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18.9.12

Maurizio Crozza nei panni di Antonio Conte

Prossimamente Maurizio Crozza tornerà su La7 con "un nuovo spettacolo tutto da ridere in esclusiva" (cit.): nel frattempo, gustiamoci un promo nel quale l'attore genovese imita l'allenatore (squalificato per 10 mesi) della Juventus, Antonio Conte.

Crozza è bravissimo, ma l'originale fa molto più ridere.



Maurizio Crozza imita Antonio Conte.

6.7.11

Il sedere di Kim Kardashian è tutta roba sua!!!

Amore di sorella: Khloe, sorella minore della star Kim Kardashian, ha pubblicato sul sul blog Khloekardashian.celebuzz.com la foto che documenta come il sedere della sua sorellona Kim sia assolutamente naturale.

Durante l'emozionante reality show che la vede indiscussa protagonista, la bella Kim Kardashian si è infatti sottoposta ad una lastra al sedere, così da zittire le voci di tutti quei cattivoni invidiosi che malignavano sulle protesi che si sarebbe fatta impiantare per rendere così amabilmente rotonde le sue rotondità posteriori. Ebbene, la lastra non mente: il sedere di Kim Kardashian è tutta roba sua!!!

Sarei curioso di sapere cosa ne pensa il Grande Capo Estiqaatsi.

Il sedere di Kim Kardashian è tutta roba sua!!!

17.12.10

Renzo Villa

Renzo Villa, 14 giugno 1941 / 16 dicembre 2010

Renzo Villa è un ricordo, un'immagine, un sentore e un sospetto di tempi lontani, un disco in vinile ("Caro Papà"?) che son sicuro fece capolino nella mia infanzia. Renzo Villa è il ricordo di serate con una sola televisione in casa, con tutta la famiglia riunita a guardare Antenna 3, e tu che anche se eri troppo piccolo per capire bene ti divertivi, ma di un divertimento che oggi non sai mica se riesci ancora a provarlo. Ma è tutto fumoso, lontano, ovattato dagli anni che son passati e dall'infanzia che non ti faceva - appunto - capire bene.

Renzo Villa si è spento ieri, e sento come se in fondo in fondo dentro di me si sia chiusa una porticina che nemmeno sapevo più di avere; a gennaio uscirà il libro "Ti ricordi quella sera? La storia delle prime televisioni private in Italia raccontata, per parole e immagini, da uno dei protagonisti", di Renzo e Roberta Villa (fonte: Varesenews.it).

21.9.10

Sia come sia

Sandra Mondaini

A 79 anni, e qualche mese dopo suo marito, oggi se n'è andata anche Sandra Mondaini; in un modo o nell'altro, credo che certi legami siano destinati a proseguire anche quando la morte di una delle due persone sembra averli irrimediabilmente interrotti.

Per coloro che credono nel dio cristiano, nel paradiso, la vita prosegue anche dopo la morte del corpo terreno, e dunque sarà facile immaginare ora Sandra e Raimondo di nuovo riuniti. Perlomeno, nell'immaginario collettivo-cristiano e per quel poco che ne capisco io, la faccenda dovrebbe presentarsi più o meno in questi termini.

Per tutti quelli che, invece, credono che la presente sia soltanto una delle tante vite che la scintilla umana è destinata ad attraversare nel corso dell'infinito turbinio di nascite, morti e rinascite, credo sia facile pensare al fatto (si, fatto) che Sandra e Raimondo saranno destinati ad incontrarsi nuovamente, con altri nomi ed in altri tempi, in altri paesi. In un'altra vita.

Sia come sia, in un modo o nell'altro, Sandra e Raimondo mancheranno a tutti noi, ma son sicuro che non dovranno patire la mancanza l'uno dell'altra. Non più. E la cosa mi da gioia.

1.6.10

LOST è finito...

...in vacca.

Dopo 6 anni, 6 lunghissime stagioni, LOST è finito in vacca. Cioè, spiegatemi: mi guardo tutte le puntate (o quasi), mi faccio domande sul perchè e sul percome degli Altri, del Fumo Nero, del volo Oceanic 815, dei numeri (4, 8, 15, 16, 23, 42), della "realtà alternativa", dei poteri di Desmond, della Dharma...e poi me lo fate finire col tappo del bidet?

6 anni, 6 anni per finire col tappo del bidet. Facevo prima a chiederlo al mio amico Lele, che fa l'idraulico, come finiva LOST.

Qui sopra, un fotogramma tratto dall'ultimo episodio di LOST

29.4.10

LOST, la foto dell'ultima cena riletta da un punto di vista Spinoziano

Manca ormai pochissimo alla conclusione della 6a ed ultima serie di LOST, e se me lo chiedete io sono ancora convinto che mentre scorreranno i titoli di coda dell'ultima puntata resteranno ancora parecchie domande in sospeso ad affollare la nostra mente (di conseguenza mi sono già messo il cuore in pace). Ammetto di non aver capito una cippa di gran parte degli ultimi accadimenti, ma siccome mi garba assai l'inutile lavorio mentale che spesso si accompagna al ragionare non ho potuto resistere alla tentazione di arzigogolare un po' sulla famosa foto dell'ultima cena (utilizzata per promuovere la 6a stagione della serie), avanzando delle sugose ipotesi soprattutto in relazione a quanto si è scoperto negli ultimi episodi. Come i più ricorderanno, alcuni mesi fa comparve una foto nella quale i protagonisti di LOST posavano in modo da replicare la celeberrima Ultima Cena di Leonardo da Vinci.

fonte: FOXtv.it

Partiamo dalle cose ovvie e risapute, visto che ormai i siti dei fans ne parlano da mesi; osservando la disposizione dei commensali e confrontandola con l'Ultima Cena "originale" (disponibile con tanto di didascalie con i nomi su Wikipedia), è possibile notare che:

  • John Locke è nella posizione occupata "originariamente" da Gesù Cristo;

  • Jack Shepard è nella posizione occupata "originariamente" da San Tommaso;

  • Sayid Jarrah è nella posizione occupata "originariamente" da Giuda Iscariota;

  • Kate Austen è nella posizione occupata "originariamente" da San Pietro;

  • Frank Lapidus è l'uomo in più rispetto all'ultima cena di Leonardo da Vinci;

  • Ora, partendo appunto dai recenti, sugosi sviluppi che ci siamo goduti negli ultimi episodi andati in onda, ecco le conclusioni alle quali sono giunto: il Fumo Nero, che ha preso le sembianze di John Locke e che parrebbe essere un personaggio dalla connotazione negativa, in realtà rappresenta il "bene" (nella foto, infatti, è al posto occupato originariamente da Gesù Cristo). Jack Shepard, che nella foto è San Tommaso, non sa effettivamente a cosa credere: per questo motivo nonostante tutto si ostina a non voler lasciare l'isola, e finisce per tornare a seguire...il Fumo Nero (ovvero a credere in Gesù Cristo); ma se Jack, come un novello San Tommaso, finirà veramente per credere al Fumo Nero, non siamo forse di fronte ad un altro indizio della "bontà d'intenti" di quest'ultimo? Sayid Jarrah, inizialmente sedotto dalle promesse del Fumo Nero, finirà per tradirlo (proprio come fece Giuda Iscariota con Gesù): per questo motivo ipotizzo anche che Sayid non abbia veramente ucciso Desmond Hume, come gli era stato ordinato proprio dal falso Locke. Quanto alla fuggiasca Kate, è fin troppo facile pensare al San Pietro che, in fuga da Roma, vi ritorna per morirvi martire dopo aver incontrato sulla sua strada il Maestro. Di Lapidus, il pilota, parlerò successivamente...

    Dunque il Fumo Nero è un personaggio positivo. Sembrerebbe incredibile, ma se osserviamo il tutto da una prospettiva prettamente spinoziana, l'intera epopea di LOST appare invece improvvisamente chiara.
    Spiegare Spinoza in soldoni non è per niente facile, ma ci provo: il concetto di "bene" non è esterno a Dio, altrimenti in qualche modo lo limiterebbe. Il concetto di "bene" è un concetto inventato dagli uomini per giustificare sia la loro vita che l'esistenza di Dio, che vorrebbe per loro, appunto, il bene; dal momento che la perfezione di Dio non può in nessun caso essere limitata da un concetto "esterno" (come sarebbe quello di "bene", al quale Dio si dovrebbe sottoporre nel suo determinarsi) la realtà è che tutto è già determinato dal decreto divino, che il nostro affannarsi per raggiungere il bene è un'illusione, e che in conclusione la libertà non esiste. Tutto quindi fa parte di un piano che Dio ha già determinato per noi e per tutto quello che ci circonda: "tutto avviene perchè così è stato deciso". Ne deriva che Dio conosce tutte le cause e tutte le conseguenze di tutte le cose: il tempo, grazie al quale noi umani misuriamo i rapporti di causa ed effetto (prima la causa, poi l'effetto...) non è dunque qualcosa che gli appartiene, Dio vede le cose dal punto di vista dell'eternità (sub specie aeternitatis).

    Questa non sembra forse la descrizione del personaggio di Jacob? Si! Jacob è di fatto il Dio descritto da Spinoza, che ha un piano per ognuno di noi e dal quale sfuggire è una pia illusione dettata dalla superstizione (che in Spinoza giustifica i sacrifici offerti alla divinità) e dall'ignoranza (che ci porta ad accettare i fatti negativi della vita perchè sono "volontà di Dio").
    Jacob è colui che dona la vita eterna a Richard Alpert, che però continua a vedere le cose sub specie temporis (prima arriva la causa, poi ecco l'effetto) e dunque non capisce quale sia il piano di Jacob...perchè Jacob non ha nessun piano: la vita eterna, il regalo della visione sub specie aeternitatis, non è bastata a far capire a Richard che non c'è nessun piano, o perlomeno nessun obiettivo al quale tendere, perchè la verità è che tutto è già legato, determinato, senza alcuno spiraglio per il libero arbitrio.

    Il libero arbitrio, il bene...il Fumo Nero. Già. Il Fumo Nero, che ha preso le sembianze di John Locke (l'uomo il cui motto, da vivo, guardacaso era non dirmi quello che non posso fare...) lotta contro Jacob che lo tiene prigioniero sull'isola, rappresenta proprio il libero arbitrio. La lotta Jacob / Fumo Nero non è la lotta tra il concetto di "bene" (che per Spinoza, come abbiamo visto, non esiste) ed il concetto di "male", è la lotta tra un Dio che "condanna" l'uomo ad un destino già scritto e il libero arbitrio che rivendica dignità per l'essere umano. E' Jacob il vero "cattivo", perchè rappresenta un mondo in cui non esiste libero arbitrio; non per niente Sayid - Giuda Iscariota finirà per tradire il Fumo nero, il bene, il libero arbitrio, dimostrando di essere schiavo della sua natura violenta, schiavo di un destino già scritto fin dai tempi della sua militanza nella Guardia Repubblicana di Saddam Hussein.

    Diceva Spinoza che ricorrere alla volontà di Dio è "l'asilo degli ignoranti": ecco perchè il Fumo Nero non può entrare nel Tempio (occhio al termine: "tempio"!) dei seguaci di Jacob; ecco perchè, una volta morto Dogen che di quei seguaci era la guida "visibile" (al contrario di Jacob, che è guida invisibile), il Fumo Nero può finalmente imperversare su quegli stessi "ignoranti" rimasti ormai privi di una guida; è la rivincita del libero arbitrio sul determinismo, sulla fatalità, sull'ignoranza dei più manovrata per gli interessi dei pochi (tra i quali rientra, appunto, Dogen).
    La vittoria del libero arbitrio è però effimera: Sayid - Giuda Iscariota tradirà il Fumo Nero. Jack - San Tommaso continuerà probabilmente la sua lotta, insieme a Kate - San Pietro.

    E Frank Lapidus? Il pilota? Nell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci i personaggi sono in numero di 13; nella foto promozionale di LOST, invece, i personaggi sono 14: Lapidus è il 14°. E' l'uomo in più, quello che scombina e ricombina le carte, quello che ci indica la strada e ci accompagna, il pilota che ci ha guidati per mano durante le 6 stagioni di LOST: J.J. Abrams, ideatore della serie insieme a Damon Lindelof e Jeffrey Lieber. Il 14° uomo nell'ultima cena di LOST, quello che si è divertito a disporre i commensali e poi si è aggiunto, lui che ci pilota, per dimostrare che alla fine, comunque, è lui che decide. E qui il cerchio si chiude.

    15.4.10

    Raimondo Vianello: un altro pezzo di storia della TV che se ne va

    Questa mattina, a Milano, è morto Raimondo Vianello.

    C'è chi lo ricorderà (probabilmente i più giovani) solo per Casa Vianello, c'è chi lo ricorderà semplicemente per essere stato uno dei protagonisti della storia della televisione italiana.

    Io lo ricorderò semplicemente come l'ennesimo personaggio importante della mia gioventù (e non solo) che ora non c'è più; ricorderò una voce che mi faceva ridere e quegli sguardi da sopra gli occhiali testimoni della meraviglia maschile di fronte all'inenarrabile della femminilità.

    Lo ricordo, e nonostante la tristezza mi scappa da ridere: qualcosa vorrà pur dire.

    Raimondo Vianello
    Roma, 7 maggio 1922 – Milano, 15 aprile 2010

    8.9.09

    Mike Bongiorno: un pezzo della storia di tutti noi


    Da piccolo aspettavo il giovedì sera, perchè in TV c'era Il quiz, il suo quiz, l'unico che valesse la pena guardare (o l'unico che c'era, non ricordo...altri tempi): mi appassionavo, Mike Bongiorno mi piaceva proprio e ammiravo il suo carisma e il suo avere sempre tutto sotto controllo.

    Per me, che son nato nel 1976, Mike Bongiorno era un po' come Giovanni Paolo II (e non me ne vogliano i credenti): persone che incarnano talmente tanto il loro ruolo da portarti a credere che siano immortali, perchè non riesci nemmeno a pensare ad un altro Re della TV o ad un papa che non sia polacco, che non sia lui. Non so se questo sia un pensiero mio, o un pensiero comune a tutti quelli della mia generazione, ma poco importa.

    Oggi Mike Bongiorno è morto. Poco importa che sia morto a causa di un infarto, o che sia morto in quel di Montecarlo, o che avesse 85 anni: ieri sera lo vedevo in TV ad annunciare con Fiorello il suo prossimo quiz (su Sky), e ora Mike Bongiorno è morto. Mi inchino, e con tanta amarezza mi trovo a pensare che, ora, ho una ragione in meno (un'altra) per guardare la TV.

    Allegria. Mi mancherà.

    23.10.07

    Daniele Luttazzi torna in TV!




    Daniele Luttazzi torna in TV!

    DECAMERON
    Finalmente Daniele Luttazzi torna con un nuovo programma tv.
    ...Politica,sesso,religione e morte. Da sabato 3 novembre alle 23.30 solo su La7

    5.9.07

    E' morto Gigi Sabani

    Ieri sera, in seguito ad un infarto, si è spento a Roma Gigi Sabani; aveva 54 anni.
    Ricordo che, da bambino, le sue imitazioni mi stupivano: non mi capacitavo di come una persona potesse cambiare identità tanto facilmente, e solo vederlo entrare in scena mi strappava un sorriso.
    Improvvisamente, di lui restano solo tanti bei ricordi.

    31.8.07

    L'Isola dei Famosi: il nuovo cast

    Puntuale come la morte, ecco arrivare servito fresco-fresco il cast de "L'Isola dei Famosi", noto reality show di Raidue nei quali tanti vip, ex-vip, aspiranti vip, perfetti sconosciuti vedono una via di fuga dal famigerato dimenticatoio.
    Eccoli, dunque:

    Alessandro Cecchi Paone
    Debora Caprioglio
    Manuela Villa
    Paul Belmondo
    Miriana Trevisan
    Debora Salvalaggio
    Nicola Canonico
    Cristiano Malgioglio

    Che delusione.
    Nemmeno quest'anno c'è il personaggio televisivo che più di tutti avrei voluto vedere sull'Isola:

    Pippo, l'ippopotamo della Lines.

    6.8.07

    Come masturbare un elefante

    dal sito di Tsr (Télevision Suisse Romande)

    jeudi 9 août à 20:05 sur TSR 1
    Temps présent
    Comment masturber un éléphant
    Pour assurer la survie des espèces animales menacées, deux vétérinaires allemands ont développé une étonnante technique de reproduction assistée. Ils font la tournée des zoos de la planète afin de prélever du sperme d'éléphant et de rhinocéros qui servira à inséminer des pachydermes femelles. L'opération, qui servira à inséminer des pachydermes femelles. L'opération, très délicate, exige autant d'habileté que de connaissances scientifiques. Et le défi est de taille : faire naître un éléphanteau ou un petit rhinocéros qui garantira la pérennité de son espèce.

    L'émission Temps Présent, le plus ancien magazine d'information de la TSR, traite depuis 1969 de sujets politiques, sociaux, économiques, historiques et de faits de société puisés dans l'actualité au sens large, suisse ou internationale.
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