27.3.15

Pillars of Eternity: e venne il giorno

E venne il giorno: ieri, 26 marzo 2015, ad oltre due anni di distanza da quell'ottobre 2012 che vide la trionfale chiusura della campagna di raccolta fondi su Kickstarter e a 15 anni dall'uscita di Baldur's Gate 2, Pillars of Eternity è finalmente arrivato sul mercato. Non bastano sicuramente le ore passate sulla versione beta, o quelle (ancora poche, ovviamente) spese nel gioco vero e proprio per dare un giudizio ragionato sul prodotto, ma la sensazione è che Obsidian Entertainment e Paradox Interactive siano riuscite nell'impresa di realizzare per davvero un gioco di ruolo come non se ne vedevano da anni.


Non è roba da nulla: dal 2000 ad oggi sono stati parecchi, forse troppi, coloro che han provato a compiere l'impresa di inserirsi nel filone dei capolavori realizzati con l'Infinity Engine, ma vuoi per oggettivi limiti di talento, vuoi per un mercato sempre più affamato di 3D ed all'apparenza sempre meno pronto a digerire giochi basati su una montagna di calcoli e statistiche, nessuno ci era davvero riuscito. Dici: allora oggi è il momento di celebrare Pillars of Eternity e Obsidian Entertainment? Anche. Perchè oggi - sarà che sono livoroso per natura - è soprattutto il momento di sottolineare gli errori altrui.


Come non ricordare, oggi che siamo finalmente immersi nel mondo di Eora, una certa software house ed un certo publisher che nemmeno troppi anni fa avevano proposto al mercato un nuovo brand che avrebbe dovuto - nelle intenzioni... - essere il vero e proprio erede spirituale di Baldur's Gate & soci? Dopo un primo capitolo tutto sommato onesto, siamo passati da un secondo episodio completamente diverso per gameplay dal precedente, e da un terzo (recentemente pubblicato) tanto bello ed ipertrofico quanto pericolosamente simile per meccaniche e contenuti ad un gioco di ruolo online di massa. Coitus interruptus.


Come non ricordare, oggi che possiamo leggere nella nostra lingua madre (l'italiano) i numerosi libri sparsi per il mondo di gioco di PoE, chi invece pur seguendo la stessa strada percorsa da Obsidian (leggi: campagna su Kickstarter) nel tentativo di proporre ai giocatori un prodotto simile, aveva scelto di ignorare gli italiani e di non localizzare il gioco nella nostra lingua, salvo poi accorgersi del mercato nostrano quando un manipolo di eroici volenterosi decidevano di intraprendere un mastodontico progetto di localizzazione amatoriale? Non solo: una volta dato i crismi dell'ufficialità al lavoro svolto gratuitamente dagli appassionati, andava a pubblicare la patch di localizzazione in italiano giusto la settimana prima dell'uscita di PoE. Per la serie: fuori tempo massimo...ed al momento sbagliato. Sarà per la prossima volta.


Come non ricordare infine chi, giusto pochi giorni prima del fatidico 26 marzo 2015, data di uscita di un prodotto davvero complesso, mastodontico, onesto e sincero sotto tutti i punti di vista come PoE, ti va a buttare sul mercato un bel DLC da 14,90 €? Dici: eh, ma questi son gli stessi di prima, quelli del coitus interruptus...allora ce l'hai con loro! Può essere, ma io sono dell'idea che se un cantante (è un esempio a caso) è "bravino ma niente di più" la sua mediocrità viene accentuata se, appena dopo di lui, sale sul palco ad esibirsi un novello Freddie Mercury. Se poi il novello Freddie ha pure un cachet inferiore...allora ciao. Un male moderno.

E venne il giorno, dunque. Peccato solo che le orecchie fischieranno a pochi: succede, quando sei sordo.

26.3.15

Sissi: il concerto di una vita, un racconto d'amore (Teatro Rosmini, Borgomanero; 18 aprile 2015)

Non ci staremo tutti, non ci staremo sicuramente tutti: sabato 18 aprile, con inizio alle ore 21:00 e ingresso 10 €, al Teatro Rosmini di Borgomanero andrà in scena "Sissi: il concerto di una vita, un racconto d'amore". L'incasso della serata (ingressi, tesseramenti) sarà devoluto in beneficenza all'associazione Sempre con Sissi.

Non ci staremo tutti, ma ci saremo sicuramente tutti.

info
Teatro Rosmini - Borgomanero (NO)
via P. Fornari, 16
28021 Borgomanero (NO)
0322340127
info@teatrorosmini.com

info
Associazione Sempre con Sissi
3333491139

Sempre con Sissi.

17.3.15

Animali Acustici & Friends - ZOO Acustico live! Omegna, Trattoria Speranza

Gli Animali Acustici tornano in versione "ZOO" alla Trattoria Speranza in via Verdi 10 a Omegna in una serata all'insegna...del Maestro Sergio Polidoro, che ci accompagnerà alle percussioni!

La serata si aprirà alle ore 19:00 con un aperitivo, per poi proseguire dopo cena. Lo ZOO Acustico vi aspetta!

info
Trattoria Speranza
via Verdi 10
Omegna

Lo ZOO Acustico vi aspetta a Omegna il 27 marzo!

15.3.15

Animali Acustici live! Affordable Art Fair evento OFF @ Spaziofarini6 Milano

Gli Animali Acustici vi danno appuntamento a venerdì 20 marzo 2015, ore 19:00, alla Galleria Spaziofarini6 in via Farini 6 a Milano, in occasione dell'evento Art Night Out della fiera Affordable Art Fair! Una serata all'insegna dell'arte, della musica e della fotografia con gli scatti del fotografo verbanese Roberto Toja.

per info:
www.spaziofarini6.com

Ci vediamo a Milano!

6.3.15

Politica e genitori incapaci alla crociata contro i videogiochi

Eravate felici che il forte vento di questi ultimi giorni si fosse finalmente placato? Vi stavate godendo il primo tepore di marzo? Se oltre ad essere amanti del clima mite siete anche appassionati di videogiochi un bell'articolo pubblicato su Gamesvillage.it a firma di Claudio Todeschini vi rovinerà questo magic moment. Dopotutto, siamo in Italia...mica in un Paese normale.

In soldoni: alla Camera dei Deputati, presso la VII Commissione Cultura, la dottoressa Angela Nava Mambretti (Presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti dell'AGCOM) ha tenuto un'audizione formale "sulla circolazione e sull’utilizzo da parte dei minori di videogiochi implicanti scene di violenza". Qualora gradiste la versione estesa di tutti gli errori e le imprecisioni che hanno caratterizzato tale audizione formale, potete correre (correte, mi raccomando!) a guardare il video; qualora invece preferiate un'esaustivo riassunto, leggete l'articolo citato in precedenza.

In sostanza: siamo alle solite, in questo Paese senza più speranze. La politica sfrutta le emozioni del popolo bue (nel caso specifico, i genitori incapaci, lassisti ed ignoranti che costituiscono a quanto pare una buona percentuale del gruppone relativo, vista la quantità di minori ai quali viene evidentemente permesso di giocare con videogiochi ultraviolenti) per i suoi fini. Poco importa che stavolta ci vadano di mezzo i videogiochi, poco importa che - come al solito - nessuno dimostri di capire un'H di ciò che ci si appresta a distruggere. Siamo in Italia. Questa è l'Italia, signori, il Paese che avrebbe dovuto "cambiare verso".

Un Paese di individui che si riproducono - sempre meno, e verrebbe da aggiungere "per fortuna!" - senza essere minimamente in grado di educare i propri figli; un Paese di gente che continua imperterrita a pontificare su argomenti che non conosce, un Paese nel quale le poltrone per i politici continuano a moltiplicarsi (dai! Inventiamo qualche nuova carica!), mentre i posti di lavoro per i poveri cristi continuano a scomparire. Un Paese, diavolosanto, che ad ogni nuovo capitolo di Grand Theft Auto che arriva sul mercato torna alla carica contro i videogiochi violenti e diseducativi, tanto che Rockstar Games potrebbe pure chiudere il suo reparto marketing ed affidare la promozione dei suoi giochi a noialtri cialtroni.

Un Paese dove, per andare a tenere audizioni formali alla Camera dei Deputati, andiamo a cercare informazioni su Wikipedia, e ancora abbiamo il coraggio di aprire la bocca per parlare. Intanto le poltrone si moltiplicano, mentre per noi popolo bue non cambia nulla, mentre noi popolo bue non ci accorgiamo di nulla. E dire che basterebbe aprire gli occhi per un attimo, per avere chiaro e tondo un quadro della situazione passata, presente e futura del nostro povero Paese, quadro riassumibile nell'unico slogan che, ieri come oggi come domani, non suonerebbe ridicolo se applicato all'Italia: L'ITAGLIA NON CAMBIA VERSO. Mai. Bene così.

Evviva, sempre più in basso.

1.3.15

Animali Acustici & Friends - ZOO Acustico live! Circolo degli Artisti - Millennium Music School (Omegna)

[UPDATE]La serata è stata cancellata, appuntamento alle prossime occasioni con gli Animali Acustici e con lo ZOO Acustico![/UPDATE]Sabato 7 marzo 2015 torniamo ad esibirci in compagni dei nostri amici! Lo ZOO Acustico fa infatti tappa al Circolo degli Artisti - Millennium Music School di Omegna (VB, via IV novembre 235)!

Per l'occasione suonerà con noi...il maestro Sergio Polidoro (cajon)! Applausi!

Animali Acustici & Friends - ZOO Acustico live! Circolo degli Artisti - Millennium Music School (Omegna)

info

Circolo degli Artisti - Millennium Music School
via IV novembre, 235
Omegna (VB)

ZOO Acustico!

27.2.15

Perchè siamo destinati a soccombere

Nel suo bel libro del 2006 "Evviva! Ci arrendiamo" Henrik M. Broder ci aveva visto lungo: l'Occidente è destinato a soccombere, e se lo merita. Se lo merita perchè nemmeno la barbara messa in scena della distruzione della storia, messa in atto dai terroristi dell'isis che a Ninive hanno devastato un patrimonio artistico dal valore inestimabile, è riuscita a svegliare dal torpore i somari che ancora oggi continuano a cullarsi sognando un mondo nel quale gli unici cattivi sono gli occidentali.

Somari patentati che di fronte ai video che immortalano la barbarie di questi criminali chiedono a gran voce di mostrare anche i video con le povere popolazioni civili autoctone, sofferenti per le azioni di quei cattivoni dei soldati occidentali.

E' a causa loro che siamo destinati a soccombere. A causa di questi somari che chiudono gli occhi di fronte al fatto che certi estremisti si nascondono scientemente in mezzo ai civili.

E' a causa loro che siamo destinati a soccombere. A causa di questi somari che chiudono gli occhi di fronte agli uomini, alle donne e ai bambini mandati a farsi esplodere nel nome di un dio.

E' a causa loro che siamo destinati a soccombere. A causa di questi somari che chiudono gli occhi di fronte ai bambini che, armi in pugno, inneggiano alla guerra santa.

E' a causa loro che siamo destinati a soccombere. A causa di questi somari che chiudono gli occhi di fronte alla condizione femminile in certi paesi.

E' a causa loro che l'Occidente è destinato a soccombere. A causa di questi somari che, quando la bandiera nera sventolerà anche qui, saranno i primi a finire sgozzati come animali in diretta tv.

Chi distrugge il passato non merita futuro.

21.2.15

Gli hooligans olandesi sono più agili dei poveri stronzi cassintegrati, esodati, mobilitati, disoccupati?...

Dopo i fatti che hanno segnato il recente scontro (mai termine fu più indicato) tra Roma e Feyenoord valevole per i sedicesimi di finale di UEFA Europa League, con gli hooligans olandesi che devastavano in amicizia la fontana del Bernini in Piazza di Spagna, un unico pensiero continua a  tormentarmi.

Se le forze dell'ordine risparmiassero per occasioni migliori un tot delle manganellate che sono solite elargire con gaudente generosità durante le consuete manifestazioni di poveri stronzi cassintegrati, esodati, mobilitati, disoccupati...magari a Roma sarebbe andata diversamente. Poi capisco che gli ultras olandesi siano più agili dei cassintegrati, e dunque più difficili da colpire.

 Bestie.

8.2.15

Animali Acustici & Friends - ZOO Acustico live! Lo Scricciolo (Verbania Fondotoce)

Venerdì 20 febbraio 2015 vi aspettiamo al ristorante Lo Scricciolo di Verbania-Fondotoce (via Malpensata, 41)!

Per l'occasione avremo il grandissimo piacere di suonare con alcuni carissimi amici, tra i quali (rullo di flauti traversi):
Marco Kiri Chierichetti (flauto traverso, effetti)
...inoltre (rullo di cajon):
Sergio Polidoro (cajon)
...e dulcis in fundo (rullo di basso):
Andrea Polidoro (basso)

Animali Acustici & Friends - ZOO Acustico live! (orario da definire)
 
ristorante Lo Scricciolo
via Malpensata, 41
Verbania-Fondotoce

ZOO Acustico!

1.2.15

Dragon Age: Inquisition, un arrosto nella Valle del Fumo

Dopo 62 ore di gioco, e con un counter tristemente fermo ormai da un mese, l'unica definizione che mi viene in mente è "un arrosto nella Valle del Fumo": ecco cos'è Dragon Age: Inquisition, ultima fatica di Bioware e prodotto che nelle intenzioni di publisher e sviluppatore era destinato a risollevare le sorti di un brand caduto in disgrazia con il disgraziatissimo secondo capitolo.

Dici: 62 ore di gioco sono una bella cifra, evidentemente il prodotto non deve averti poi fatto tanto schifo! Ebbene si, lo ammetto: le basi ci sono, il lore della saga è rispettato e ben utilizzato, i comprimari sono notevoli (non tutti) e quasi quasi ti spiace lasciarne qualcuno a Skyhold a fare la muffa, la trama è accettabile, il motore grafico (il Frostbite 3) gira che è una bellezza...eppure se è vero che Dragon Age 2 era come un Filet-O-Fish, che è buono il primo ma dal secondo in avanti il panino sempre quello è, e se esageri ti viene il soffocone, questo Dragon Age: Inquisition è - appunto - un godibile arrosto perso però nella malfamata Valle del Fumo.

62 ore di gioco, durante le quali ho macinato livelli su livelli ed avrò completato un gazillione di missioni secondarie...ma ho appena intaccato la main quest: Dragon Age: Inquisition si perde e ti fa perdere in un'infinità di cose da fare che alla lunga finiscono per disorientare. E' un brodo allungato con i migliori ingredienti, ma cucinato in maniera tale da lasciarti un certo retrogusto, difficile da identificare finchè su qualche sito internet non leggi che, nelle primissime fasi del progetto, quando il nome in codice era "Blackfoot", il nuovo gioco di ruolo single player di Bioware sarebbe dovuto essere nientepopodimenoche un MMORPG, un gioco di ruolo online di massa.

E allora capisci come mai, in-game, ci siano decine e decine di cavalcature diverse (da sbloccare o da acquistare nelle scuderie), quando durante il gioco solo il personaggio principale è dotato della facoltà di cavalcare e, nelle rare occasioni in cui al giocatore viene la malsana idea di premere il tasto "ì" per salire in groppa al proprio destriero, i compagni di party spariscono di scena, invece di salire a loro volta su qualche cavalcatura più o meno esotica; oppure comprendi la conformazione e la densità delle enormi mappe di gioco, fin troppo simili a quelle di un Neverwinter a caso; l'unica cosa che, ecco, proprio non è dato comprendere è per quale assurdo motivo, viste le premesse, la modalità multiplayer di Dragon Age: Blackf...ehm...Inquisition sia nata rotta, con l'impossibilità di giocare insieme ai propri amici (perlomeno a ridosso del day one, ora non saprei visto che ormai la scimmia mi è scesa).

Un arrosto nella Valle del Fumo, tanto che alla fine è bastato un piatto di cucina casalinga come Blackguards, acquistato nella Deluxe Edition in versione scatolata a 19,90 € da quei cattivoni di Gamestop (quando su Steam costava ancora la bellezza di 54,90 €!!!) ad allontanarmi da Emprise du Lion, da Skyhold e dalle Hinterlands. Che posso farci? C'è a chi piace l'affumicato. Io preferisco la ciccia.

...e Origin nemmeno supporta gli screenshot.

22.1.15

"Canzoni dalla nebbia", il CD solista di Massimiliano Cremona, si presenta venerdì 30 gennaio 2015 presso Il Kantiere di Verbania

E' con viva e vibrante soddisfazione(cit.) che annuncio una bella novità riguardante Massimiliano, il lato "acustico" degli Animali Acustici. Venerdì 30 gennaio 2015, infatti, Massimiliano presenterà il suo nuovo CD solista "Canzoni dalla nebbia" presso Il Kantiere di #Verbania (via Alla Cartiera, 23), con inizio alle ore 21:00. Oltre al CD di Massimiliano verrà presentato il libro di MA.L.E. "Anche il lato oscuro si riflette nell'H2o", e interveranno Gigi Bacchetta e Luca Maglio: non potete mancare, esserci fa la differenza!
 
L'autore
Massimiliano Cremona è noto in provincia soprattutto per le proprie attività culturali, in quanto ricercatore nel settore storico-artistico, autore di alcune pubblicazioni di storia locale e relatore di fortunati cicli di conferenze.
All'attività culturale ha sempre affiancato quella musicale, suonando la chitarra elettrica in alcune significative formazioni musicali del VCO (Semadama, Il Vile, Los Borrachos), esperienze che lo hanno portato ad esibirsi in svariate decine di concerti (da segnalarsi due mini-tour in Spagna). Nel 2014 fonda, insieme a Enrico "Sempavor" Gerosa, il duo Animali Acustici.

Con questo disco si presenta al pubblico nei panni del cantautore, affidandosi alla propria voce, alla chitarra acustica e ad alcuni amici musicisti che lo supportano in questa nuova avventura.

Il disco
La nebbia evocata dal titolo è, da un lato, quella in cui negli ultimi anni la vocazione acustica e cantautoriale dell’autore, coltivata nel privato, è rimasta nascosta.
Ma la nebbia va qui intesa anche come stato psicologico, affettivo, relazionale. Una condizione esistenziale. Le canzoni, in questo senso, rappresentano quindi delle guide sicure alle quali affidarsi per conoscere meglio sé stessi e il proprio rapporto con gli altri.
Canzoni dalla nebbia è un disco introspettivo ma di non difficile accesso, il cui tema dominante è probabilmente il rapporto con l’amore, inteso nel senso più ampio possibile: amore verso sé stessi, amore verso gli altri, amore verso la vita. Rapporto che viene narrato anche nel suo lato in ombra: il distacco dall’amore o la sua negazione.

Il disco contiene 7 tracce ed è stato prodotto, registrato e mixato nel 2014 dal musicista verbanese Marco “Kiri” Chierichetti, che nell’album ha anche suonato il flauto traverso, il basso, il sintetizzatore e lo space echo.

La grafica del disco è stata curata da Enrico “Sempavor” Gerosa.
Le fotografie sono state gentilmente concesse dal fotografo verbanese Roberto Toja. 

La presentazione
Canzoni dalla nebbia vedrà una prima presentazione pubblica la sera del 30 gennaio al Kantiere di Verbania.
Per l’occasione Massimiliano Cremona sarà musicalmente accompagnato da Marco Chierichetti (flauto traverso, effetti), Enrico Gerosa (seconda voce), Andrea Polidoro (basso elettrico), Sergio Polidoro (cajon). 

Massimiliano Cremona - Canzoni dalla nebbia

18.1.15

La torre della rondine di Andrzej Sapkowski arriva a febbraio 2015

"La torre della rondine", sesto volume della saga di Geralt di Rivia (Strigo o, per gli amici, Witcher), dovrebbe arrivare nelle librerie italiane (virtuali e non) il 19 febbraio 2015: per lenire l'attesa degli appassionati delle opere di Andrzej Sapkowski, l'editore italiano del geniale scrittore polacco (come sempre, Editrice Nord) ha pubblicato sulla propria pagina Facebook l'artwork di copertina del libro. 

Chi si contenta...

La torre della rondine - Andrzej Sapkowski

14.1.15

Pillars of Eternity uscirà il 26 marzo 2015

L'Update nr.88 pubblicato sulla pagina Kickstarter del gioco dal lead producer Brandon Adler è quello più succoso, perlomeno dall'epoca dell'annuncio della localizzazione in italiano: Pillars of Eternity, il GDR vecchio stile in sviluppo presso Obsidian Entertainment e finanziato appunto su Kickstarter da 3.986.929 di disadattati che non capiscono un'H di marketing, console, videogggiochi (si, con 3 "g"), mercato moderno e DLC...uscirà il 26 marzo 2015.

A tutti coloro i quali avessero versato un obolo che prevedesse anche l'invio di primizie di natura prettamente fisica (tipo una Collector's Edition autografata dagli sviluppatori, pensa te) Obsidian invierà una email verso la fine di febbraio, giusto per aver conferma circa l'indirizzo al quale spedire le sopracitate primizie. C'è da sperare che le versioni "fisiche" del gioco non tardino troppo rispetto a quelle digitali, vedremo se Paradox Interactive (che si occupa della distribuzione e del marketing) saprà fare il miracolo.

Per concludere in bellezza, e anche se tra i tre prodotti c'è un abisso (in più di un senso), mi sovvengono due riflessioni. Primo: basteranno due mesi e rotti per finire quello strano incrocio tra Action/RPG e MMORPG che risponde al nome di Dragon Age: Inquisition? Secondo: improvvisamente, il fatto che quei simpatici burloni di Rockstar Games abbiano deciso di rinviare la versione PC di Grand Theft Auto V al 24 marzo 2015 assume - per il pubblico PCista - un'importanza pari a quella dell'Italietta sullo scacchiere politico globale.

Come dire: ci meritiamo di meglio, e quel meglio rischia di arrivare sui nostri schermi il 26 marzo 2015.

Pillars of Eternity esce il 26 marzo 2015.

1.1.15

Francesco Renga - Ci Sarai



24 marzo 2012

26.12.14

Animali Acustici: domani sera, come ieri, come domani

Domani sera, al Bar Dal Giovann di ‪Osogna‬ (‪‎CantonTicino‬, ‪Svizzera‬), si chiude il 2014 degli ‪ Animali Acustici‬: quel che si dice chiudere in bellezza un anno indimenticabile (fosse solo perchè ha segnato il nostro esordio come duo…e dici poco!).

Domani sera dunque vi saluteremo dandovi appuntamento al 2015, e lo faremo con una ‪musica‬ molto, molto forte…così da raggiungere - dalla Svizzera, con amore - anche quella persona che ci ha spinti (e che ci accompagna) su questa strada.

Domani sera. Come ieri. Come domani.

Bar Dal Giovann 
via K. Marx 1
6703 Osogna

Animali Acustici live! Osogna (Canton Ticino, Svizzera), Bar Dal Giovann

19.12.14

Le belle recensioni di Google Play - 3

Torna la rubrica dedicata alle bassezze più infime dell'essere umano, "Le belle recensioni di Google Play": questa volta non si parla di videogiuochi come al solito, ma di musica. Questa volta, a meritarsi la gogna, è una ed una sola recensione. Prestigio.

Siamo ovviamente sempre su Google Play, la piattaforma dedicata al mondo Android dove è possibile scaricare (aggratis o pagando, meglio aggratis) applicazioni, giochini, film, musica, caffè d'orzo e prestazioni sessuali. Capitavo quasi casualmente sulla pagina del disco realizzato dal dinamico trio Fabi - Silvestri - Gazzè e intitolato "Il padrone della festa", e restavo di stucco non per un barbatrucco ma per la notevolissima percentuale di utenti che avevano recensito l'opera con il massimo dei voti: 5 stelle.

Poi - me tapino - come al solito iniziavo a frugare tra i rifiut...ehm...tra le recensioni, ed ecco che capitavo su una delle 3 (su un totale di 128) che andavano a stroncare il disco del dinamico trio con il voto minimo, ovvero una sola stellina. Ve la riporto, utilizzando come al solito un nome di fantasia:

Giuseppo Nataloni
voto: 1 stellina scamuffa
titolo: Odio le canzoni che costano
svolgimento: La canzone e bella ma odio le canzoni oche costano sarebbe bello se si potrebbe scaricare sul cellulare gratis.

Tre minuti di silenzio: uno per la musica, uno per i musicisti e l'ultimo per la lingua italiana.

Il padrone della festa smetterebbe di fare musica, se badasse solo alla gggente e non alla passione.

8.12.14

Animali Acustici live! Piedimulera (VB), Galleria LaborART

Appuntamento a sabato 13 dicembre, alle ore 18:00, alla Galleria LaborART di Piedimulera (VB)!

L'associazione culturale LaborART nasce nel 2005 e negli anni ha promosso numerosi eventi: mostre di pittura e scultura, installazioni, narrazioni e momenti musicali, proiezioni di fotografie di autori locali (e non solo), presentazione di libri e incontri con gli scrittori, rappresentazioni teatrali, laboratori vari per adulti e per bambini...
Da quattro anni il "Progetto Artemisia" porta nell'Ossola numerose Artiste provenienti da varie regioni d'Italia, realizzando in tal modo uno scambio culturale con gli Artisti locali.
(info)

Galleria LaborART
via Leponzi 27/29
Piedimulera (VB)

Animali Acustici live! Piedimulera (VB), Galleria LaborART

11.11.14

Animali Acustici live! Osogna (Canton Ticino, Svizzera), Bar Dal Giovann

Dopo le...fatiche estive, si torna in pista! Sabato 27 dicembre alle ore 21:00 gli Animali Acustici si esibiranno live presso il Bar Dal Giovann di Osogna (Canton Ticino, Svizzera). Nell'attesa potete sempre andare a visitare il nostro canale Youtube, o cinguettare qualcosa sul nostro profilo Twitter.

Bar Dal Giovann 
via K. Marx 1
6703 Osogna


Animali Acustici live! Osogna (Canton Ticino, Svizzera), Bar Dal Giovann

5.11.14

Le belle recensioni di Google Play - 2

La più grande conquista della modernità dopo il vibratore femminile che si applica direttamente sulla vagina è senza dubbio l'aver offerto a chiunque (CHIUNQUE) la possibilità di esprimere sull'internet la propria opinione circa qualsiasi cosa (QUALSIASI COSA). Le belle recensioni pubblicate dagli utenti su Google Play ne sono un fulgido esempio.

Prendiamo ad esempio un gioco (che non nominerò) recentemente pubblicato appunto su Google Play, un gioco che nello specifico è arrivato nel magico mondo del mobile dopo aver riscosso un buon successo in ambito PC. Ebbene, a leggere le recensioni dei volenterosi utenti pare che anche la conversione per Android sia stata fatta con cognizione di causa...con un solo unico, imperdonabile neo: esattamente come nell'originale PC, manca la localizzazione in italiano (traduzione realizzata, come spesso accade, solo in un secondo momento da un gruppo di encomiabili appassionati). Ahia.

Il buon Asdrubale (nome di fantasia) non manca di farlo notare, con lo stile asciutto e definitivo che la gggente gli riconosce: nella sua recensione da 5 stelle intitolata semplicemente "Italiano" scrive infatti che "Facetello i italiano". Come non dargli ragione? Bravo Asdrubale! Dante Alighieri è vivo e lotta insieme a te!

Sulla stessa linea critica anche Baldassarre (altro nome di fantasia), che però non lascia scampo ad un prodotto che secondo lui vale una sola stella; "Peccato", il titolo della sua recensione, direbbe già tutto, ma credo sia opportuno riportare anche le motivazioni alle spalle di tale stroncatura: "Non k non si capisca. Ma con l'italiano sarebbe meglio". Giovanni Pascoli approved.

Stilisticamente ineccepibile la recensione da 4 stelle di Martino (vedi sopra), intitolata "Bellissimo!!!" (...e viene da domandarsi quanti punti esclamativi sarebbero serviti per ottenere anche la quinta stella): "Bravissimi finalmente avete creato the wolf amo on gas per Play Store complimenti!!!!! Ma è in inglese". Lapidario, e Alessandro Manzoni concorda con me che con quell'indizio nessuno di voi sarà in grado di capire di quale gioco io stia parlando.

Le recensioni pubblicate dagli utenti meritevoli di essere eviscerate in questa sede sarebbero veramente tantissime, ma il tempo e lo spazio sono tiranni e dunque mi limito ad alcune dotte citazioni: si va dal vendicativo "Metto 4 stelle perchè non ci sta la lingua italiana", al supplicante "Fa proprio schifo non scaricate il gioco vi prego"; dall'ermetico "Speriamo che al meno questo non vada in crash continuo come walking death", al lapidario "Francesco l'unico a far cagare sei tu"; dallo spericolato "This game is eccezional (gratis) thanks for game", al grato "L'o avete messo da quanto che lo aspettavo :-)". Quanta vita in così poche parole, Giovanni Boccaccio ne avrebbe sicuramente tratto il seguito del Decameron!

Infine come non citare Andrea (anche in questo caso forse ho scelto un nome di fantasia), che non solo giudica il gioco meritevole delle 5 stelle ma nella sua recensione intitolata "Fantastico!" dona a tutti noi un briciolo di fiducia nell'umanità: "Regalate un cervello a chi scrive: una stella solo perchè non ce (rigorosamente senza apostrofo) l'italiano. Prima imparate l'italiano, poi imparate l'inglese altrimenti il gioco non lo votate ciao". Date una medaglia a quest'uomo.

Cosa sarebbe il mondo senza recensioni a cazzo???

28.10.14

"Working class hero" (John Lennon) - cover by Animali Acustici



Viene da domandarsi se, oggi, avrebbe scritto una canzone su un laureato che lavora part-time in un call center. Non lo sapremo mai. "Working class hero" fu scritta da John Lennon nel 1970, mica ieri. Ieri, invece, ne hanno fatto una cover gli Animali Acustici.

Si, gli Animali Acustici, il duo musicale nato nel 2014 e composto da Massimiliano Cremona (voce, chitarra) e Gerardo Sempavor (voce, birretta). Attualmente il repertorio di Animali Acustici comprende brani di: Alice in Chains, Simon and Garfunkel, Pearl Jam, Eddie Vedder, Afterhours, Radiohead, Depeche Mode, Rem, Neil Young, Patti Smith, Davide Van de Sfroos.
info
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