4.3.13

Anziani del secondo tipo

L'anziano del secondo tipo è il più subdolo e pericoloso: affetto da tabagismo acuto e perenne mancanza di materia prima, tale tipologia di anziano è perfettamente in grado di celarsi in mezzo alla folla, ed ha affinato negli anni eleganti tecniche di approccio che applica indifferentemente al fumatore e al non fumatore; è infatti caratterizzato da un alto grado di connaturato ottimismo.

In strada è possibile riconoscerlo dalla tipica posizione immobile propria dell'anziano, con la fondamentale differenza che costui, al contrario dell'anziano normale, sceglie strategicamente dove fermarsi (spesso ad un incrocio), così da avere la migliore visuale sui malcapitati che si trovino inavvertitamente ad incrociare la sua strada, e credendo di non essere visto scruta chiunque sia in avvicinamento.

L'anziano del secondo tipo colpisce secondo logiche sempre identiche, ed infallibilmente letali: quando vede arrivare qualcuno nella sua direzione, inizia a sorridergli già dalla distanza di 20 metri; a quel punto la vittima è praticamente costretta ad un saluto, quando giunge in prossimità del soggetto, e quello da inevitabilmente il via alla seconda fase del modus operandi dell'anziano del secondo tipo: intavolare un discorso sul nulla, e quando meno te l'aspetti chiedere "ce l'hai una sigaretta da offrirmi?".

L'anziano del secondo tipo, per ovvi motivi legati al devastante connubio tra età avanzata e vizio del fumo, è attualmente in via d'estinzione, anche se i pochi esemplari presenti in natura sono estremamente determinati ad ottenere quello che vogliono.

Vietato dare le sigarette agli anziani.

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