22.3.13

Tre buoni motivi per visitare Firenze - Il lampredotto

Quanti motivi ci possono essere per visitare una città meravigliosa come Firenze?

O meglio: quanti motivi non banali ci possono essere per visitare una città meravigliosa come Firenze, senza scadere nella solita solfa trita e ritrita della città d'arte, dei Medici, della Firenze Capitale d'Italia dal 1865 al 1871 o della Fiorenza intesa come culla della lingua italiana? Quali sono i tre motivi per i quali un viaggiatore moderno e scaltro dovrebbe visitare una città meravigliosa come Firenze? Iniziamo dal primo.

Il LAMPREDOTTO - Il lampredotto è un succulento ed irresistibile piatto povero tipico della cucina fiorentina, e deriva da uno dei quattro stomaci dei bovini, ovvero l'abomaso, il quale è formato da una parte magra detta gala, e da una parte  grassa detta spannocchia. Mentre la prima è caratterizzata da piccole creste, esattamente come la rosa del Milan di quest'anno, la spannocchia ha un colore più scuro, come gran parte dei giocatori che compongono la rosa del Milan di quest'anno.

Tale prelibatezza, nella sua forma, somiglia parecchio alla lampreda, un tipo di anguilla che ai tempi d'oro popolava con soddisfazione l'Arno d'argento: ecco spiegata l'origine del termine lampredotto. E' possibile ottenere questa golosità nei millemila chioschi sparsi per la città, detti con fantasia tutta fiorentina "lampredottai". Il lampredotto viene cotto in acqua con pomodoro, cipolla, prezzemelo e sedano, ed è possibile gustarlo o alla stregua di un normale bollito (con tanto di salsa verde a profusione), oppure alla maniera preferita dagli autoctoni, ovvero tagliato a tocchetti e servito come ripieno di un panino toscano salato, detto "semelle".

Man vs Food, la sfida finale.

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