 5 Stelle che dovessi capitare per caso qui): ecco il solito ingenuo che crede all'informazione di regime, e dunque vede solo l'ago di qualche piccola scaramuccia interna e non ha notato la trave di tutte le cose buone realizzate dal MoVimento fino a questo punto. Dico: ragazzuoli, sono spiacente ma questo è quello che emerge (e potete continuare ad insultare i giornali e le televisioni finchè avrete voce, la faccenda non cambia): l'immagine è quella di un movimento che improvvisamente si è trovato a dover far fronte ad un successo elettorale non preventivato e - viene da pensare - non del tutto voluto, un movimento nel quale è vietato esprimersi contro Grillo, anche quando sbaglia e danneggia il movimento stesso.

Un MoVimento che ha avuto anche l'occasione di andare al governo, e che per motivi a me incomprensibili l'ha buttata alle ortiche con la supponenza di chi crede di avere il coltello dalla parte del manico, ed invece si sta accoltellando. O meglio: un'occasione buttata per motivi comprensibilissimi, ovvero per la necessità di mantenere la promessa di non allearsi mai con i cattivi (i politici), da qualsiasi parte essi dovessero arrivare, hai visto mai che poi perdi parte del tuo elettorato. Così, mentre ti aspettavi perlomeno un'opposizione forte e netta, ti sei ritrovato per le mani le litigate sulla diaria, deputati e senatori che non si concedevano ai media mentre Grillo di questi media diceva peste e corna, ed un'Adele Gambaro a caso messa sotto accusa per aver criticato Grillo.

Mamma mia. Addirittura. E che faccio io? Mi arrendo, mi arrendo a quello che era un dubbio, ed ora è diventata l'evidenza di aver sbagliato il mio voto, ed ora come ora mi viene da pensare che la prossima volta, probabilmente, mi converrà andare al mare, e non pensarci. Eh già: solo i fessi non cambiano mai idea.

Evviva, mi arrendo.

Sky Sport: Cristiano Lucarelli nuovo allenatore del Perugia

Cristiano Lucarelli sarà il prossimo allenatore del Perugia al 99%.

I giornalisti di Sky Sport, nel fare i complimenti a Cristiano Lucarelli che con gli Allievi Nazionali del Parma ha raggiunto la finale-scudetto dopo aver eliminato la Juventus in semifinale, hanno parlato del tecnico riferendosi a lui come il prossimo allenatore del Perugia.

La voce si era sparsa qualche giorno fa, e nonostante l'ottimismo dei giornalisti di Sky al momento non c'è ancora l'ufficialità; probabilmente si attenderà la conclusione delle finali di Chianciano 2013 per annunciare il matrimonio tra il Perugia di Santopadre e Cristiano Lucarelli. Un matrimonio che - vista anche l'assenza di voci circa altri papabili per la panchina del Grifo - si farà al 99%...un numero, una garanzia, insomma.

16.6.13

Il Carpi promosso in Serie B

 
Pareggiando la finale di ritorno sul difficile campo del Lecce, il Carpi ha raggiunto una incredibile e meritatissima promozione in Serie B: per i biancorossi si tratta della prima volta in cadetteria. E' stata invece disastrosa la stagione del Lecce, partito (dopo la retrocessione in seguito allo scandalo del calcio-scommesse) per spaccare il posteriore ai passeri e finito (in molti sensi) con le immagini vergognose trasmesse in diretta da Raisport dei tifosi salentini che alla fine della gara invadevano il campo ed iniziavano a picchiare chiunque capitasse loro a tiro, senza peraltro trovare opposizione da parte delle forze dell'ordine: speriamo di non ritrovarceli nello stesso girone, la prossima stagione.
 
Fanno in ogni caso riflettere le parole spese, a caldo, dal presidente Tesoro ai microfoni di Raisport: secondo il presidente del Lecce, poche squadre in Lega Pro potrebbero vantare un pubblico simile. A parte il fatto che parole del genere forse (ma forse, eh) non sono le più indicate da pronunciare, mentre i tuoi tifosi stanno invadendo il campo con evidenti intenzioni poco amichevoli (...), in ogni caso il presidente del Lecce avrebbe fatto bene a fare qualche capatina allo stadio Curi, quest'anno e non solo; magari avrebbe cambiato idea sulla pretesa unicità del pubblico giallorosso.

En passant, è bene citare anche l'altra storica promozione in Serie B: quella del Latina, che ha (ab)battuto con il risultato di 3-1 il simpaticissimo Pisa ai supplementari, ed è dunque arrivato per la prima volta nella sua storia - appunto - in Serie B. Peccato Pisa, mancava così poco...

14.6.13

Cristiano Lucarelli nuovo allenatore del Perugia?

Cristiano Lucarelli, attualmente sulla panchina degli Allievi Nazionali del Parma (che oggi, nell'ambito delle Final Eight scudetto, saranno impegnati a Chianciano contro la Roma nel tentativo di conquistare un posto in semifinale), sarebbe in procinto di sedere sulla panchina del Grifone, rimasta orfana dopo la separazione dall'ex tecnico Camplone.

Lucarelli dal 1993 al 1995 è stato un giocatore del Perugia, quando grazie a 55 reti segnate con la squadra primavera si conquistò le attenzioni del tecnico dei Grifoni del periodo, Ilario Castagner, il quale gli diede alcune opportunità di giocare con la prima squadra. Nel 1995 passò al Cosenza, nell'ambito dell'operazione che portò Marco Negri in Umbria.

Se son rose...

Cristiano Lucarelli nuovo allenatore del Perugia?

11.6.13

South Park: The Stick of Truth domina l'E3 2013


Premesso che voglio imparare la Nagasaki così da sistemare qualche piccolo conto in sospeso, bisogna ammettere che l'E3 2013 ha già virtualmente un gioco che si innalza al di sopra di tutta la marmaglia di prodotti che in una maniera o nell'altra partecipano alla fiera: South Park: The Stick of Truth (South Park: Il Bastone della Verità nell'italico idioma) di Ubisoft.

Dopo aver rischiato la pelle a causa del fallimento a sorpresissima di THQ il gioco era passato sotto le insegne di Ubisoft, e nonostante queste vicissitudini pare che i ragazzi di Obsidian Entertainment abbiano ancora tutte le intenzioni di regalare al pubblico un raffinatissimo capolavoro. Nagasaki!

Rocksmith: All-New 2014 e Jerry Cantrell


All'E3 di Los Angeles (non all'E3 di Busto Arsizio, meglio specificare) durante la conferenza di Ubisoft è stato presentato Rocksmith: All-New 2014. Di norma dedicherei tanta attenzione a questa tipologia di prodotti quanta ne dedicherei allo spareggio promozione in terza categoria del campionato regionale di tamburello femminile, ma la presenza del cortocrinito Jerry Cantrell sul palco - da sola - rende il nuovo Rocksmith degno di attenzione.

Oddio, in effetti anche la presentatrice Aisha Tyler rende il gioco degno di attenzione.

E' in lavorazione un nuovo Mirror's Edge


Quanto vi manca l'inquadratura ballerina di Mirror's Edge? Ecco, nel caso ne sentiate la mancanza, sappiate che DICE ha annunciato al mondo (ovviamente all'E3 2013) che è in lavorazione un nuovo Mirror's Edge, sviluppato su Frostbite Engine 3 e diretto neanche a farlo apposta a PlayStation 4, Xbox One e PC.

Anche se pareva brutto metterci un "2" nel titolo, sappiate che la protagonista del primo episodio c'è ancora, in tutta la sua orientaleggiante bellezza resa ancora più orientaleggiante ed ancora più bella dalle magie del nuovo motore grafico. Insomma, finche c'è Faith c'è speranza.

Un trailer anche per Dragon Age: Inquisition



All'E3 di quest'anno Electronic Arts ha proprio deciso di non farsi mancare nulla, ha presentato pure un video di Dragon Age: Inquisition, in uscita a fine 2014 e mosso dal potenterrimo Frosbite Engine 3. Inquisition sarebbe il terzo capitolo della serie, e a me sorge il dubbio del perchè EA sembri non voler aggiungere alcuna numerazione al titolo del gioco.

Sarà mica che Dragon Age 2 a suo tempo aveva sollevato qualche leggerissima critica da parte di un pubblico che si aspettava un seguito all'onorevolissimo Dragon Age: Origins, e invece s'era ritrovato tra le mani un giochino senza lode e senza lode? Chissà. L'impressione è che infilare a tradimento una Morrigan a caso nel trailer di questo Inquisition non basterà. Ci vuole e ci vorrà ben altro.

Star Wars: Battlefront di DICE esiste, chi l'avrebbe mai detto



34 secondi di preview, ovviamente dall'E3, per presentare al mondo Star Wars: Battlefront, che poi sarebbe il terzo capitolo di una saga i cui fans da tempo chiedevano notizie, sviluppato da DICE su motore Frostbite Engine 3. Come dici? Disney ha chiuso Lucas Arts e a te la gioia resta comunque strozzata in gola? Chi l'avrebbe mai detto.

10.6.13

Primo trailer di gameplay per The Witcher 3: Wild Hunt



Direttamente dall'E3, arriva il primo trailer di gameplay per The Witcher 3: Wild Hunt, terzo ed ultimo capitolo della trilogia firmata CD Project RED che arriverà su PC, PlayStation 4 e Xbox One nel corso del 2014. Per ora, posso dire solo: grafica notevole.

8.6.13

Gaming PC: poche speranze, ma buone

Un ciclo è finito, e con un leggero ritardo rispetto alle aspettative siamo alfine giunti all'alba di una nuova next-gen: quest'inverno arriveranno nelle nostre case le nuove console da salotto di Sony e Microsoft, la PlayStation 4 e l'Xbox One, con tutto quel che ne consegue per il mercato PC. E quel che ne consegue non è buono. Quali e quante speranze ha dunque il gaming su PC? Credo che ce ne siano. In dettaglio credo che ce ne siano poche, ma buone: Kickstarter, CD Project RED e Creative Assembly.

Kickstarter, come dire che se i publisher schifano i giochi che il pubblico vorrebbe giocare, sarà il pubblico a trasformarsi in publisher, finanziando lo sviluppo di determinati prodotti. InXile Entertainment, con i progetti Wasteland 2 e Torment: Tides of Numenera, e Obsidian Entertainment, con il suo Project Eternity, hanno già cavalcato l'onda raccogliendo cifre interessanti: ora non resta che aspettare per toccare con mano i risultati di queste raccolte fondi, e capire se il gioco vale davvero la candela. La bolla scoppierà? Probabile, ma nel frattempo godiamocela.

CD Project RED, come dire che se non ti sono bastati i due capitoli della serie The Witcher, ecco che ti metto sul piatto anche la trasposizione videoludica del gioco di ruolo Cyberpunk, Cyberpunk 2077. E nel frattempo ti vado ad annunciare anche The Witcher 3: Wild Hunt (e pazienza se qualche dubbio resta). Valla a trovare una software house che supporta i propri prodotti come questi polacchi che, dopo aver spaccato il mondo con il primo The Witcher, hanno continuato a sorprendere rilasciando prima patch gigantesche per raffinare il gioco, e poi un secondo capitolo diverso dal capostipite ma altrettanto bello (anch'esso ulteriormente migliorato ed ampliato tramite enormi patch rilasciate gratuitamente). Se non si perdono per strada...

Creative Assembly, come dire che se ti piace la storia, ma non ti piace studiare, puoi sempre gabbare i tuoi genitori giocando ad un titolo qualsiasi della premiata saga Total War, e dire a mamma e papà che stai studiando le dinamiche che portarono alla sconfitta delle legioni romane nella battaglia della foresta di Teutoburgo. Nello specifico, il 3 settembre vedrà la luce l'atteso Total War: Rome II, grazie al quale Creative Assembly finalmente torna sul luogo del delitto...o meglio, torna ad uno dei periodi storici più amati dagli appassionati della serie, che avevano eletto Rome: Total War come uno dei migliori giochi di strategia di tutti i tempi.

Come cantava il Califfo, tutto il resto è noia (ad essere buoni).

Veni, vidi, vici. Salvo intoppi.

7.6.13

La corsa a tappe più bella del mondo: Arctic Race of Norway


Arctic Race of Norway: la più bella corsa a tappe del mondo.

C'è chi dice di guardare in tivvù il Giro d'Italia oppure il Tour de France solo per ammirare i paesaggi che incorniciano il passaggio del gruppo, paesaggi che nel primo caso comprendono maestose montagne, ridenti località marittime e ameni borghi persi nel verde, mentre nel secondo caso comprendono solo singolari castelli dotati di torri a forma di bottiglione di vino. Sinceramente questa cosa io non l'ho mai capita fino in fondo.

Ora, non è che io abbia cambiato idea nei confronti del ciclismo, ma di fronte ad una corsa che si chiama Arctic Race of Norway non posso che sperare in una Raisport a caso che la trasmetta anche in differita notturna, così da bearmi dei paesaggi assolutamente unici che incorniceranno il passaggio del gruppo. La prima edizione della corsa partirà l'8 agosto prossimo da Bodo, farà tappa il 9 agosto nelle isole Lofoten (partenza e arrivo da Svolvaer), passerà il 10 nelle isole Vesteralen e si concluderà l'11 agosto a Harstad sull'isola di Hinnoya.

Roba che ti viene quasi voglia di riprendere in mano la bicicletta.

Arctic Race of Norway

L'alba di una nuova next-gen

Alleluja, siamo arrivati all'alba di una nuova next-gen di console da salotto ("nuova next-gen": roba che a pensarci bene non sai se vomitare o ridere): con l'arrivo dei primi freddi arriveranno infatti anche PlayStation 4 e Xbox One ad ammorbarci con la loro superpotenza, le loro superesclusive ed un nuovo prepotente capitolo della console war più amata dai nerd.

Superpotenza: come dire che, rispetto ad un PC shit-level odierno, le nuove console Sony e Microsoft sono da orgasmo (e grazie alca). Tutti però sanno che qualsiasi PC ben carrozzato darà la biada alla nuova next-gen, come è sempre avvenuto, il problema semmai è che tutti faranno finta di non saperlo (tutti tranne Mark Rein di Epic Games, che su Twitter ha chiaramente detto cosa ne pensa della faccenda).

Superesclusive: come dire che, siccome ci piace scannarci per avere una base installata più grande della concorrenza, pagheremo bei soldoni per qualche esclusiva temporale di un gioco che, dopo qualche mese, uscirà comunque anche sulla console avversaria. Ah, e resti tra noi: un gioco che non uscirà mai su PC, ma che se fosse uscito anche su PC sarebbe comunque stato molto più bello da vedere (vedi FIFA 14, il cui nuovo Ignite Engine non verrà utilizzato per la versione PC del prodotto).

Console War: come dire che noi continuiamo a scannarci su quale sia la console più fica del pianeta, mentre loro ci convincono che sbloccare achievement guardando la tivvù sia una cosa fica, o che avere una console sempre connessa non sia affatto un problema, perlomeno qui nel Bel Paese. Ok, stavolta e contro ogni previsione sono di parte, ma a pelle nemmeno la PS4 mi sta simpatica. Alleluja. Ci vediamo a Natale.

Emoziooone.

3.6.13

Senza rostro e senza artiglio: Perugia dice addio al sogno

Senza rostro e senza artiglio, ma soprattutto senza attributi: è questo il Perugia che ieri (non) è sceso in campo nell'attesissimo ritorno della semifinale play-off di Lega Pro Prima Divisione contro il Pisa, sul terreno di uno stadio Renato Curi stracolmo come ai bei tempi.

Pronti...via, e come all'andata i giocatori di Camplone (Lebran, nello specifico) dopo appena 3 minuti di gioco regalano il vantaggio agli ospiti, già forti della vittoria per 2-1 ottenuta a Pisa: stavolta è Rizzo ad approfittare degli errori perugini. Lo spettacolo offerto è pietoso, il Perugia cerca di sfondare ai lati esattamente come nella gara di andata, ed esattamente come nella gara d'andata non cava un ragno dal buco. Camplone ci mette del suo ricordandosi dell'esistenza dei cambi solo a secondo tempo inoltrato, quando entrano Ciofani e Rantier.

E' solo un gentile omaggio del pisano Tulli, subentrato al 21° della ripresa ed espulso dopo appena 8 minuti per doppia ammonizione (simulazione in entrambi i casi, spettacolare), a risvegliare i biancorossi: guardacaso è proprio il neo-entrato Ciofani a siglare il pareggio. Il Perugia decide di giocare almeno un quarto d'ora di questa fondamentale doppia sfida di semifinale, e contro un Pisa ridotto in 10 riesce a passare in vantaggio guardacaso con il neo-entrato Rantier, al 40° minuto di gioco.

Sugli spalti è il delirio. Davanti alle tv è il delirio. Con questo risultato il Perugia si qualificherebbe alla finale play-off nella quale giocarsi la promozione in Serie B. Ma è un attimo: le lacrime di gioia si trasformano immediatamente in lacrime di incredulità e di rabbia: dopo neanche un minuto, mentre gli uomini di Camplone evidentemente pensano che la partita sia già finita, Favasuli segna la rete del pari, una rete che condanna il Perugia e premia il Pisa. Il Renato Curi, stracolmo, si abbatte sotto un peso insostenibile.

E' la maniera peggiore per concludere la stagione, rivelando cioè al proprio meraviglioso pubblico la vera identità di questa squadra: una squadra senza rostro, senza artiglio ma soprattutto senza attributi.

Lega Pro - prima divisione
play-off, semifinale, ritorno

3° pt Rizzo
34° st Ciofani

40° st Rantier
41° st Favasuli

Una squadra indegna di tale pubblico.

1.6.13

Quando sbagli, fallo bene


Valzer dell'errore - Jerome Robbins

Quando sbagli, almeno fallo bene.

31.5.13

Dalle 5 Stelle alle stalle

Alle recenti elezioni amministrative del 26 e 27 maggio c'è stato un unico vincitore, il Partito del Non Voto (visto il crollo verticale dell'affluenza), e tanti sconfitti; tra questi, evitando di citare la Lega Nord che ormai conta quanto il 2 di picche, il MoVimento 5 Stelle.

Quali saranno mai state le ragioni del calo di consensi registrato per il M5S rispetto alle precedenti elezioni politiche? Le continue litigate sulla restituzione della diaria? L'ostinarsi a fare gli sdegnosi di fronte ai giornalisti che implorano una parola? Il fatto che di tutto il programma del MoVimento, a fare veramente chiasso, siano solo gli attacchi al sistema della politica e non le vere proposte? No: secondo Grillo, che non ha mancato di commentare la faccenda sul suo blog, la colpa del mancato voto al M5S non è da attribuire ai media, colpevoli di diffamare H24 il MoVimento (H24?! Roba che nemmeno i romani coi cristiani!).

No, secondo Grillo il mancato voto al MoVimento è da attribuire a tutti quegli italiani che vivono di politica, pensione o stipendio da statale, italiani che dunque hanno sbagliato a votare non per consuetudine o per dabbenaggine ma per convenienza e quieto vivere. La colpa del mancato trionfo del M5S è dunque di quest'Italia che tiene famiglia, interessata solo ai propri interessi ed al mantenimento dello status quo. Ora. Aspetta un attimo. Era il 2011, o sbaglio, quando Berlusconi arringava le folle dicendo di non credere che gli italiani sarebbero stati tanto coglioni da votare a sinistra? 2011 e 2013: mi spiegate come mai la colpa è sempre degli italiani?

Ma non finisce qui. Stefano Rodotà, che era stato il candidato del MoVimento al Quirinale (ricordate i cartelli "Rodotà è il mio Presidente"?), dopo l'ultima tornata elettorale si è azzardato a dire che Grillo aveva sbagliato ad affidarsi solo alla rete ed a prendersela con gli elettori. Indovina? Grillo, dalle pagine del suo blog, si è affrettato a definire l'ex candidato del MoVimento al Quirinale come un "ottuagenario miracolato dalla rete". Fammi capire, Beppe: esiste qualcuno in questo sistema solare che può umilmente permettersi di criticarti senza rischiare di essere mandato a fanculo? C'è qualche speranziella di muovere una critica al MoVimento ricevendo in cambio non insulti ma un dialogo costruttivo???

Perchè sai, caro Beppe, che forse-forse la colpa non è mica degli italiani. Perchè con gli italiani coglioni che sbagliano a votare se la prendevano i politici trombati, i politici vecchia maniera che a noi del MoVimento fanno tanto schifo. Bada bene che ho detto "a noi", ma non so ancora per quanto: solo i fessi non cambiano mai idea.

Dalle 5 Stelle alle stalle.

27.5.13

Perugia: chi si loda...perde a Pisa

Dice il saggio: "chi si loda, si imbroda"; questo appiccicaticcio detto significa più o meno che se ti chiami Perugia, e se hai concluso la stagione regolare al secondo posto in classifica ricevendo lodi sperticate da più parti per il gioco che hai espresso, ecco che improvvisamente ti ritroverai a perdere la gara di andata della semifinale play-off in quel di Pisa. E infatti è proprio quello che è successo.

Il Pisa ha colpito duro con Gatto, a segno al 9° ed al 49° (!!!) del primo tempo, mentre il Perugia stava a guardare. La provvidenziale rete di Moscati, arrivata al 12° del secondo tempo, rendeva meno amara la giornata, anche se nemmeno 10 minuti dopo ogni velleità di rimonta perugina veniva arrestata dall'espulsione di Massoni. Domenica 2 giugno si disputerà la gara di ritorno, e visto che nei play-off non contano le reti segnate in trasferta - ma soltanto la differenza reti - il Perugia dovrà "semplicemente" vincere con almeno una rete di scarto, per conquistare la finale: in caso di parità nella doppia sfida sarebbe comunque il Grifo a passare il turno, forte della migliore posizione finale in campionato.

Da segnalare che nell'altra semifinale dei play-off di Lega Pro Prima Divisione Girone B la Nocerina ha avuto la meglio sul Latina con il risultato di 1-0 (rete di Baldan al 22° st), mentre nell'ennesima partita di contorno alla sfida tra Perugia e Pisa la Lazio ha battuto la Roma 1-0 con rete di Lulic al 28° st, per un derby valido anche come finale della Coppa Italia.

Lega Pro - prima divisione
play-off, semifinale, andata

9° pt Gatto
49° pt Gatto

12° st Moscati 


Ci vediamo al Curi, sarà un piacere.

26.5.13

La madre di tutte le partite

Ci siamo quasi, oggi alle ore 16:00 allo stadio Arena Garibaldi - Romeo Anconetani di Pisa andrà in scena la gara di andata della semifinale play-off della Lega Pro, Prima Divisione, Girone B, tra i padroni di casa del Pisa ed il Perugia; nell'altra semifinale si scontreranno Nocerina e Latina. Dalle vincenti di questi confronti usciranno le formazioni che si giocheranno in finale la promozione in Serie B. La stagione regolare si era conclusa con i Grifoni guidati da Mister Camplone al secondo posto della classifica con 58 punti, seguiti da Latina e Nocerina appaiate a quota 53 e dal Pisa - avversario del Grifo nella semifinale play-off - con 52 punti.

Nell'attesa, si è giocata a Wembley una partita di contorno tra squadre tedesche che ha visto il Bayern Monaco avere ragione del Borussia Dortmund per 2-1 (Mandzukic 14° st, Gundogan rig. 22° st, Robben 44° st) nella finale della Champions League.

Attendendo Pisa - Perugia.

25.5.13

La Formula 1 è un lusso per pochi: l'hanno ammesso


Ok, il circo della Formula 1 quest'anno è in esclusiva su Sky, con la RAI a raccogliere le briciole ed a trasmettere in differita i Gran Premi più interessanti ed in diretta gli altri (quelli più scamuzzi): in sostanza, se ti piaceva questo sport ora devi pagare per vederlo. Avevo già espresso i miei dubbi circa l'opportunità di cedere i diritti per la visione in chiaro ad una emittente a pagamento, con il rischio di perdere visibilità, spettatori e - di conseguenza - sponsor.

Quello che mi sorprende è che, in pratica, adesso anche loro ammettono quanto io già dicevo: nello spot che va incessantemente in onda sui canali Sky in questo periodo, spot dedicato alla prossima gara della stagione che si svolgerà sul prestigioso circuito cittadino di Montecarlo, il claim è proprio che la Formula 1 è "un lusso per pochi". Ok, avete giocato sul fatto che Montecarlo è una località da sempre associata al glamour, al lusso, alla bella gente...ma siete sicuri che all'appassionato di Formula 1 incazzato come una biscia perchè non può più vedersi in santa pace il suo sport preferito faccia piacere essere pure preso per il culo?

24.5.13

E' un maggio norvegese

E' un maggio norvegese.

Freddo cane: celo.
Giacca pesante: celo.
Cappello di lana: celo.
Cielo plumbeo: celo.
Vasto specchio d'acqua, altrettanto plumbeo: celo (oggi è lacustre, lo scorso anno era marino).
Montagne innevate sullo sfondo: celo.
Vento sferzante: celo.

Faccio 'sto conto della serva, 'sto giochetto del "celo manca", e mi accorgo che siamo arrivati a maggio e sembra di essere non in Italia, sulle allegre sponde del Lago Maggiore, ma nella ridente Norvegia. L'illusione è però immediatamente rotta da un dettaglio: realizzo che qui manca la provvidenziale pioggia ghiacciata, qui se piove ti bagni. In Norvegia quel freddo, quel vento, anche quel cielo plumbeo, erano in qualche maniera incomprensibile elettrizzanti. Qui, invece, ti viene da pensare che fa solo freddo e che c'è semplicemente un gran tempo di merda.

Ma lasciatemi credere, per un attimo, che questo sia un maggio norvegese.

21.5.13

Una risata li seppellirà

Sono torvi. Gli occhi piantati come chiodi nella faccia, due fessure che scrutano con diffidenza. La bocca perennemente atteggiata ad una smorfia al confine tra dolore e ostentazione del loro disprezzo nei confronti del mondo. Non sono tutti così, intendiamoci, ma parecchi rientrano perfettamente in questa descrizione.

Facci caso, quando incontri un aziano per strada - perchè di anziani si parla, se non si era capito. Guardali in faccia, sicuramente ne troverai qualcuno che corrisponde. Non capisci se ce l'abbiano col mondo, o con loro stessi. Saranno semplicemente incapaci di sorridere? Che siano convinti che una risata li seppellirà? E se avessero ragione loro?

Una risata li seppellirà?

20.5.13

Che fine hanno fatto i lombrichi?

Roba strana. Mi ricordo che quando ero più giovane, tipo una carriola di anni fa, capitava che dopo una bella giubbata d'acqua scendevi in strada e dovevi fare attenzione a non calpestare i lombrichi che ricoprivano il terreno. Oggi, che ormai saranno più o meno 40 mesi consecutivi che piove, scendi in strada e di lombrichi nemmeno l'ombra.

Perchè i lombrichi sono spariti? Che fine hanno fatto? Saranno mica anche loro vittime di un complotto ordito dai magistrati comunisti???

I lombrichi: anche loro vittime delle toghe rosse?

19.5.13

Hellas Verona: la grande simpatia torna in Serie A

Grande festa ieri allo stadio Bentegodi di Verona, dove i locali riescono a sorpresissima a strappare un pareggio 0-0 alla corazzata Empoli, nell'ultima giornata della stagione regolare del campionato italiano di calcio di Serie B: una partita ricchissima di emozioni e che solo per un fortuito caso è finita proprio con quel pareggio che sarebbe servito ad entrambe le compagini per centrare i rispettivi obiettivi (promozione in Serie A per l'Hellas Verona, qualificazione ai play-off per l'Empoli).

E così, dopo 10 anni di purgatorio tra Serie B e Lega Pro, torna finalmente in Serie A la grande simpatia dell'Hellas Verona, i cui ultras si sono fatti apprezzare ed amare in tutta Italia non solo per i cori razzisti che spesso allietano i match della loro squadra del cuore, ma anche per gli indimenticabili cori contro il povero Piermario Morosini, il calciatore del Livorno scomparso il 14 aprile 2012 durante la partita Pescara - Livorno, intonati durante un pacifico Livorno - Verona (cori che hanno attirato l'attenzione della semi-totalità delle altre curve italiane). Grande simpatia alla quale ha contribuito alcuni anni fa anche l'allenatore veronese Andrea Mandorlini, che alla presentazione della squadra, allora neo-promossa dalla Lega Pro, rendeva omaggio agli avversari sconfitti nei play-off promozione dell'anno precedente (la Salernitana) intonando il simpatico coro "ti amo terrone".

Insomma, la grande simpatia torna in Serie A e tutti gli stadi d'Italia si preparano ad accoglierla con gioia.

Tifosi in festa! Chissà quali gioie sapranno regalarci in un palcoscenico prestigioso come la Serie A!

13.5.13

Il Perugia è secondo e aspetta i play-off

E' un Grifo secondo in classifica quello che attende l'inizio dei play-off: con la vittoria esterna sulla Paganese, un secco 2-0 determinato dalle reti di Lebran nel primo tempo e Dettori nella ripresa, gli uomini di mister Camplone hanno infatti chiuso la stagione regolare ad appena 2 punti dall'Avellino, sconfitto in casa 3-2 dal Pisa ma già sicuro della promozione diretta. Da segnalare il prestigioso record stabilito dagli uomini di Massimo Rastelli, che nel corso della stagione hanno beneficiato di ben 16 rigori in 30 partite, alcuni dei quali fischiati senza nemmeno il bisogno di entrare in area: complimenti all'Avellino, bonci bonci bom bom bom!

E adesso sotto con i play-off, dove il Grifo affronterà il Pisa: andata il 26 maggio a Pisa, ritorno il 2 giugno a Perugia. L'altra semifinale vedrà di fronte Nocerina e Latina. La stagione non è finita, tutti zitti, testa bassa e lavorare, sempre con il rostro e con l'artiglio.

Lega Pro - prima divisione
30a giornata
Paganese - Perugia 0-2
13° pt Lebran
29° st Dettori 

E adesso sotto con il Pisa!

12.5.13

L'integrazione, una picconata per volta

 
Mada Kabobo, 31enne immigrato irregolare ghanese, era tra i rivoltosi che avevano devastato il Centro di Accoglienza di Bari nel 2011; ha precedenti penali per rapina, furto e resistenza. Nel 2012 fa richiesta di asilo politico, la richiesta viene respinta e lui fa ricorso, ed in attesa dell'esito di tale ricorso diventa impossibile rendere esecutiva la procedura di espulsione dal territorio italiano. Mada Kabobo era ovviamente ancora in Italia quando, ieri mattina, decideva di scendere per le strade di Milano, quartiere Niguarda, e armato di un piccone uccideva un 40enne e feriva altri 4 passanti; una 24enne è grave.

A Mada Kabobo, questo ghanese 31enne che va in giro a prendere a picconate in testa e nella schiena le persone, ora probabilmente non importa più di conoscere l'esito del suo ricorso: adesso ha vitto e alloggio garantiti per qualche anno - a spese dei contribuenti - nelle italiche galere. Con tanti ringraziamenti alle leggi italiane, che permettono a Mada Kabobo e a tanti altri delinquenti della medesima risma di restare in Italia oltre quanto sarebbe ragionevole trattenerli: se Mada Kabobo è responsabile di aver preso a picconate 5 innocenti che hanno commesso l'unico errore di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, le leggi italiane sono responsabili di aver preso a picconate, seppur indirettamente, le speranze di coloro che da anni si battono nel nome dell'integrazione.

Che poi, magari...insomma...ti viene il dubbio che tanta gente sia contenta così. Va tutto bene, siamo in Italia.

11.5.13

Va tutto bene, siamo in Italia

Nitto Palma, neo-eletto Presidente della Commissione Giustizia al Senato, nel 2002 aveva proposto un emendamento - poi ritirato - per reintegrare l'immunità parlamentare; ai giorni nostri, pochi giorni prima di essere eletto Presidente della Commissione Giustizia, ha fatto visita in carcere a Nicola Cosentino, deputato PdL attualmente in carcere accusato del reato di associazione esterna al clan dei casalesi. Ah, dimenticavo: secondo Palma sarebbe il caso di riaprire il condono edilizio in Campania.

Antonio Razzi, già protagonista di alcuni epici video di propaganda elettorale su Youtube, è invece il nuovo Presidente della Commissione Esteri. Nel 2006 viene eletto nelle liste dell'Italia dei Valori; nel settembre del 2010 denuncia una presunta compravendita di voti da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi; nel dicembre dello stesso anno lascia l'Italia dei Valori, passa a Noi Sud e vota contro la sfiducia al Governo Berlusconi; nel dicembre del 2011 la trasmissione Gli Intoccabili trasmette un video ripreso con una telecamera nascosta, video nel quale Razzi si lascia scappare le vere motivazioni alla base di quel curioso voltafaccia: "Io non avevo la pensione ancora. Dieci giorni mi mancavano. E per dieci giorni mi inculavano. Perché se si votava dal 28 come era in programma, il 28 di marzo, io per dieci giorni non pigliavo la pensione [...] Io penso anche per i cazzi miei".

Presidente della Commissione Giustizia, Presidente della Commissione Esteri. Va tutto bene, siamo in Italia.


9.5.13

La nuova panchina di Andrea Stramaccioni per la prossima stagione

ESCLUSIVO: dopo aver centrato il prestigioso obiettivo di lasciare l'Inter fuori dall'Europa dopo la bellezza di 14 anni di tentativi andati a vuoto, ecco finalmente svelata la nuova panchina di Andrea Stramaccioni per la prossima stagione (vedi foto).

La nuova panchina di Andrea Stramaccioni per la prossima stagione.

5.5.13

La primavera è sbocciata, e il Perugia falcia il Prato

La primavera sembra finalmente essere sbocciata (tranne al Curi, dove piove a dirotto), ed il Perugia agisce di conseguenza e nella 29a giornata di campionato falcia...il Prato con un secco 3-0, grazie alla doppietta del vice-Ciofani Tozzi Borsoi (seconda rete su rigore, una rarità per questo Perugia) ed alla rete di Nicco.

Sfumato il primo posto, i Grifoni difendono la seconda piazza dall'assalto della Nocerina, che resta a due lunghezze di distanza dagli uomini di Mister Camplone. Insomma, obiettivo play-off per un Grifo che continua ad accarezzare il sogno della terza promozione consecutiva (ma non diciamolo troppo forte). 

Lega Pro - prima divisione
29a giornata
32° pt Tozzi Borsoi
3° st Tozzi Borsoi (R)
32° st Nicco

Il Perugia falcia il Prato.

Milan Rapajc torna a Perugia



Milan Rapajc, indimenticabile attaccante croato che ha vestito la maglia del Perugia dal 1996 al 2000, torna allo stadio Renato Curi in occasione della partita Perugia - Prato, valevole per il 29° turno del campionato di Lega Pro, Prima Divisione, ed i ragazzi di Tifogrifo.com non se lo sono lasciati sfuggire.

L'unico Milan che mi stava simpatico, in effetti.

fonte: Tifogrifo.com

3.5.13

Olanda 2013 - Maastricht


Maastricht, capoluogo della provincia del Limburgo, si trova praticamente sul confine tra Olanda e Belgio. A dire il vero, viene il dubbio se questa sia una città olandese o belga. Giusto per provare a fugare il dubbio, il campanile della chiesa di San Giovanni (nella foto) venne realizzato sul modello della torre di Utrecht, che fa tanto Olanda. Se capitate in zona e siete affamati, concedetevi una bella scodella di Maastricht Zoervleis, un piatto locale a base di carne, possibilmente accompagnato da salsa alle mele (che stempera il gusto dell'aceto, presente in quantità), patatine alla belga e un tot di maionese.


Tramonto su Maastricht, piazza Markt (del mercato). Un tramonto che significa anche fine dei giochi. E' stato bello. Tempo di partire, tempo di tornare in un Paese ed una Nazione sottosviluppati.

2.5.13

Olanda 2013 - Den Haag, Domburg


Chiamatela come vi pare, l'Aia, Den Haag, 's-Gravenhage. Quel che conta è notare i 3 palazzoni - sulla destra - colorati come la bandiera dell'Olanda, che per fortuna di colori ne ha solamente tre: rosso, bianco, blu. Adesso che ci penso mi sorge un dubbio: non è che a breve ne costruiranno un quarto, di arancione colorato???


Domburg, provincia dello Zeeland, paesotto affacciato sul Mare del Nord. Una spiaggia chilometrica, tramonti affascinanti e tanta pace, se escludi le motorette guidate da centauri locali che, di tanto in tanto, fanno avanti e indietro sulla sabbia. Comunque, spettacolo.

1.5.13

Olanda 2013 - Keukenhof, Scheveningen


Hai sempre pensato che Euroflora fosse una roba enorme, gigantesca, floreal-pantagruelica. Poi un bel giorno arrivi a Lisse, cittadina che si trova nell'Olanda meridionale a un tiro di schioppo da Amsterdam, e finisci per perderti nel parco botanico più giga-floreal-pantagruelico-supah-dupah che tu abbia mai visto. Questo bel posto si chiama Keukenhof, si estende su una superficie di 32 ettari, apre al pubblico soltanto due mesi all'anno (da marzo a maggio), è sempre pieno di turisti e se passate da queste parti e volete visitarlo (quest'anno avete tempo fino al 20 maggio) mettete in conto una sosta anche superiore alle 6 ore. Ma ne vale la pena.


Il tulipano varietà "Stresa": Lago Maggiore pride in quel di Keukenhof. Ho detto Lago Maggiore, non Lago di Como, bestia.


Ok, i palazzinari non sono un'esclusiva nostra: ce li hanno anche in Olanda, e hanno riversato tonnellate di bel cemento in quel di Scheveningen, stadsdeel (che potremmo tradurre con "quartiere") de l'Aia (o Den Haag, o 's-Gravenhage, nella lingua locale) affacciato sul mare. Nella foto potete vedere un grosso pinocchione autoctono che, disperato, volta le spalle ai bei casermoni - che evito di farvi vedere - e piange.


Il faro di Scheveningen, inquadrato da una visuale che sapientemente evita di ritrarre anche i casermoni che infestano la zona.
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