27.2.15

Perchè siamo destinati a soccombere

Nel suo bel libro del 2006 "Evviva! Ci arrendiamo" Henrik M. Broder ci aveva visto lungo: l'Occidente è destinato a soccombere, e se lo merita. Se lo merita perchè nemmeno la barbara messa in scena della distruzione della storia, messa in atto dai terroristi dell'isis che a Ninive hanno devastato un patrimonio artistico dal valore inestimabile, è riuscita a svegliare dal torpore i somari che ancora oggi continuano a cullarsi sognando un mondo nel quale gli unici cattivi sono gli occidentali.

Somari patentati che di fronte ai video che immortalano la barbarie di questi criminali chiedono a gran voce di mostrare anche i video con le povere popolazioni civili autoctone, sofferenti per le azioni di quei cattivoni dei soldati occidentali.

E' a causa loro che siamo destinati a soccombere. A causa di questi somari che chiudono gli occhi di fronte al fatto che certi estremisti si nascondono scientemente in mezzo ai civili.

E' a causa loro che siamo destinati a soccombere. A causa di questi somari che chiudono gli occhi di fronte agli uomini, alle donne e ai bambini mandati a farsi esplodere nel nome di un dio.

E' a causa loro che siamo destinati a soccombere. A causa di questi somari che chiudono gli occhi di fronte ai bambini che, armi in pugno, inneggiano alla guerra santa.

E' a causa loro che siamo destinati a soccombere. A causa di questi somari che chiudono gli occhi di fronte alla condizione femminile in certi paesi.

E' a causa loro che l'Occidente è destinato a soccombere. A causa di questi somari che, quando la bandiera nera sventolerà anche qui, saranno i primi a finire sgozzati come animali in diretta tv.

Chi distrugge il passato non merita futuro.

21.2.15

Gli hooligans olandesi sono più agili dei poveri stronzi cassintegrati, esodati, mobilitati, disoccupati?...

Dopo i fatti che hanno segnato il recente scontro (mai termine fu più indicato) tra Roma e Feyenoord valevole per i sedicesimi di finale di UEFA Europa League, con gli hooligans olandesi che devastavano in amicizia la fontana del Bernini in Piazza di Spagna, un unico pensiero continua a  tormentarmi.

Se le forze dell'ordine risparmiassero per occasioni migliori un tot delle manganellate che sono solite elargire con gaudente generosità durante le consuete manifestazioni di poveri stronzi cassintegrati, esodati, mobilitati, disoccupati...magari a Roma sarebbe andata diversamente. Poi capisco che gli ultras olandesi siano più agili dei cassintegrati, e dunque più difficili da colpire.

 Bestie.

8.2.15

Animali Acustici & Friends - ZOO Acustico live! Lo Scricciolo (Verbania Fondotoce)

Venerdì 20 febbraio 2015 vi aspettiamo al ristorante Lo Scricciolo di Verbania-Fondotoce (via Malpensata, 41)!

Per l'occasione avremo il grandissimo piacere di suonare con alcuni carissimi amici, tra i quali (rullo di flauti traversi):
Marco Kiri Chierichetti (flauto traverso, effetti)
...inoltre (rullo di cajon):
Sergio Polidoro (cajon)
...e dulcis in fundo (rullo di basso):
Andrea Polidoro (basso)

Animali Acustici & Friends - ZOO Acustico live! (orario da definire)
 
ristorante Lo Scricciolo
via Malpensata, 41
Verbania-Fondotoce

ZOO Acustico!

1.2.15

Dragon Age: Inquisition, un arrosto nella Valle del Fumo

Dopo 62 ore di gioco, e con un counter tristemente fermo ormai da un mese, l'unica definizione che mi viene in mente è "un arrosto nella Valle del Fumo": ecco cos'è Dragon Age: Inquisition, ultima fatica di Bioware e prodotto che nelle intenzioni di publisher e sviluppatore era destinato a risollevare le sorti di un brand caduto in disgrazia con il disgraziatissimo secondo capitolo.

Dici: 62 ore di gioco sono una bella cifra, evidentemente il prodotto non deve averti poi fatto tanto schifo! Ebbene si, lo ammetto: le basi ci sono, il lore della saga è rispettato e ben utilizzato, i comprimari sono notevoli (non tutti) e quasi quasi ti spiace lasciarne qualcuno a Skyhold a fare la muffa, la trama è accettabile, il motore grafico (il Frostbite 3) gira che è una bellezza...eppure se è vero che Dragon Age 2 era come un Filet-O-Fish, che è buono il primo ma dal secondo in avanti il panino sempre quello è, e se esageri ti viene il soffocone, questo Dragon Age: Inquisition è - appunto - un godibile arrosto perso però nella malfamata Valle del Fumo.

62 ore di gioco, durante le quali ho macinato livelli su livelli ed avrò completato un gazillione di missioni secondarie...ma ho appena intaccato la main quest: Dragon Age: Inquisition si perde e ti fa perdere in un'infinità di cose da fare che alla lunga finiscono per disorientare. E' un brodo allungato con i migliori ingredienti, ma cucinato in maniera tale da lasciarti un certo retrogusto, difficile da identificare finchè su qualche sito internet non leggi che, nelle primissime fasi del progetto, quando il nome in codice era "Blackfoot", il nuovo gioco di ruolo single player di Bioware sarebbe dovuto essere nientepopodimenoche un MMORPG, un gioco di ruolo online di massa.

E allora capisci come mai, in-game, ci siano decine e decine di cavalcature diverse (da sbloccare o da acquistare nelle scuderie), quando durante il gioco solo il personaggio principale è dotato della facoltà di cavalcare e, nelle rare occasioni in cui al giocatore viene la malsana idea di premere il tasto "ì" per salire in groppa al proprio destriero, i compagni di party spariscono di scena, invece di salire a loro volta su qualche cavalcatura più o meno esotica; oppure comprendi la conformazione e la densità delle enormi mappe di gioco, fin troppo simili a quelle di un Neverwinter a caso; l'unica cosa che, ecco, proprio non è dato comprendere è per quale assurdo motivo, viste le premesse, la modalità multiplayer di Dragon Age: Blackf...ehm...Inquisition sia nata rotta, con l'impossibilità di giocare insieme ai propri amici (perlomeno a ridosso del day one, ora non saprei visto che ormai la scimmia mi è scesa).

Un arrosto nella Valle del Fumo, tanto che alla fine è bastato un piatto di cucina casalinga come Blackguards, acquistato nella Deluxe Edition in versione scatolata a 19,90 € da quei cattivoni di Gamestop (quando su Steam costava ancora la bellezza di 54,90 €!!!) ad allontanarmi da Emprise du Lion, da Skyhold e dalle Hinterlands. Che posso farci? C'è a chi piace l'affumicato. Io preferisco la ciccia.

...e Origin nemmeno supporta gli screenshot.

22.1.15

"Canzoni dalla nebbia", il CD solista di Massimiliano Cremona, si presenta venerdì 30 gennaio 2015 presso Il Kantiere di Verbania

E' con viva e vibrante soddisfazione(cit.) che annuncio una bella novità riguardante Massimiliano, il lato "acustico" degli Animali Acustici. Venerdì 30 gennaio 2015, infatti, Massimiliano presenterà il suo nuovo CD solista "Canzoni dalla nebbia" presso Il Kantiere di #Verbania (via Alla Cartiera, 23), con inizio alle ore 21:00. Oltre al CD di Massimiliano verrà presentato il libro di MA.L.E. "Anche il lato oscuro si riflette nell'H2o", e interveranno Gigi Bacchetta e Luca Maglio: non potete mancare, esserci fa la differenza!
 
L'autore
Massimiliano Cremona è noto in provincia soprattutto per le proprie attività culturali, in quanto ricercatore nel settore storico-artistico, autore di alcune pubblicazioni di storia locale e relatore di fortunati cicli di conferenze.
All'attività culturale ha sempre affiancato quella musicale, suonando la chitarra elettrica in alcune significative formazioni musicali del VCO (Semadama, Il Vile, Los Borrachos), esperienze che lo hanno portato ad esibirsi in svariate decine di concerti (da segnalarsi due mini-tour in Spagna). Nel 2014 fonda, insieme a Enrico "Sempavor" Gerosa, il duo Animali Acustici.

Con questo disco si presenta al pubblico nei panni del cantautore, affidandosi alla propria voce, alla chitarra acustica e ad alcuni amici musicisti che lo supportano in questa nuova avventura.

Il disco
La nebbia evocata dal titolo è, da un lato, quella in cui negli ultimi anni la vocazione acustica e cantautoriale dell’autore, coltivata nel privato, è rimasta nascosta.
Ma la nebbia va qui intesa anche come stato psicologico, affettivo, relazionale. Una condizione esistenziale. Le canzoni, in questo senso, rappresentano quindi delle guide sicure alle quali affidarsi per conoscere meglio sé stessi e il proprio rapporto con gli altri.
Canzoni dalla nebbia è un disco introspettivo ma di non difficile accesso, il cui tema dominante è probabilmente il rapporto con l’amore, inteso nel senso più ampio possibile: amore verso sé stessi, amore verso gli altri, amore verso la vita. Rapporto che viene narrato anche nel suo lato in ombra: il distacco dall’amore o la sua negazione.

Il disco contiene 7 tracce ed è stato prodotto, registrato e mixato nel 2014 dal musicista verbanese Marco “Kiri” Chierichetti, che nell’album ha anche suonato il flauto traverso, il basso, il sintetizzatore e lo space echo.

La grafica del disco è stata curata da Enrico “Sempavor” Gerosa.
Le fotografie sono state gentilmente concesse dal fotografo verbanese Roberto Toja. 

La presentazione
Canzoni dalla nebbia vedrà una prima presentazione pubblica la sera del 30 gennaio al Kantiere di Verbania.
Per l’occasione Massimiliano Cremona sarà musicalmente accompagnato da Marco Chierichetti (flauto traverso, effetti), Enrico Gerosa (seconda voce), Andrea Polidoro (basso elettrico), Sergio Polidoro (cajon). 

Massimiliano Cremona - Canzoni dalla nebbia

18.1.15

La torre della rondine di Andrzej Sapkowski arriva a febbraio 2015

"La torre della rondine", sesto volume della saga di Geralt di Rivia (Strigo o, per gli amici, Witcher), dovrebbe arrivare nelle librerie italiane (virtuali e non) il 19 febbraio 2015: per lenire l'attesa degli appassionati delle opere di Andrzej Sapkowski, l'editore italiano del geniale scrittore polacco (come sempre, Editrice Nord) ha pubblicato sulla propria pagina Facebook l'artwork di copertina del libro. 

Chi si contenta...

La torre della rondine - Andrzej Sapkowski

14.1.15

Pillars of Eternity uscirà il 26 marzo 2015

L'Update nr.88 pubblicato sulla pagina Kickstarter del gioco dal lead producer Brandon Adler è quello più succoso, perlomeno dall'epoca dell'annuncio della localizzazione in italiano: Pillars of Eternity, il GDR vecchio stile in sviluppo presso Obsidian Entertainment e finanziato appunto su Kickstarter da 3.986.929 di disadattati che non capiscono un'H di marketing, console, videogggiochi (si, con 3 "g"), mercato moderno e DLC...uscirà il 26 marzo 2015.

A tutti coloro i quali avessero versato un obolo che prevedesse anche l'invio di primizie di natura prettamente fisica (tipo una Collector's Edition autografata dagli sviluppatori, pensa te) Obsidian invierà una email verso la fine di febbraio, giusto per aver conferma circa l'indirizzo al quale spedire le sopracitate primizie. C'è da sperare che le versioni "fisiche" del gioco non tardino troppo rispetto a quelle digitali, vedremo se Paradox Interactive (che si occupa della distribuzione e del marketing) saprà fare il miracolo.

Per concludere in bellezza, e anche se tra i tre prodotti c'è un abisso (in più di un senso), mi sovvengono due riflessioni. Primo: basteranno due mesi e rotti per finire quello strano incrocio tra Action/RPG e MMORPG che risponde al nome di Dragon Age: Inquisition? Secondo: improvvisamente, il fatto che quei simpatici burloni di Rockstar Games abbiano deciso di rinviare la versione PC di Grand Theft Auto V al 24 marzo 2015 assume - per il pubblico PCista - un'importanza pari a quella dell'Italietta sullo scacchiere politico globale.

Come dire: ci meritiamo di meglio, e quel meglio rischia di arrivare sui nostri schermi il 26 marzo 2015.

Pillars of Eternity esce il 26 marzo 2015.

1.1.15

Francesco Renga - Ci Sarai



24 marzo 2012

26.12.14

Animali Acustici: domani sera, come ieri, come domani

Domani sera, al Bar Dal Giovann di ‪Osogna‬ (‪‎CantonTicino‬, ‪Svizzera‬), si chiude il 2014 degli ‪ Animali Acustici‬: quel che si dice chiudere in bellezza un anno indimenticabile (fosse solo perchè ha segnato il nostro esordio come duo…e dici poco!).

Domani sera dunque vi saluteremo dandovi appuntamento al 2015, e lo faremo con una ‪musica‬ molto, molto forte…così da raggiungere - dalla Svizzera, con amore - anche quella persona che ci ha spinti (e che ci accompagna) su questa strada.

Domani sera. Come ieri. Come domani.

Bar Dal Giovann 
via K. Marx 1
6703 Osogna

Animali Acustici live! Osogna (Canton Ticino, Svizzera), Bar Dal Giovann

19.12.14

Le belle recensioni di Google Play - 3

Torna la rubrica dedicata alle bassezze più infime dell'essere umano, "Le belle recensioni di Google Play": questa volta non si parla di videogiuochi come al solito, ma di musica. Questa volta, a meritarsi la gogna, è una ed una sola recensione. Prestigio.

Siamo ovviamente sempre su Google Play, la piattaforma dedicata al mondo Android dove è possibile scaricare (aggratis o pagando, meglio aggratis) applicazioni, giochini, film, musica, caffè d'orzo e prestazioni sessuali. Capitavo quasi casualmente sulla pagina del disco realizzato dal dinamico trio Fabi - Silvestri - Gazzè e intitolato "Il padrone della festa", e restavo di stucco non per un barbatrucco ma per la notevolissima percentuale di utenti che avevano recensito l'opera con il massimo dei voti: 5 stelle.

Poi - me tapino - come al solito iniziavo a frugare tra i rifiut...ehm...tra le recensioni, ed ecco che capitavo su una delle 3 (su un totale di 128) che andavano a stroncare il disco del dinamico trio con il voto minimo, ovvero una sola stellina. Ve la riporto, utilizzando come al solito un nome di fantasia:

Giuseppo Nataloni
voto: 1 stellina scamuffa
titolo: Odio le canzoni che costano
svolgimento: La canzone e bella ma odio le canzoni oche costano sarebbe bello se si potrebbe scaricare sul cellulare gratis.

Tre minuti di silenzio: uno per la musica, uno per i musicisti e l'ultimo per la lingua italiana.

Il padrone della festa smetterebbe di fare musica, se badasse solo alla gggente e non alla passione.

8.12.14

Animali Acustici live! Piedimulera (VB), Galleria LaborART

Appuntamento a sabato 13 dicembre, alle ore 18:00, alla Galleria LaborART di Piedimulera (VB)!

L'associazione culturale LaborART nasce nel 2005 e negli anni ha promosso numerosi eventi: mostre di pittura e scultura, installazioni, narrazioni e momenti musicali, proiezioni di fotografie di autori locali (e non solo), presentazione di libri e incontri con gli scrittori, rappresentazioni teatrali, laboratori vari per adulti e per bambini...
Da quattro anni il "Progetto Artemisia" porta nell'Ossola numerose Artiste provenienti da varie regioni d'Italia, realizzando in tal modo uno scambio culturale con gli Artisti locali.
(info)

Galleria LaborART
via Leponzi 27/29
Piedimulera (VB)

Animali Acustici live! Piedimulera (VB), Galleria LaborART

11.11.14

Animali Acustici live! Osogna (Canton Ticino, Svizzera), Bar Dal Giovann

Dopo le...fatiche estive, si torna in pista! Sabato 27 dicembre alle ore 21:00 gli Animali Acustici si esibiranno live presso il Bar Dal Giovann di Osogna (Canton Ticino, Svizzera). Nell'attesa potete sempre andare a visitare il nostro canale Youtube, o cinguettare qualcosa sul nostro profilo Twitter.

Bar Dal Giovann 
via K. Marx 1
6703 Osogna


Animali Acustici live! Osogna (Canton Ticino, Svizzera), Bar Dal Giovann

5.11.14

Le belle recensioni di Google Play - 2

La più grande conquista della modernità dopo il vibratore femminile che si applica direttamente sulla vagina è senza dubbio l'aver offerto a chiunque (CHIUNQUE) la possibilità di esprimere sull'internet la propria opinione circa qualsiasi cosa (QUALSIASI COSA). Le belle recensioni pubblicate dagli utenti su Google Play ne sono un fulgido esempio.

Prendiamo ad esempio un gioco (che non nominerò) recentemente pubblicato appunto su Google Play, un gioco che nello specifico è arrivato nel magico mondo del mobile dopo aver riscosso un buon successo in ambito PC. Ebbene, a leggere le recensioni dei volenterosi utenti pare che anche la conversione per Android sia stata fatta con cognizione di causa...con un solo unico, imperdonabile neo: esattamente come nell'originale PC, manca la localizzazione in italiano (traduzione realizzata, come spesso accade, solo in un secondo momento da un gruppo di encomiabili appassionati). Ahia.

Il buon Asdrubale (nome di fantasia) non manca di farlo notare, con lo stile asciutto e definitivo che la gggente gli riconosce: nella sua recensione da 5 stelle intitolata semplicemente "Italiano" scrive infatti che "Facetello i italiano". Come non dargli ragione? Bravo Asdrubale! Dante Alighieri è vivo e lotta insieme a te!

Sulla stessa linea critica anche Baldassarre (altro nome di fantasia), che però non lascia scampo ad un prodotto che secondo lui vale una sola stella; "Peccato", il titolo della sua recensione, direbbe già tutto, ma credo sia opportuno riportare anche le motivazioni alle spalle di tale stroncatura: "Non k non si capisca. Ma con l'italiano sarebbe meglio". Giovanni Pascoli approved.

Stilisticamente ineccepibile la recensione da 4 stelle di Martino (vedi sopra), intitolata "Bellissimo!!!" (...e viene da domandarsi quanti punti esclamativi sarebbero serviti per ottenere anche la quinta stella): "Bravissimi finalmente avete creato the wolf amo on gas per Play Store complimenti!!!!! Ma è in inglese". Lapidario, e Alessandro Manzoni concorda con me che con quell'indizio nessuno di voi sarà in grado di capire di quale gioco io stia parlando.

Le recensioni pubblicate dagli utenti meritevoli di essere eviscerate in questa sede sarebbero veramente tantissime, ma il tempo e lo spazio sono tiranni e dunque mi limito ad alcune dotte citazioni: si va dal vendicativo "Metto 4 stelle perchè non ci sta la lingua italiana", al supplicante "Fa proprio schifo non scaricate il gioco vi prego"; dall'ermetico "Speriamo che al meno questo non vada in crash continuo come walking death", al lapidario "Francesco l'unico a far cagare sei tu"; dallo spericolato "This game is eccezional (gratis) thanks for game", al grato "L'o avete messo da quanto che lo aspettavo :-)". Quanta vita in così poche parole, Giovanni Boccaccio ne avrebbe sicuramente tratto il seguito del Decameron!

Infine come non citare Andrea (anche in questo caso forse ho scelto un nome di fantasia), che non solo giudica il gioco meritevole delle 5 stelle ma nella sua recensione intitolata "Fantastico!" dona a tutti noi un briciolo di fiducia nell'umanità: "Regalate un cervello a chi scrive: una stella solo perchè non ce (rigorosamente senza apostrofo) l'italiano. Prima imparate l'italiano, poi imparate l'inglese altrimenti il gioco non lo votate ciao". Date una medaglia a quest'uomo.

Cosa sarebbe il mondo senza recensioni a cazzo???

28.10.14

"Working class hero" (John Lennon) - cover by Animali Acustici



Viene da domandarsi se, oggi, avrebbe scritto una canzone su un laureato che lavora part-time in un call center. Non lo sapremo mai. "Working class hero" fu scritta da John Lennon nel 1970, mica ieri. Ieri, invece, ne hanno fatto una cover gli Animali Acustici.

Si, gli Animali Acustici, il duo musicale nato nel 2014 e composto da Massimiliano Cremona (voce, chitarra) e Gerardo Sempavor (voce, birretta). Attualmente il repertorio di Animali Acustici comprende brani di: Alice in Chains, Simon and Garfunkel, Pearl Jam, Eddie Vedder, Afterhours, Radiohead, Depeche Mode, Rem, Neil Young, Patti Smith, Davide Van de Sfroos.
info

26.10.14

La beta di Pillars of Eternity ora in italiano su Steam

Come annunciato alcuni giorni fa da Brandon Adler, lead producer del gioco, con l'ultimo aggiornamento della versione beta - disponibile tramite Steam - di Pillars of Eternity (il gioco di ruolo di Obsidian Entertainment finanziato tramite Kickstarter) tra le lingue disponibili ha fatto la sua comparsa anche l'italiano. Gaudio, sorpresa e tripudio.

Mi auguro che il pubblico nostrano decida di premiare non solo Obsidian, ma anche Paradox Interactive - partner dello studio di sviluppo californiano per quanto riguarda marketing e distribuzione - per la coraggiosa scelta di localizzare in italiano un prodotto che promette di rinverdire i fasti dei cari, buoni, vecchi giochi di ruolo di una volta (qualcuno ha detto Baldur's Gate?). Dopotutto una scelta del genere ha rappresentato un vero e proprio colpo di scena, visto che durante la campagna su Kickstarter nessuno aveva parlato di una possibile localizzazione in italiano.

Per quanto mi riguarda non posso che cospargermi il capo di cenere, inginocchiarmi sui ceci e mettere a palla in cuffia la discografia completa di Gigi D'Alessio per fare penitenza: ai tempi dell'annuncio della collaborazione con il publisher svedese avevo infatti manifestato tutta la mia delusione, poichè erroneamente avevo perso ogni speranza di vedere Pillars of Eternity localizzato anche per il mercato di lingua italiana, come peraltro la maggioranza dei titoli distribuiti da Paradox. Mi sbagliavo. Gaudio, sorpresa e tripudio.

I Pilastri dell'Eternità, in italiano: anche ora che lo vedo, quasi non ci credo...

23.10.14

Kingdom Come: Deliverance, disponibile la Tech Alpha

Gli sviluppatori Warhorse Studios, con un update pubblicato questa notte su Kickstarter, hanno annunciato che la Tech Alpha di Kingdom Come: Deliverance (il gioco di ruolo a tema medievale, finanziato appunto tramite Kickstarter, il cui motto è "Dungeons & no dragons"), inizialmente prevista per la giornata di ieri, è finalmente disponibile.

Tutti i backers che hanno versato un obolo tale da garantirsi, oltre alle altre chicche, anche l'accesso a questa versione "di prova" potranno trovare all'interno del loro profilo sul sito ufficiale di Kingdom Come: Deliverance il codice per scaricare la suddetta Tech Alpha tramite Steam. Non si tratta però di una versione alpha "standard", una di quelle che presenta una versione più o meno completa del prodotto però piena di bug, non rifinita e con svariate parti di codice perse per strada: trattandosi di una "Technical" Alpha potremo saggiare gli aspetti tecnici del gioco, con meccaniche, settaggi e features che verranno corretti, ampliati ed aggiunti nel corso dei mesi.

In particolare questa versione 0.1 si concentra sul test delle performances grafiche, sul test delle routine di comportamento quotidiano degli NPC e sui dialoghi, oltre a contenere una piccola quest nella quale il protagonista deve recuperare un arco. In sostanza potremo dare una prima occhiata al mondo di Kingdom Come: Deliverance, scoprendo se il nostro PC sarà in grado di far girare al meglio l'affascinante mondo medievale cesellato da Warhors Studios con il potente motore grafico CryEngine 3 e la cui uscita è prevista a fine 2015 con un primo Atto (ne sono previsti 3) disponibile per PC, PlayStation 4 e Xbox One.

Primo impatto con il 1403. Non male.

Il villaggio: già mi sembra di vederlo in fiamme, le case saccheggiate e gli abitanti massacrati...

Primo incontro con un autoctono: dev'essere il simpaticone locale.

L'inventario (notare il bug - l'unico che ho riscontrato! - relativo alla visualizzazione del personaggio).

Fancazzismo life in medieval style.

Il villaggio è diviso in due da un placido torrentello.

Scene di vita quotidiana: l'interno delle magioni è lercio il giusto (...e bello l'HDR!).

Dispensa medievale: pare che ci sia gente ricca da queste parti.

 Le donne spazzano, gli uomini mangiano: realismo allo stato puro!

Il fabbro locale. Dopo gli ho anche chiesto "cosa fai qui?" per dimostrare il mio livello di idiozia.

Kingdom Come: Deliverance sito ufficiale
Kingdom Come: Deliverance campagna Kickstarter
Warhorse Studios sito ufficiale

Tranquilli juventini: la Juventus di Allegri vale davvero quanto quella di Conte

Il ferale dubbio che da qualche mese attanagliava tutti i tifosi juventini (saprà la nuova Juve di Massimiliano Allegri essere all'altezza della Grande Juve di Antonio Conte???) è stato definitivamente sciolto ieri sera, allo stadio Karaiskakis di Atene, in occasione della terza partita valida per il girone di qualificazione della UEFA Champions League.

Grazie alla sconfitta per 1-0 contro i padroni di casa dell'Olympiacos FC (o, se vi piace, Olympiakos FC), sconfitta che con tutta probabilità alla fine del girone sarà la causa dell'estromissione dei bianconeri dagli ottavi di UEFA Champions League, lo squadrone guidato da Massimiliano Allegri ha infatti dimostrato senza tema di smentita di valere quanto la fortissima Juventus pluriscudettata guidata fino alla scorsa stagione dal condottiero Antonio Conte, predecessore di Acciughina sulla panchina juventina e capace anch'egli di fare esclusivamente figure di palta, in Europa.

Massimiliano Allegri esulta dopo la partita di Atene.

17.10.14

Orfani: Ringo #1, preferisco il biscotto

Orfani, la serie a fumetti tutta a colori edita da Sergio Bonelli Editore ed ideata da Franco Busatta, Emiliano Mammuccari e Roberto Recchioni è alfin giunta alla seconda stagione portando seco un nuovo titolo (Orfani: Ringo, dal nome dell'unico sopravvissuto ai precedenti 12 numeri) e la certezza che sono meglio i biscotti (mi riferisco ai "Ringo", non agli "Orfani" - tra l'altro non mi risulta esistano dei biscotti che si chiamino Orfani). Il titolo dell'albo è "Ancora vivo", anche se io avrei preferito un più ammiccante e mai banale "Do you Ringo?".

Premettendo - come al solito - che io non capisco una cippa di fumetti e che dunque queste mie personalissime opinioni non pretendono in alcun modo di assurgere al ruolo di verità assoluta, vado ad esporre i motivi dietro questa mia improvvisa voglia di biscotti con la crema in mezzo, ma soprattutto dietro questa mia sonora bocciatura del primo numero della nuova "vita" degli Orfani...convinto che chi vorrà continuare a sbrodolare dietro ad una vignetta al grido di "arte", "mascella per terra", "non si può avere il poster?" o "preferisco le Macine del Mulino Bianco" continuerà a farlo.

Il fatto è che questo sembra un albo nel quale gli autori han deciso di lasciare avvolto nel mistero tutto quello che è successo nel periodo intercorso tra la conclusione della prima stagione (con lo scontro tra Ringo e Jonas, che vide soccombere quest'ultimo), e l'inizio di questa, salvo poi sbatterne le conseguenze in faccia al lettore: scopriamo così - ed il protagonista lo scopre con noi - che Ringo ha un figlio (o una figlia: la madre glielo ha tenuto nascostoe non intende rivelarne l'identità, come nel film "Matrimonio all'italiana") che fa parte della Resistenza e che è stato catturato/a dai cattivi, che la Juric ha trasformato le carcasse degli Orfani defunti nelle sue nuove guardie del corpo zombie (i "Corvi"), e che la Napoli del futuro è decisamente meno pericolosa della Napoli contemporanea.

Colpi di scena di un certo peso, ma che per una qualche ragione non riescono ad emozionare. E' come se nel mondo di Orfani: Ringo i sentimenti siano stati banditi dal vocabolario e dalla vita di tutti i giorni, visto che da un lato c'è una Resistenza che utilizza kamikaze adolescenti e dall'altro un Governo supah-dupah mondiale che ricicla cadaveri (e che cadaveri!) trasformandoli in super-soldati. In questa assoluta mancanza di sentimenti ci mettiamo anche un Ringo che, invece di dedicarsi anima e corpo al salvataggio della prole (a proposito: io scommetto che è la regazzina, Rosa), si fa prendere dalla fregola e decide di farsi una sveltina con la ritrovata madre della suddetta prole...mah.

Probabilmente un titolo più adeguato per questo albo, "Do you Ringo?" a parte, sarebbe stato "Ancora vivo?". In ogni caso nessuno dovrebbe arrabbiarsi troppo, perchè è Ringo stesso ad ammetterlo: "il Pistolero è morto". Sarà stata un'indigestione di biscotti. Il prossimo numero di Orfani: Ringo, intitolato "Nulla per nulla", sarà in edicola dal 15 novembre.

Ringo? Preferisco il biscotto.

14.10.14

Pillars of Eternity verrà localizzato in italiano

Pillars of Eternity, il gioco di ruolo destinato a raccogliere la pesantissima eredità di Baldur's Gate, verrà localizzato in italiano: a comunicarlo è Brandon Adler, lead producer del gioco presso Obsidian Entertainment, nell'update nr.86 pubblicato poco fa su Kickstarter; pare che la decisione sia stata presa di comune accordo - e non c'è da stupirsene - con Paradox Interactive, il publisher che ha affiancato gli sviluppatori dopo la conclusione della campagna di raccolta fondi su Kickstarter, in seguito alle numerose richieste ricevute da parte dei backers nostrani.

L'aggiornamento che comprende la lingua italiana sarà rilasciato insieme alla prossima patch relativa alla beta riservata ai backers, recentemente pubblicata tramite Steam. Un colpo di scena in qualche modo clamoroso, se si considera non solo il fatto che inizialmente la localizzazione ITA non era stata nemmeno presa in considerazione da Obsidian Entertainment, ma anche che un'altissima percentuale dei titoli recentemente pubblicati da Paradox Interactive non prevedevano l'italiano tra le lingue disponibili. E chi se l'aspettava?

I Pilastri dell'Eternità!

"Quello che non c'è" (Afterhours) - cover by Animali Acustici



Siccome sono un mattacchione (da spanciarsi, eh) durante i concerti di quest'estate c'era una canzone che ero solito introdurre definendola come "una canzone che parla del lavoro in Italia". In realtà non sono esattamente sicuro che "Quello che non c'è", degli Afterhours, parli proprio di quello...ma qualche attinenza almeno a livello di titolo non riesco a non trovarcela. Non che la cosa mi faccia ridere, intendiamoci.

Insomma, che sia dedicata al lavoro che in Italia manca oppure a qualche altra cosa misteriosa che gli Afterhours non ci sveleranno mai, "Quello che non c'è" è la...protagonista del nuovo video degli Animali Acustici, che detto tra noi è un duo musicale nato nel 2014 e composto da Massimiliano Cremona (voce, chitarra) e Gerardo Sempavor (voce, birretta). Attualmente il repertorio di Animali Acustici comprende brani di: Alice in Chains, Simon and Garfunkel, Pearl Jam, Eddie Vedder, Afterhours, Radiohead, Depeche Mode, Rem, Neil Young, Patti Smith, Davide Van de Sfroos.

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