22.8.14

Animali Acustici live! Circolo di Suna (Verbania)

Per fortuna (eufemismo) che da queste parti il diluvio universale si sta scatenando oggi, e non domani, perchè domani suoniamo al Circolo di Suna (Verbania) a partire dalle ore 20:30 per recuperare la data rinviata ad inizio agosto proprio a causa del maltempo...e sinceramente credo che potremmo anche piangere se pure stavolta la pioggia dovesse costringerci a lasciare microfono, chitarra e birretta a casa. Noi incrociamo le dite, eh, che male non fa.

A proposito, "noi" siamo gli Animali Acustici.


Animali Acustici live! Circolo di Suna (VB), 23 agosto 2014, ore 20:30.

21.8.14

Animali Acustici live! Stresa (Verbania), Stresa di Note

Giovedì 21 agosto 2014 gli Animali Acustici tornano a Stresa (Verbania), stavolta in via Principe Tomaso, per una serata all'insegna della musica e del buon cibo nell'ambito della manifestazione "Stresa di Note"! Si comincia dalle ore 19:30.

"Stresa di Note": nelle serate di Agosto a Stresa troverete musica dal vivo per le strade, con gruppi e singoli artisti che offriranno una colonna sonora alla "Perla del Lago"...e tanto divertimento!

Animali Acustici live! Stresa (VB), 21 agosto 2014, ore 19:30.

19.8.14

Orfani #11, sott'olio o sott'aceto?

Se fosse un videogioco, Orfani (la serie a fumetti tutta a colori pubblicata da Sergio Bonelli Editore) sarebbe uno di quei giochi di strategia nei quali raccogliere un tot di risorse, produrre una marea di soldatini e poi sacrificarli senza remore per raggiungere il proprio obiettivo; invece Orfani (la serie a fumetti ideata da Franco Busatta, Emiliano Mammuccari e Roberto Recchioni) non è un videogioco ma, appunto, un fumetto...e vedere i protagonisti del medesimo cadere come mosche mese dopo mese è un'esperienza simpaticamente agghiacciante.

Forse proprio a causa di questa moria di personaggi, nel numero recentemente approdato in tutte le edicole ed intitolato "Tutti giù per terra", il buon Roberto Recchioni ha deciso di introdurre nella trama il concetto di sott'olio, o di sott'aceto: in pratica, per conservare in salute i soldati nel corso dei balzi iperspaziali necessari per arrivare in orario all'appuntamento con i nemici alieni (...nemici che poi mica esistono, ma questa è un'altra storia), quei geniacci dei militari hanno rispolverato le buone tecniche della nonna quando si trattava di conservare cetrioli, pomodori e peperoni in vista della brutta stagione: se la vegliarda metteva sott'olio o sott'aceto verdure delle varietà più disparate, a 'sto giro tocca proprio agli esseri umani il destino del barattolo. Chissà che la piantino di morire.

Il giochetto è semplice: prima di effettuare un balzo nell'iper-powah-super-spazio, il buon milite (= verdura da conservarsi) deve entrare in una capsula (= barattolo) la quale verrà inondata da un liquido apposito (= olio / aceto) che consentirà al suddetto milite di uscire indenne dal balzo stesso. Peccato che anche stavolta qualcosa vada storto, e l'ennesimo protagonista della vicenda ci lasci le penne: arriviamo dunque a quello che sarà l'ultimo numero della prima stagione (il numero 12, intitolato "Rock 'n Roll", in edicola dal 16 settembre) tornando laddove tutto era inevitabilmente iniziato: sulla Terra, dove - se Orfani fosse un videogioco - il buon Ringo dovrebbe ridurre Jonas in un ammasso di gibs semplicemente schioccando le dita. Vedremo.

Per darmi l'aria di un esperto, a proposito dell'ultima copertina di Orfani chiederò: "ma non si può avere senza grafica?".

14.8.14

Il videogioco definitivo è sempre il prossimo

Galeotta fu una notte insonne, ed una newsletter proditoriamente inviata da Bandai Namco all'alba: un mix micidiale che mi ha fatto salire la violenza, e vi spiego perchè.

La newsletter in questione presenta Project CARS, la simulazione di guida sviluppata da Slightly Mad Studios e foraggiata dal basso tramite la piattaforma di crowdfunding WMD, come "l'esperienza di guida definitiva". L'ennesima "esperienza di guida definitiva", se la memoria non m'inganna. Che se ci pensi bene, già il fatto di essere l'ennesima "esperienza di guida definitiva" è indice del fatto che, probabilmente, stai sparando una stronzata bella grossa. Ma non ce l'ho con Bandai Namco e Project CARS, intendiamoci.

Queste sparate da comunicato stampa mi fanno salire la violenza perchè i casi sono due: o hai per le mani lammerda, e allora per promuoverla non puoi fare altro che ricorrere a fastidiose banalità come "l'esperienza di guida definitiva", o "il gioco che ridefinisce un genere", oppure hai la fortuna di dover vendere un signor prodotto (come Project CARS, per intendersi)...ma hai semplicemente esaurito la fantasia o la voglia di inventarti qualcosa di serio. Per un secondo viene quasi da pensare che - noi videogiocatori - ci meritiamo slogan del genere, disabituati come siamo ad esercitare in libertà il nostro spirito critico, nell'esercizio onnivoro di passare da un titolo all'altro senza requie.

Ma è solo un secondo: ho avuto un'intera notte (insonne) per decidere che, se il videogioco definitivo è sempre il prossimo, probabilmente è giusto che salga la violenza.

L'ennesima esperienza di guida definitiva.

12.8.14

Animali Acustici live! Verbania Pallanza, Palio Remiero 2014

Venerdì 15 agosto gli Animali Acustici suoneranno al Palio Remiero di Verbania, sul lungolago di Pallanza, alle ore 21:30: tradizioni, musica e sport si uniscono per dare vita ad uno degli eventi principali dell'estate nel VCO! Segnalo per correttezza che a causa dell'inspiegabile parere contrario di uno dei due componenti della band, l'apprezzata hit di Orietta Berti intitolata "Finchè la barca va" non sarà eseguita dal dinamico duo, nonostante l'innegabile attinenza con l'evento in programma.

Stand gastronomici a cura degli amici di Insieme per Sant'Anna (Associazione Piazza e Vila).

 Animali Acustici live! Verbania Pallanza, Palio Remiero 2014

5.8.14

Animali Acustici, Libere Menti su Liberi Monti

Sabato 2 agosto 2014 gli Animali Acustici hanno suonato al 1° Campeggio Antifascista "Libere Menti su Liberi Monti", all'Alpe Sacchi (Varallo, VC): una nottata che avremmo dovuto passare sotto le stelle...ma che abbiamo passato sotto la pioggia, in compagnia di tanti amici...compresi i Los Borrachos!

Un grazie enorme agli organizzatori per quella che è stata una due giorni indimenticabile (foto)!

Libere Menti su Liberi Monti.

24.7.14

Project CARS, God rays...come se piovesse

Project CARS, il videogioco di simulazione racing sviluppato da Slightly Mad Studios, finanziato tramite la piattaforma di crowdfunding World of Mass Development, distribuito da Bandai Namco Games e al confronto del quale ogni altro sviluppatore di titoli simili dotato di una coscienza dovrebbe semplicemente rintanarsi in un cantuccio a piangere dalla vergogna uscirà a novembre su PC e, come ho avuto occasione di scrivere anche in un'altra occasione, anche su qualche altra tralasciabile piattaforma.

Altrettanto tralasciabile è il fatto che giusto oggi siano stati diffusi quelli che dovrebbero essere i requisiti minimi ed i requisiti raccomandati per godere del gioco in tutta la sua potenza:

Project CARS, requisiti minimi
CPU: 2.66 GHz Intel Core 2 Quad Q8400, 3.0 GHz AMD Phenom II X4 940;
Scheda video: nVidia GTX 260, ATI Radeon HD 5770;
RAM: 4Gb RAM, 1Gb VRAM;

Project CARS, requisiti raccomandati
CPU: 3.5 GHz Intel Core i7 3700, 4.0 GHz AMD FX-8350;
Scheda video: nVidia GT600 series, AMD Radeon HD7000 series;
RAM: 8Gb RAM, 2Gb VRAM;

Dettagli che si perdono di fronte al video di gameplay che, incurante della mia assoluta e conclamata incapacità di affrontare con profitto qualsivoglia gioco di guida, ho deciso di pubblicare: la Build è la 773, il circuito è il solito Belgian Forest (che poi sarebbe Spa Francorchamps), la macchina è la sempre affidabile Mercedes Benz 190E 2.5-16 Evolution2 DTM, lo scorrere del tempo è opportunamente velocizzato e le previsioni meteo ricalcano quelle di questa disastratissima estate 2014, con una bella tempesta di fulmini che si profila - letteralmente - all'orizzonte. Di fronte agli effetti di luce, ai God rays e alla pioggia torrenziale che improvvisamente si riversa sulla pista (mettendomi ancora più in crisi e facendomi perdere preziose posizioni!) è difficile restare concentrati sulla guida, vedere per credere.

God rays...come se piovesse, insomma.


20.7.14

Animali Acustici live! Museo del Paesaggio (Verbania Pallanza), Musica a P-Arte

Sabato 26 luglio, ore 21:00, Animali Acustici live nel cortile del Museo del Paesaggio di Verbania Pallanza nell'ambito della manifestazione Musica a P-Arte.

Associazioni a Distinguere, 21 marzo, commercianti e locali di Pallanza, associazione artistica "La Macchia", Scuola di Musica "A. Toscanini", Museo del Paesaggio vi invitano ad una serata meravigliosa di musica e arte per le vie e piazze di Pallanza: Musica a P-Arte!

Link
Animali Acustici, blog Tumblr, info serata
Musica a P-Arte, pagina Facebook 
Museo del Paesaggio di Verbania, sito ufficiale

Come si dice? Il sole bacia...gli Animali Acustici.

16.7.14

Orfani #10, l'inizio della fine

Un titolo adatto poteva essere "cadono come le mosche". Alla fine però ho pensato che "l'inizio della fine" fosse più...profetico.

Se infatti la lettura del numero 9 di Orfani mi aveva fatto sorgere spontanea la domanda circa quale dei protagonisti storici della serie sarebbe sopravvissuto abbastanza a lungo da comparire anche nella terza stagione, la lettura del numero 10 - intitolato "Cuori sull'abisso" e in edicola da oggi 16 luglio - mi ha fornito ad un mese di distanza la risposta: se le cose vanno avanti così, nessuno. E comunque Orfani è la serie a fumetti tutta a colori edita da Sergio Bonelli Editore ed ideata da Franco Busatta, Emiliano Mammuccari e Roberto Recchioni. E comunque con "nessuno" intendo...Ringo.

Questo numero porta infatti in dote una certezza: il lettore non può che fare il tifo per Ringo, l'unico personaggio in grado di elevarsi dal ruolo di (...ben strutturato!) stereotipo per trasformarsi in essere umano fatto e finito. O l'unico personaggio tanto tamarro da fare il giro e risultare alla fine realistico, a seconda dei punti di vista. Perchè Jonas è il soldatino con le fette di salame sugli occhi che gli tireresti schiaffi da mane a sera, Mocciosa la killer sociopatica ed amante del sangue che la tromberesti a sangue da mane a sera, Raul il solitario che fa fatica a farsi accettare dal gruppo e dietro alle spalle del quale sparleresti da mane a sera, Juno la moglie del capo che si ribella all'autorità e che vorresti solo ignorare da mane a sera e Nakamura l'allenatore di una squadra di pallavolo femminile giapponese...che in quanto tale non puoi fare altro che invidiare da mane a sera.

Certezze a parte, questo numero 10 segna l'inizio della fine. Non può che segnarlo. Siamo alla svolta, che poi è la svolta psicologica per Ringo - e quindi per tutti i suoi comprimari, che di riffa o di raffa temo ne pagheranno a caro prezzo gli effetti. Perchè senza spoilerare nulla, lo sapevi già a cosa avrebbe portato quella copertina che, quando venne rivelata al pubblico, suscitò gli osanna degli appassionati di fumetti italiani. Ringo e la Mocciosa coperti di sangue, ritratti in un momento di pausa del loro drammatico scontro: per fare un paragone calcistico da una parte c'è la Germania che ha appena asfaltato 7-1 il Brasile padrone di casa, e dall'altra l'Argentina guidata da quel Messi che in nazionale è meno decisivo di Balotelli per l'Italia. Chissà chi vince.

E' l'inizio della fine, quantomeno della fine di questa prima stagione alla quale ormai mancano soltanto due albi. Mi sento di avanzare l'ipotesi che nel prossimo, intitolato "Tutti giù per terra" ed in edicola dal 14 agosto, sarà la volta di Juno cadere stecchita per mano del simpaticissimo Rey. Poi sarà la volta di Rey, mortucciso per mano di un Jonas reso cieco dalla sete di vendetta. E a quel punto, quando anche il nostro soldatino capirà il significato della sconfitta, sarà tempo di prepararsi per la seconda stagione. Ma son solo ipotesi, eh.

Non so voi, ma io scommetto su Ringo.

8.7.14

La maglia ufficiale dell'Inter 2014-2015 e la fine del calcio

Hai presente l'Inter?

Il Football Club Internazionale Milano, nato nel 1908? L'unica squadra della nostra Serie A a non essere mai retrocessa in Serie B? Quella con la maglia a strisce nere e azzurre? La squadra che fino all'anno scorso era proprietà della famiglia Moratti (quella delle Coppe dei Campioni / Champions League), e che poi è stata rilevata dall'indonesiano Thohir? Ecco, quella.

La maglia ufficiale che l'Inter indosserà nelle partite casalinghe della stagione 2014-2015 è realizzata dalla Nike e non è a strisce nere e azzurre: sembrerebbe una maglia da basket venuta male, ma la vera notizia bomba è appunto che - in nome del merchandising - la maglia ufficiale dell'Inter non è a strisce nere e azzurre...neanche fosse un brutto tarocco made in China. Che sia la fine del calcio? Voglio essere ottimista, e pensare che...potrebbe andare pure peggio.

Potremmo ritrovarci, ad esempio, con una maglia della Fiorentina dove ai gigli siano state sostituite le margherite. Tanto ormai vale tutto, no?

Oppure che ne dite di una maglia rosso-blu per la Sampdoria? No, perchè il rosso simboleggia il furore agonistico dei calciatori eccetera eccetera eccetera (aggiungere altre balle da comunicato stampa a caso).

Voglio proprio esagerare: in un futuro nemmeno troppo lontano potremmo addirittura ritrovarci con una bella maglia camouflage per il Nap...aspetta un attimo. Cosa dicevo a proposito della fine del calcio?



27.6.14

Disponibile da oggi su FGSport.it la maglia ufficiale dell'AC Perugia Calcio

E' disponibile da oggi sul sito FGSport.it la maglia ufficiale dell'AC Perugia Calcio per la stagione sportiva 2014-1015, che vedrà il ritorno dei Grifoni sul palcoscenico della Serie B: ovviamente confermatissimo lo sponsor tecnico Frankie Garage, azienda di proprietà del presidente dei biancorossi Massimiliano Santopadre; il main sponsor resta Officine Piccini, ma dalla prossima stagione troverà un piccolo spazio sulla maglia del Grifo anche l'azienda di ristorazione Testone.

La maglia è disponibile nei colori rosso (versione "casalinga"), bianco (versione "trasferta") e nero (versione "trasferta fica") e costa 49 €. Aggiungendo 3 € è possibile personalizzare la maglia con un numero da 1 a 99, e con ulteriori 3 € potremo aggiungere anche il nome (eh già, da quest'anno sulla maglia del Perugia tornano i nomi sulle spalle dei giocatori: era ora!). Se avete il braccino corto potete risparmiare 4 € scegliendo una maglia "neutra", ovvero senza sponsor, ma per quel che mi riguarda spendo più che volentieri questi pochi spicci e rendo omaggio alle aziende che hanno creduto nel progetto Grifo.

Sono inotre disponibili i nuovi pantaloncini da gara, tamarri al punto giusto e con la furba scritta "A.C. PERUGIA" sul retro, ad uso e consumo delle telecamere della TV così da favorire la riconoscibilità del marchio. Costano 20 € e sono disponibili nelle tre colorazioni di cui sopra.

FGSport.it maglia ufficiale AC Perugia Calcio 2014 - 2015
Shut up and take my money.

25.6.14

Stresa, veleno in strada per uccidere cani e gatti

Stresa - Piccolo post "di servizio": mi giunge voce che a Stresa, sui viali dietro la stazione ferroviaria, qualcuno stia spargendo veleno con il fine di uccidere cani e gatti. Non è ben chiaro se si tratti delle solite, famigerate polpette avvelenate, quanto piuttosto di una polverina o di un liquido lasciato in zone "strategiche": al momento si parla di alcuni gatti che sono scomparsi da casa senza fare più ritorno, mentre un micio ha avuto la fortuna di cavarsela semplicemente con una tremenda irritazione alla bocca. E' dunque opportuna la massima allerta da parte di tutti i proprietari di animali che vivano o si trovino a passare in quelle zone. 

Al fine di scatenare una giusta e sacrosanta caccia all'uomo, mi sento di avanzare alcune ipotesi sull'identità del misterioso avvelenatore di animali.

IDENTIKIT

E' altamente probabile che si tratti di un figlio di puttana: una madre prostituta potrebbe spiegare il comportamento del soggetto, rancoroso verso una società che ha costretto la madre a sopravvivere trasformando tutti i buchi del proprio corpo in una sorta di traforo del Monte Bianco di carne, e lui a dover cercare il proprio padre tra le migliaia di clienti della troia.

Potrebbe trattarsi di un codardo, che essendo incapace di manifestare con i fatti il proprio odio nei confronti delle persone più belle, intelligenti e ricche di lui (e con tutta evidenza stiamo parlando del 100% della massa umana vivente sulla faccia del pianeta) se la prende con cani e gatti.

In famiglia, sempre ammesso che il soggetto sia riuscito a farsene una (improbabile), costui potrebbe essere sottomesso da moglie, fidanzata, figli o genitori, incapace nella sua ridicola debolezza di affermare in qualche modo la propria patetica personalità. Per questo motivo esce in strada e tenta di realizzarsi con atti criminali.

La certezza è che costui sia, appunto, un criminale: il posto giusto per lui è una cella, rigorosamente da dividersi con una decina abbondante di compagni di detenzione che, possibilmente, fossero invece animalisti convinti (eventualità che, almeno dal punto di vista del traforo del Monte Bianco, lo avvicinerebbe alla madre puttata).

Il soggetto in questione è evidentemente un malato mentale, perchè anche soltanto il pensiero di avvelenare bestie inermi configura di fatto un grave, gravissimo problema mentale. Uno di quelli che andrebbe curato con sonore scariche di calci nel culo, se volessimo scendere in dettagli tecnici, o con una cella da dividersi con la decina di animalisti di cui sopra.

Si potrebbe trattare inoltre di un minidotato, dal momento che le dimensioni infime e ridicole del suo organo genitale potrebbero rappresentare - sempre nel quadro della malattia mentale, vedi sopra - il motivo scatenante nei confronti di esseri viventi sessualmente più dotati di lui (si, anche il chihuahua; e si, anche le femmine).

E' quasi certo che l'elemento sia un fallito: un fallito in amore, un fallito nel lavoro, un fallito nella vita in generale. Un completo incapace che da quando è nato non fa che ricevere - meritatamente - calci in bocca, e nella sua drammatica inutilità ed inabilità a qualsivoglia attività cerca una vendetta, una qualsiasi.

Non è infine da escludersi la possibilità che si tratti di un sottosviluppato, una specie di residuo antropologico che a causa del dna difettoso che contraddistingue evidentemente la sua intera schiatta sia rimasto escluso dal processo evolutivo, causando la sua incapacità di vivere in un contesto civile.

Ricapitolando: se vivete a Stresa, state all'erta ed aguzzate la vista alla ricerca di un figlio di puttana, codardo, sottomesso, criminale, malato mentale, minidotato, fallito, sottosviluppato che avvelena cani e gatti. Non dovrebbe essere difficile individuarlo.

Un identikit accurato del soggetto in questione.

FIFA World Cup Brasil 2014, l'Italia, gli italiani, i fallimenti e i capri espiatori

FIFA World Cup Brasil 2014: come 4 anni fa, l'Italia esce di scena già al girone di qualificazione. Stavolta, nell'ultima partita del girone D, ci sarebbe bastato un pareggio contro l'Uruguay per passare il turno ed accedere agli ottavi di finale, invece come ampiamente prevedibile è arrivata una sconfitta per 1-0. Italia terza in classifica dopo la fortissima Costa Rica, l'Uruguay e davanti alla cenerentola Inghilterra (che era riuscita nell'impresa di perdere contro gli azzurri nella partita d'esordio). Andiamo a casa, ma sfoggiando il solito, inevitabile, stile italiano.

Buffon, che alcuni giorni fa aveva rilasciato la clamorosa dichiarazione secondo la quale essere eliminati dai mondiali al primo colpo sarebbe stato un fallimento, aggiungendo che in quel caso questa squadra non sarebbe stata ricordata come una delle Nazionali più forti di sempre (...eh già, incredibile a dirsi), aveva ragione: essere eliminati al primo colpo è decisamente un fallimento. Nelle prime interviste a caldo, però, il portiere della Nazionale difende i veterani della squadra e se la prende con chi fuori dal campo è personaggio mentre, in campo, non si impegna quanto dovrebbe. Insomma, il capro espiatorio è servito e si chiama Mario Balotelli. L'attaccante bresciano avrà le sue colpe, ma non sarebbe stato meglio lavarli in famiglia eventuali panni sporchi?

Durante la conferenza stampa, Cesare Prandelli annuncia le sue dimissioni da commissario tecnico (anzi, "tennico") della Nazionale; invidioso del CT, anche Giancarlo Abete si dimette da presidente della FIGC. Se Prandelli se la prende con l'arbitro Rodriguez Moreno, reo di avere espulso Marchisio dopo un'entrata potenzialmente letale del centrocampista della Juventus sull'uruguagio Arévalo e di non aver invece preso provvedimenti nei confronti del "cannibale" Suarez (che per la terza volta in carriera morde un avversario, nel caso specifico Chiellini), e contro chi - dopo il rinnovo del contratto - l'ha accusato di rubare i soldi dei contribuenti, Abete sembra essere stato offeso in maniera letale da qualcosa, probabilmente dalla pietosa condizione del football italiano.

E che dire dei tifosi italiani? Anche da questo punto di vista la situazione è desolante: gioca Balotelli? E' un "negro di m...". Gioca Immobile? E' un "terrone di m...". Chiellini? Barzagli? Bonucci? Sono "juventini di m...". Perdiamo contro l'Uruguay ed usciamo clamorosamente dal mondiale già al primo turno? Ecco che improvvisamente ci ricordiamo dei ricchissimi stipendi dei calciatori, che dovrebbero invece "andare a zappare la terra" e vergognarsi perchè nel Paese c'è invece chi è non riesce ad arrivare alla fine del mese. Siamo razzisti, antisportivi, populisti ed ingenui: personalmente avanzerei l'ipotesi che, forse, ci meritiamo di essere eliminati dal mondiale al primo colpo. Sfoggiando il solito, inevitabile, stile italiano che nessuno al mondo ci invidia.

Si, è un fallimento.

22.6.14

Piccola guida al cajon


Piccola guida al cajon, uno strumento musicale che ha le sue origini in Perù ed il cui nome significa (...chi l'avrebbe mai detto!!!) "cassetta". Ok, costui lo fa sembrare facile, e per nulla doloroso: o c'è un trucco, o la difficoltà nel suonare questo strumento è inversamente proporzionale alle dimensioni dello stesso, o...mi sa che l'ipotesi corretta è la terza. Guardare e, magari, imparare.

17.6.14

Il MoVimento 5 Stelle e il tempismo

E così il MoVimento 5 Stelle ha infine deciso di discutere con il governo Renzi. O meglio: Grillo e Casaleggio hanno deciso che i pentastellati ed i grillini ora possono - anzi: devono - discutere con i rappresentanti della "vecchia politica", i "morti che camminano".

Viene da chiedersi come prima cosa quale sarà ora il destino dei 14 esponenti che nei mesi scorsi si autosospesero dal movimento proprio in ragione della loro efferata idea di discutere con le altre forze politiche. In seconda battuta viene da chiedersi per quale misterioso motivo Grillo e Casaleggio abbiano deciso di parlare coi i "cattivi" solo ora, quando ai tempi di Bersani potevano tenere il Paese per i coglioni...e invece avevano preferito il muro contro muro. In terza battuta viene da chiedersi per quale misterioso motivo Grillo e Casaleggio abbiano deciso di parlare coi i "cattivi" solo ora, quando ai tempi delle consultazioni dell'"ebetino" Renzi la rete aveva chiesto a Grillo di andare a parlare con il nemico...e lui invece del dialogo aveva preferito il solito sproloquio.

Dunque: perchè solo ora? Perchè la decisione di dialogare arriva solo oggi? Non avrebbe avuto più senso mettersi a discutere con il "nemico" mesi fa, partendo da una posizione di forza? Ho come il sospetto che questo inaudito cambio di rotta sia dettato dal 40,8% di voti raggranellati alle recenti elezioni europee da uno di quei partiti "tradizionali" che il M5S era invece sicuro di mandare a casa, ma non vorrei che dietro questa clamorosa inversione a U ci sia non un po' di sano e classico pepe al culo, ma qualcosa d'altro: qualcosa di patologico, qualcosa come un problema di tempismo insomma. Ecco le eventualità che, se confermate nei prossimi mesi, potrebbero confermare questa terrificante tesi:

LUGLIO 2014 - I grillini organizzano un pogrom davanti all'Hotel Raphael di Roma: armati di pesanti sacchettini colmi di monetine (in lire) attendono vanamente per oltre 12 ore l'uscita di Bettino Craxi.

AGOSTO 2014 - In tutte le piazze d'Italia manifestazioni di giubilo dei pentastellati per la caduta del muro di Berlino: "è il simbolo della vecchia politica che inizia a crollare", dicono.

SETTEMBRE 2014 - Il movimento esprime con un comunicato stampa il suo profondo scetticismo per la decisione di Mussolini di invadere l'Etiopia, stigmatizzando il silenzio di Matteo Renzi a riguardo.

OTTOBRE 2014 - I grillini sono la causa di un'improvvisa impennata di vendite di una nota marca di yogurt.

NOVEMBRE 2014 - La rete si infiamma a causa delle proteste dei cittadini che vanno a votare per le elezioni europee e - chiaro sintomo di brogli elettorali - trovano inspiegabilmente chiusi i seggi.

DICEMBRE 2014 - Viene trasmesso in streaming un  messaggio con gli auguri di Buona Pasqua a tutti gli italiani che hanno voglia di cambiare il vecchio modo di fare politica.

Rewind, please.

15.6.14

FIFA World Cup Brasil 2014, nel Gruppo D guidano a sopresa le outsider

Manaus - Inizia con due clamorose sorprese il Gruppo D della FIFA World Cup Brasil 2014 (i "mondiali di calcio", per gli amici): dopo la prima giornata, infatti, a guidare la classifica a punteggio pieno di quello che era unanimemente considerato come il gruppo più squilibrato del mondiale troviamo due outsider, due vere e proprie cenerentole del calcio mondiale come Costa Rica e Italia.

Se i Costaricani hanno clamorosamente sconfitto il fortissimo Uruguay di Cavani, Lugano, Basilea e Anzonico con uno scoppiettante 1-3, ancora più impronosticabile è stata la vittoria 1-2 dei carneadi italiani contro i maestri del calcio dell'Inghilterra, incapaci di portare a casa i 3 punti nonostante la presenza in campo di calciatori formidabili come Selfridge, Sprayliz e Sporridge.

La vera notizia del giorno, però, è che vedere i capelli di Paletta in HD può causare incubi notturni.

FIFA World Cup Brasil 2014
Manaus, Arena Amazonia
Inghilterra - Italia 1-2
35° pt Marchisio
37° pt Sturridge
5° st Balotelli

I solerti addetti brasiliani preparano il terreno di gioco dell'Arena Amazonia di Manaus prima della partita.

14.6.14

Orfani #9, chi dice donna dice danno

E' decisamente fresca la notizia (fonte: Comicsblog.it) secondo la quale Orfani, la serie a fumetti tutta a colori ideata da Franco Busatta, Emiliano Mammuccari e Roberto Recchioni ed edita da Sergio Bonelli Editore, avrà una terza stagione composta da 12 albi i quali usciranno senza soluzione di continuità dopo il termine della seconda stagione. Dopo aver letto il numero 9, intitolato "Freddo come lo spazio" e in tutte le edicole a partire da oggi sabato 14 giugno 2014, viene però da chiedersi chi tra i personaggi principali avrà la botta di culo di esser riuscito a portare a casa la pellaccia ed esserci ancora, nella terza stagione.

Eh si, dalla lettura di questo albo si evincono alcune verità assolute: la prima è che se affidi la prima parte della storia (quella ambientata nel passato) ad un geniaccio come Gigi Cavenago poi ti diventa difficile digerire il tratto di Werther Dell'Edera, che disegna la seconda parte dell'albo (quella ambientata nel presente)...ma come ho già avuto modo di specificare il sottoscritto è ignorante in materia, e dunque nessuno si offenda. La seconda cosa che si evince dalla lettura dell'albo è che il detto "chi dice donna dice danno" fu sicuramente inventato da qualcuno che la sapeva decisamente lunga: Juno e Mocciosa ne combinano talmente tante e sono indisponenti ad un livello talmente uber che ti verrebbe voglia di prenderle a ceffoni da mane a sera.

Nella prima parte dell'albo è Mocciosa a sputtaneggiare come se non ci fosse un domani, mettendo l'uno contro l'altro il buon Ringo (che se la fa) ed il cattivo Raul (che vorrebbe farsela), senza contare il fatto che si permette pure di mollare a tradimento una devastante ginocchiata nelle gonadi del mio nuovo personaggio preferito (appunto, Ringo). Nella seconda parte dell'albo, invece, sale a galla la devastante sete di sangue di Juno, che dopo aver covato per anni vendetta per la morte del fratello Hector (che tanto, lo sappiamo tutti, tornerà clamorosamente in scena nelle vesti di capo dei ribelli) non trova niente di meglio da fare che sparare a tutto quello che si muove, a tutto quello che non si muove e già che c'era anche alle robe invisibili. E poi lo chiamano il sesso debole.

La terza cosa che si evince dalla lettura di quest'albo è che il buon Franco Busatta non deve mica scherzare troppo quando, nel suo editoriale, dice che forse sarebbe stato meglio chiamare la serie con il nome di uno dei protagonisti; per dire, se l'avessero chiamata Ringo credo che nessuno si sarebbe risentito, a parte forse Raul ma...come dire...credo che a quest'ora gli sarebbe comunque passata. Ringo è il classico faccia da schiaffi duro fuori e tenero dentro, come le caramelle di menta col ripieno: in certi frangenti dimostra evidenti limiti intellettuali, quando ad esempio si comporta come quei divi dei film d'azione hollywodiani che abbassano la guardia e si fanno fottere quando ormai tenevano il nemico in pugno. Ringo però è talmente sbruffone che fa il giro e torna indietro, per risultare alla fin della fiera simpatico.

Ecco, semmai il vero problema di Ringo è il problema che affligge noi maschi: la vagina (o la sua mancanza). L'albo si chiude infatti con un faccia a faccia tra un intenerito Ringo e la sua "fidanzata" Mocciosa, che sembra essere animata dalle peggiori intenzioni. Il prossimo numero di Orfani sarà in edicola dal 16 luglio prossimo, sarà intitolato "Cuori sull'abisso" e, a guardar la copertina, viene da augurarsi che Roberto Recchioni non faccia scherzi e secchi la puttanell...ehm...la Mocciosa. Chi vivrà, vedrà (quindi non sto parlando di Raul).

Orfani #9, chi dice donna...

5.6.14

The Witcher 3 Wild Hunt esce il 24 febbraio 2015


Gli sviluppatori di CD Project RED hanno comunicato oggi che The Witcher 3 Wild Hunt uscirà in contemporanea su PC, PlayStation 4 e Xbox One il 24 febbraio 2015. Ai più disattenti una cosa del genere potrebbe pure sembrare una vera e propria notizia, in tempi nei quali troppo spesso i titoli più interessanti vedono la luce prima su console, e poi su PC: in realtà gli sviluppatori polacchi hanno storicamente trattato piuttosto bene (eufemismo) l'utenza PC, e poter mettere le mani sul loro prodotto più atteso in contemporanea con i consolari non deve stupire.

A stupire, semmai, ci pensa il trailer rilasciato oggi (vedi sopra), contenente alcune scene di gameplay inedite che lasciano a bocca aperta - soprattutto pensando al costo dell'hardware che avrà fatto girare tanto ben di dio. Sempre in data odierna sono inoltre stati rivelati i contenuti della Collector's Edition del gioco: dopo l'opulenza dell'edizione sborona di The Witcher 2: Assassins of Kings devo ammettere che mi aspettavo qualcosa di più di una action figure di Geralt di Rivia che combatte con un grifone, oltre ai "soliti" artbook, adesivi, ed al medaglione testa-di-lupo di Geralt...anche se, come ho scritto, CD Project RED ha sempre trattato talmente bene i propri ammiratori che diventa sempre più difficile soprenderli.

Ecco, magari a febbraio 2015 ci soprenderanno. Non mi sorprenderebbe.


Animali Acustici: stiamo arrivando (luglio 2014)


Animali Acustici è un duo musicale nato nel 2014 e composto da Massimiliano Cremona (voce, chitarra) e Gerardo Sempavor (voce, birretta). Attualmente il repertorio di Animali Acustici comprende brani di: Alice in Chains, Simon and Garfunkel, Pearl Jam, Eddie Vedder, Afterhours, Radiohead, Depeche Mode, Rem, Neil Young, Patti Smith.

Stiamo arrivando: appuntamento a luglio 2014. 

Isola Bella (Stresa, VB) Venerdì 4 luglio 2014, ore 21:00
Isola Bella (Stresa, VB) Venerdì 11 luglio 2014, ore 21:00
Circolo di Suna, Suna (Verbania) Sabato 12 luglio 2014, ore 21:00

27.5.14

Project CARS, video di gameplay dalla build 733

Project CARS, per chi non lo sapesse, è il titolo della simulazione di guida sviluppata da Slightly Mad Studios e finanziata tramite la piattaforma di crowdfunding World of Mass Development: il gioco uscirà a novembre su PC e su qualche altra tralasciabile piattaforma.

Chi avesse donato il proprio obolo agli sviluppatori può già da ora testare con mano la bontà del prodotto ed i progressi compiuti, scaricando grazie all'indispensabile Steam delle "build" rilasciate a cadenza più o meno regolare a seconda dell'entità della "donazione"; al momento in cui scrivo siamo giunti alla build 733, ed il video visibile qui sotto celebra non tanto le mie pessime doti di pilota virtuale (mia moglie puntualizzerebbe sottolineando che, nella realtà, come pilota sono pure peggio), quanto la magnificenza grafica del gioco. In particolare non mi stancherò mai di sottolineare come finalmente correre sotto la pioggia sia non solo esteticamente mostruoso, ma anche godibile dal punto di vista del frame rate.

In ogni caso, godetevi questa gara di 3 giri sul circuito denominato Belgian Forest (Spa Francorchamps, per gli amici) a bordo di una potente BMW M3 GT. Gli avversari sono 31, lo scorrere del tempo è opportunamente velocizzato a 60X in modo da osservare beati lo spettacolare ciclo giorno/notte e la pioggia cade battente e a sprazzi, visto che le previsioni del tempo sulla linea di partenza parlavano di un miglioramento e, almeno in Project CARS, le previsioni del tempo non sbagliano. Mai.

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