19.3.14

Obsidian Entertainment e Paradox Interactive insieme per Pillars of Eternity

E così, alla fine, anche Pillars of Eternity (progetto "nato" su Kickstarter con il nome in codice di "Project Eternity") ha trovato il suo publisher: Paradox Interactive.

Obsidian Entertainment, lo studio responsabile dello sviluppo del gioco che promette di rinverdire i fasti di Baldur's Gate & soci, ha infatti annunciato la partnership con il publisher svedese tramite un comunicato sul proprio sito ufficiale. Gli sviluppatori hanno sottolineato come questo accordo non limiterà in alcun modo la loro libertà circa la strada che dovrà seguire lo sviluppo del gioco: semplicemente, in Obsidian si ritengono bravi a fare giochi, e non ad occuparsi di marketing e di distribuzione, ed è proprio del marketing e della distribuzione del prodotto che si occuperà Paradox Interactive. Questo accordo permetterà dunque ad Obsidian di dedicarsi a tempo pieno allo sviluppo di Pillars of Eternity: niente di sorprendente, quindi.

Sul forum di Obsidian è stato comunque prontamente aperto un thread dedicato alle domande & risposte sull'argomento, così da tranquillizzare i backers: Paradox sarebbe il partner ideale non solo in quanto compagnia da sempre attenta al gioco su PC, ma anche - guarda caso - considerato l'amore che in Paradox nutrono nei confronti dei mitici e mitologici giochi di ruolo basati sull'Infinity Engine (...to', che coincidenza). Obsidian inoltre sottolinea in tutte le salse come nulla cambierà dal punto di vista dello sviluppo del gioco, visto che l'IP resta al 100% nelle sue mani e che da questa partnership non arriveranno risorse economiche aggiuntive da dedicarsi allo sviluppo. Nessun cambiamento anche a proposito delle "ricompense" (fisiche o digitali) scelte dai finanziatori del progetto al momento di scegliere quanta grana sganciare su Kickstarter.

Tutto bello, tutti contenti dunque? Per niente: a scorrere la lista dei giochi pubblicati da Paradox Interactive ci si accorge della latitanza della localizzazione italiana (due titoli su tutti: Crusader Kings II ed Europa Universalis IV), chiaro sintomo di uno scarsissimo interesse da parte del publisher svedese per il mercato italiano. E così, alla fine, Pillars of Eternity ha trovato il suo publisher...e probabilmente noi italiani abbiamo perso le speranza di vederlo localizzato nella nostra lingua. Spero di sbagliarmi.

Equazione triste.
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