18.8.10

Sampdoria: chissenefrefa della Champions?

Scrivo alla fine del match di andata dei play-off per la qualificazione alla fase a gironi della Champions League 2010-2011, vinto dal Werder Brema 3-1 su una Sampdoria ridotta in 10 (espulso Lucchini per doppia ammonizione).

Dopo l'addio di Marotta, finito alla Juventus, dopo l'addio di mister Del Neri, finito alla Juventus, dopo la fine del prestito del portiere Storari, girato poi dal Milan alla Juventus, dopo l'addio dell'ex numero 1 Castellazzi, finito all'Inter, dopo la ridda di voci di mercato che coinvolgevano e coinvolgono i vari Palombo, Pazzini e Antonio Cassano, richiesti dalle principali società italiane e non solo, dopo l'arrivo del nuovo allenatore Mimmo Di Carlo (che aveva allenato Vicenza, Mantova, Parma e Chievo prima di approdare a Genova sponda Samp) e del nuovo portiere Gianluca Curci (ex portiere del retrocesso Siena, squadra con la quale il giocatore è ora in comproprietà), la squadra blucerchiata torna dalla Germania con un risultato che, se non fosse stato per il provvidenziale gol del solito Pazzini all'89°, avrebbe immediatamente seppellito le speranze dei suoi tifosi di ritornare a calcare, 18 anni e 3 mesi dopo, i campi dell'Europa calcistica che conta davvero. Non che sia facile vincere 2-0 a Marassi nel match di ritorno, intendiamoci...

Non solo, se questa sconfitta dovesse essere il preludio all'eliminazione della squadra italiana a favore della compagine tedesca (incrociamo le dita), ciò costituirebbe un duro colpo alle (...già poche) speranze italiane di recuperare il gap che ci separa proprio dalla Germania nel ranking UEFA; al momento, infatti, l'Italia è 4a e la Germania 3a, e un Werder Brema che elimina la Sampdoria peggiorerebbe ulteriormente le cose. Se l'Italia non riuscisse a sorpassare la Germania nel ranking UEFA, dalla stagione 2011-2012 saranno soltanto 2 le squadre italiane qualificate direttamente ai gironi della Champions League (più un'altra agli spareggi). Salute.

Da "esterno", da appassionato di calcio che non tifa per la Sampdoria ma gradirebbe che le squadre italiane facessero sempre bella figura in Europa, non posso fare a meno di chiedermi quale sia la strategia della società blucerchiata in vista della prossima stagione. Una società che praticamente non ha fatto campagna acquisti, mentre contemporaneamente perdeva uomini importanti dentro e fuori dal campo. Ma qualificarsi alla prossima Champions League interessa(va) davvero ai vertici della Sampdoria? Me lo chiedo - senza malizia - perchè l'impressione è che a credere davvero nella qualificazione, dalle parti di Genova, fossero solo gli splendidi tifosi che anche a Brema hanno insegnato a tutti come si fa il tifo. A proposito: chapeau.

Nel frattempo i cugini del Genoa si sollazzano con gli arrivi dei vari Carvalho, Toni, Rafinha, Zuculini, Ranocchia...e dire che loro non fanno neanche l'Europa League. Valli a capire i genovesi.

18 anni e 3 mesi dopo si cerca di tornare in Champions League indossando una maglia inguardabile. Che bello il calcio moderno.
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