30.9.06
Area di margine (2006)
mentire
mentire
restare
ancora un momento
nell'area di margine
sospeso nell'aria
mai pronto a cadere
negli occhi il silenzio
nel cuore il piacere
nelle mani la mente
nelle gambe il dolore
2-7-96
mentire
restare
ancora un momento
nell'area di margine
sospeso nell'aria
mai pronto a cadere
negli occhi il silenzio
nel cuore il piacere
nelle mani la mente
nelle gambe il dolore
2-7-96
29.9.06
Cose di poco conto
Rimuginavo su una cosa, l'altra sera.
Tanti dettagli fanno un'immagine.
Eh già.
Ovvio, però, che se manca la visione d'insieme, i dettagli restano solo stupidissimi dettagli.
Un altro problema potrebbe essere quello di decidere di voltare la facciaccia dall'altra parte, e anche se si sarebbe in grado di farlo, scegliere di non guardarla proprio, l'immagine nella sua maestosa interezza.
Cazzo, i dettagli. Fracasserei loro il cranio, uno ad uno.
Tanti dettagli fanno un'immagine.
Eh già.
Ovvio, però, che se manca la visione d'insieme, i dettagli restano solo stupidissimi dettagli.
Un altro problema potrebbe essere quello di decidere di voltare la facciaccia dall'altra parte, e anche se si sarebbe in grado di farlo, scegliere di non guardarla proprio, l'immagine nella sua maestosa interezza.
Cazzo, i dettagli. Fracasserei loro il cranio, uno ad uno.
Una mia amica
Una mia amica dovrebbe proprio leggerlo questo blog.
Chissà le risate che si farebbe...e i commenti! Chissà i commenti! Non parlo di quelli che è possibile lasciare direttamente qui, ma di quelli che mi ritroverei nella cassetta della posta, elegantemente confezionati in una bella lettera.
Perchè a lei non la si fa: capirebbe dove voglio andare a parare dopo nemmeno tre parole.
Santa pazienza, quanta pazienza che hai, amica mia.
Da vendere.
Peccato solo che il mercato non sia interessato alla merce e io, che ho esaurito la mia scorta, non abbia in previsione acquisti.
Chissà le risate che si farebbe...e i commenti! Chissà i commenti! Non parlo di quelli che è possibile lasciare direttamente qui, ma di quelli che mi ritroverei nella cassetta della posta, elegantemente confezionati in una bella lettera.
Perchè a lei non la si fa: capirebbe dove voglio andare a parare dopo nemmeno tre parole.
Santa pazienza, quanta pazienza che hai, amica mia.
Da vendere.
Peccato solo che il mercato non sia interessato alla merce e io, che ho esaurito la mia scorta, non abbia in previsione acquisti.
Lo scemo del villaggio
Lo scemo del villaggio è colui che accetta tale ruolo.
Dapprima lo fa per comodità: si tratta di un modo come un altro per essere riconosciuto dalla società; trovare un ruolo nel grande scacchiere del mondo è difficile, e c'è chi si accontenta di recitare le parti più infime, pur di sentirsi parte di qualcosa.
In un secondo momento, lo scemo del villaggio accetta il ruolo per gioco: una volta iniziato a ballare, si finisce per accettare senza problemi particolari il gusto del ridicolo. A quel punto il guitto è già ben lontano da se' stesso.
E allora se ne accorge.
Quando gli insulti si fanno più pesanti.
Quando ormai la gente da per scontato che lo scemo del villaggio dica soltanto cazzate.
Quando ci si perde dietro ai dubbi di esserlo davvero, scemo.
Lo scemo del villaggio, però, non si sveglia. Violenta la sua personalità, e apre bocca solo per suscitare le risate degli altri.
Capisce di non poter dire certe cose, che tanto la gente non le capirebbe.
E non ha voglia di urlare.
Che pena.
Riempiamolo di calci in culo, questo dannato scemo del villaggio.
Comincio io.
Un calcio, e lo scemo è già arrivato sulla Luna.
Dapprima lo fa per comodità: si tratta di un modo come un altro per essere riconosciuto dalla società; trovare un ruolo nel grande scacchiere del mondo è difficile, e c'è chi si accontenta di recitare le parti più infime, pur di sentirsi parte di qualcosa.
In un secondo momento, lo scemo del villaggio accetta il ruolo per gioco: una volta iniziato a ballare, si finisce per accettare senza problemi particolari il gusto del ridicolo. A quel punto il guitto è già ben lontano da se' stesso.
E allora se ne accorge.
Quando gli insulti si fanno più pesanti.
Quando ormai la gente da per scontato che lo scemo del villaggio dica soltanto cazzate.
Quando ci si perde dietro ai dubbi di esserlo davvero, scemo.
Lo scemo del villaggio, però, non si sveglia. Violenta la sua personalità, e apre bocca solo per suscitare le risate degli altri.
Capisce di non poter dire certe cose, che tanto la gente non le capirebbe.
E non ha voglia di urlare.
Che pena.
Riempiamolo di calci in culo, questo dannato scemo del villaggio.
Comincio io.
Un calcio, e lo scemo è già arrivato sulla Luna.
28.9.06
L'abitudine
L'abitudine alla presenza è cosa buona.
Il sentire di volerci essere è cosa buona.
Qualcuno finisce per dare per scontate certe sensazioni, limitandosi a viverle. Senza domande, o pensieri malinconici.
Io no.
Io attendo. L'abitudine mi porta ad attendere certi momenti. E' la voglia di viverli, questa intensissima voglia di viverli ancora, che mi tiene sollevato a due passi dal suolo. So che c'è un meglio, che c'è il momento dell'incontro e della condivisione.
Ogni volta è così.
Ogni istante porta scritta in se' la promessa che ce ne sarà un altro, domani o dopo, ma comunque il prima possibile. Per questo motivo odio l'attesa, e vorrei cancellarla del tutto.
Allora porto con me la mia abitudine, la coltivo, la sento. E non me ne staccherei mai, perchè so per certo, senza la minima possibilità di errore, che l'abitudine alla presenza è cosa buona.
(...)
Il sentire di volerci essere è cosa buona.
Qualcuno finisce per dare per scontate certe sensazioni, limitandosi a viverle. Senza domande, o pensieri malinconici.
Io no.
Io attendo. L'abitudine mi porta ad attendere certi momenti. E' la voglia di viverli, questa intensissima voglia di viverli ancora, che mi tiene sollevato a due passi dal suolo. So che c'è un meglio, che c'è il momento dell'incontro e della condivisione.
Ogni volta è così.
Ogni istante porta scritta in se' la promessa che ce ne sarà un altro, domani o dopo, ma comunque il prima possibile. Per questo motivo odio l'attesa, e vorrei cancellarla del tutto.
Allora porto con me la mia abitudine, la coltivo, la sento. E non me ne staccherei mai, perchè so per certo, senza la minima possibilità di errore, che l'abitudine alla presenza è cosa buona.
(...)
27.9.06
In ufficio
In ufficio, rivolgendosi all'Help-Desk che sta discutendo con un...pc mezzo smontato:
-Luca, perchè tenti di parlare con una scheda video?
-Perchè spero che mi risponda. Ma forse sarebbe meglio parlare con la scheda audio...
-Luca, perchè tenti di parlare con una scheda video?
-Perchè spero che mi risponda. Ma forse sarebbe meglio parlare con la scheda audio...
25.9.06
21.9.06
L'uomo di polvere
Sono l’uomo che guarda passare
la polvere sulla strada
ogni motore che sa dove andare
io lascio che ci vada
Sto su una sedia di paglia che dondola
oppure appoggiato al muro
non giro la testa a guardare il passato
e nemmeno il futuro
la polvere sulla strada
ogni motore che sa dove andare
io lascio che ci vada
Sto su una sedia di paglia che dondola
oppure appoggiato al muro
non giro la testa a guardare il passato
e nemmeno il futuro
Ritorni nr.2
Un posto vale l'altro, per chi è capace di essere veramente cittadino del mondo.
Per anni questa è stata per me una cosa automatica: ovunque andassi, in qualsiasi situazione mi trovassi, sentivo di essere sempre in compagnia di me stesso. Oddio, non è poi questa gran compagnia, a dire il vero, ma bastava e avanzava a farmi andare avanti lungo la strada.
Poi arriva il giorno in cui sentiamo di non bastare più a noi stessi. Per mille motivi che non sto ad elencare.
A quel punto, non è più vero che un posto vale l'altro. No-no. Ci sono delle belle differenze.
Non so se ho ancora imparato ad afferrare quel qualcosa in più, quel qualcosa che io non so più darmi, e del quale avverto il bisogno.
Non ho imparato a tenerlo stretto, e ogni tanto si allontana. A volte arriva fino al limite dell'orizzonte.
Uomini, abbiate una vista acuta.
Per guardarvi dentro, e per guardarvi intorno.
...lo sapevate che il tonno fa bene agli occhi?!
Per anni questa è stata per me una cosa automatica: ovunque andassi, in qualsiasi situazione mi trovassi, sentivo di essere sempre in compagnia di me stesso. Oddio, non è poi questa gran compagnia, a dire il vero, ma bastava e avanzava a farmi andare avanti lungo la strada.
Poi arriva il giorno in cui sentiamo di non bastare più a noi stessi. Per mille motivi che non sto ad elencare.
A quel punto, non è più vero che un posto vale l'altro. No-no. Ci sono delle belle differenze.
Non so se ho ancora imparato ad afferrare quel qualcosa in più, quel qualcosa che io non so più darmi, e del quale avverto il bisogno.
Non ho imparato a tenerlo stretto, e ogni tanto si allontana. A volte arriva fino al limite dell'orizzonte.
Uomini, abbiate una vista acuta.
Per guardarvi dentro, e per guardarvi intorno.
...lo sapevate che il tonno fa bene agli occhi?!
Ho scoperto ettolitri di acqua calda
Il trucco per mandare avanti un buon blog intimista è parlare delle proprie Verità come se fossero le Verità degli altri.
Ho scoperto ettolitri di acqua calda, e la comodità dello sfogo-senza-complicazioni.
Ho scoperto ettolitri di acqua calda, e la comodità dello sfogo-senza-complicazioni.
Musica giovane per giovani
Ci sarebbe da scoprire tutto ciò che è da apprezzare,
me la sento: sarebbe bene ne potessimo parlare.
Ma non balli, sorridi, saluti, mi sputi la birra che bevi graziosa
...
E' tutta rigidità, è tutta rigidità,
se metto F sai, sì che lo sai, che cosa fa?
Festa Mesta
(Marlene Kuntz)
me la sento: sarebbe bene ne potessimo parlare.
Ma non balli, sorridi, saluti, mi sputi la birra che bevi graziosa
...
E' tutta rigidità, è tutta rigidità,
se metto F sai, sì che lo sai, che cosa fa?
Festa Mesta
(Marlene Kuntz)
Oroscopo nr.4
Bilancia
Fate appello alle vostre caratteristiche piu' razionali e dimenticatevi del tutto l'istinto, oggi! Mercurio e Marte vi raccomandano di fare solo ed esclusivamente quel che bene per voi stessi. Ci sara' tempo, per aiutare gli altri. La Luna, viceversa, potrebbe portarvi a dare troppa importanza alle parole altrui. Ridimensionatele oppure, presto, tutti verranno a chiedervi favori!
Fate appello alle vostre caratteristiche piu' razionali e dimenticatevi del tutto l'istinto, oggi! Mercurio e Marte vi raccomandano di fare solo ed esclusivamente quel che bene per voi stessi. Ci sara' tempo, per aiutare gli altri. La Luna, viceversa, potrebbe portarvi a dare troppa importanza alle parole altrui. Ridimensionatele oppure, presto, tutti verranno a chiedervi favori!
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