12.12.12

Lo spread è un imbroglio! (ma LoL)

I segnali dell'avvicinarsi della fine del mondo, prevista come sappiamo il 21 dicembre prossimo,  continuano a riproporsi come i fagioli messicani cucinati al microonde (provateci se non ci credete): il fatto inquietante che io scriva questo post il 12-12-12 già da solo basterebbe per cacarsi allegramente addosso (con la collaborazione dei fagioli messicani, ovviamente), ma c'è dell'altro.

Un noto uomo politico italiano ha affermato, recentemente, che lo spread (ovvero il differenziale di rendimento tra la carta straccia italiana e la carta buona tedesca) sarebbe un imbroglio del quale a noi non dovrebbe importare nulla. Ok, basta aggiungere che il "noto uomo politico" in questione è Silvio Berlusconi e tutti noi prendiamo la faccenda con una risatina, ma...

...ma LoL! Un politico che ci viene a dire che lo spread è un imbroglio non può essere definito altrimenti che come un segnale - appunto - dell'incombente avverarsi della profezia Maya. E' come se un gommista ci dicesse che montare le gomme invernali entro il 15 novembre è una minchiata, o come se il dietologo volesse convincerci che le diete fai da te sono le migliori, o come se un attore porno sostenesse che per girare una scena hard l'erezione non è fondamentale.

Peccato (si fa per dire) non avere un conto in Banca Mediolanum, perchè sarei veramente curioso di chiedere ad un mio eventuale gestore personal se anche lui sia convinto che lo spread è un imbroglio: no, perchè se così fosse forse mi verrebbero in mente tante altre belle domande da fare. Cioè, per dire, prima della fine del mondo. Prevista per il 21 dicembre prossimo. Ma LoL.

Trova le differenze. Dai, che è facile.

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