31.12.10

I Top del 2010 - La mia indispensabile morosa

Chiudo l'anno con una bella genuflessione multipla condita con tanto di spudorata leccata, ma sottolineo che oltre il lecchinaggio c'è un orizzonte di sincera gratitudine ed amore. E mi auguro di non ritrovarmi, alla fine del post, con uno o più denti cariati a causa del troppo zucchero-mici-mici-bau-bau-cicci-cicci-arf-arf.

Ad imperitura memoria ammetto che uno dei Top del 2010 è stata la mia morosa, che è passata indenne, autoritaria ed interventista attraverso il cambio del posto di lavoro, la progettazione della nuova casa e un trasloco con tutti i controcazzi. Nell'ammettere l'indispensabilità della mia morosa, che è stata per me una sorta di faro in un mare periglioso, esprimo anche la totale consapevolezza che lei, se e quando leggerà questo post, mi dirà "ecco, vedi che io te l'avevo detto? Faccio tutto io e tu non ti interessi mai di niente!". Di fatto dunque mi sto fregando con le mie stesse mani.

Fregato o no, bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare (anche se Asterix non sarebbe d'accordo): circa la progettazione della nuova casa ed il trasloco nella nuova dimora, il suo apporto è stato determinante. In ogni occasione, con ogni fornitore (anche con i...parenti!) abbiamo sempre giocato a "poliziotto buono, poliziotto cattivo, ed ogni sua interpretazione è stata da brividi (come gli assoli di Max Casacci): mentre io mi limitavo ad annuire con fare condiscendente, lei schiumava e metteva il puntino su tutte le "i", e se le giravano i coglioni anche sulle "t" e sulle "e". La mia morosa è il miglior "poliziotto cattivo" della storia del cinema, chiedetelo al nostro architetto.

Senza di lei oggi non avremmo tende alle finestre, la lavatrice sarebbe entrata nel mio bagno (solo che poi non ci sarei più entrato io!), staremmo al buio perchè non avremmo elettricità in casa...e probabilmente - lo ammetto - a quest'ora saremmo stati ancora nella vecchia casa, in attesa della venuta del Messia per deciderci a traslocare nella nuova. In conclusione, non c'è storia: è stato un anno difficile, il 2010, ma se non ci fosse stata la mia morosa sarebbe stato un anno impossibile. Top! Anzi TvB (ok, fucilatemi)!

30.12.10

I Top del 2010 - I Tifosi del Perugia

L'anno sta finendo, e non è mia intenzione rivangare il disastro che ha travolto il calcio a Perugia tra la primavera e l'estate, come non è mia intenzione parlare nuovamente del fallimento di Leonardo Covarelli, degli sceicchi, di Pieroni, di Torello e dei Santissimi et Onorevolissimi Cavalieri di Malta: le lenticchie di Capodanno rischierebbero di rimanermi sullo stomaco, e sarebbe un sacrilegio. Quindi, se parlo di Perugia e del calcio a Perugia lo faccio per assegnare un mio personalissimo Top del 2010 ai tifosi del Perugia. E ovviamente mi ci metto anche io, nel mio piccolo.

Nonostante la Serie D il Grifo resta sempre il Grifo, e i suoi tifosi non l'hanno dimenticato. Cito in ordine sparso: AC Perugia.com, che non ha mai smesso di informare anche chi, come me, vive lontano da Perugia e non ha troppi (eufemismo) canali di informazione sui quali fare affidamento; i ragazzi di Arintignamo, il cui motto ("Oggi a Deruta, ieri a Milano: gni fa niente noi arintignamo!") rappresenta la migliore risposta ai guai che ci sono capitati tra capo e collo; i tifosi che, quando la squadra gioca in trasferta, invadono pacificamente i campi che ci ospitano (pagando a peso d'oro il biglietto, aggiungo!). Il Perugia sarà anche in Serie D, ma la maglia è sempre quella: rossa con un Grifone bianco sul petto. Forza Grifo!!! Top.

PS: se voi, a differenza mia, non temete di bloccare la vostra digestione, vi consiglio una buona lettura per queste feste: Michele Guaitini, "ERATUTTAPOSTO - L'agonia del Perugia Calcio sotto la presidenza Covarelli"; il volume è scaricabile gratuitamente in formato .pdf ed in formato .epub (per eBook Reader). Ringrazio Arintignamo per la segnalazione.

"Oggi a Deruta, ieri a Milano: gni fa niente noi arintignamo!" (cit. Arintignamo)

29.12.10

I Flop del 2010 - Gli ospedali italiani

Siccome mi piaceva l'idea di chiudere l'anno con una sana ventata di ottimismo, non potevo non dedicare uno dei Flop di questo 2010 che va a finire agli Ospedali italiani. Ricordate la marea di casi di malasanità che in questi mesi hanno sconvolto l'opinione pubblica? Litigi in sala operatoria, gas scambiato per ossigeno, morti assurde...eccetera, eccetera, eccetera, eccetera, eccetera. L'ultima che ho sentito, però, mi ha fatto rizzare tutti i peli del corpo (e sono tanti).

Mattina. Marito accompagna la moglie in ospedale a fare dei controli; quando la moglie finisce la visita, non trovando più il marito ad aspettarla inizia a preoccuparsi: "mio marito non si trova più! Siamo venuti in macchina insieme, doveva essere qui ad aspettarmi!"; il personale di servizio e i medici, pensando che la signora sia affetta da alzheimer e quindi poco credibile, la convincono a non preoccuparsi ed a tornare a casa in pullman, perchè probabilmente suo marito (se c'era poi davvero, 'sto marito...) aveva avuto un'urgenza ed era dovuto andare.

Quando la signora arriva a casa e non vede l'automobile parcheggiata in garage, chiama immediatamente i figli. Questi ultimi corrono all'ospedale, e trovano l'automobile del padre parcheggiata esattamente dove aveva raccontato loro la madre: dell'uomo però nessuna traccia. Entrano in ospedale: il padre deve per forza essere da qualche parte, non è possibile che sia sparito. Finalmente (siamo già a pomeriggio inoltrato) iniziano le ricerche; interrogata, una donna delle pulizie ricorda che giusto quella mattina, mentre faceva il giro dei bagni, ne aveva trovato uno con la porta chiusa: pensando ad una chiusura dovuta a qualche lavoro di manutenzione, non ci aveva fatto caso e non aveva segnalato la cosa a nessuno. Tutti corrono a controllare quel bagno: il figlio trova qualcosa su cui salire, si arrampica e, dall'apertura sopra la porta chiusa, riesce a vedere l'interno del bagno. Suo padre è disteso a terra, morto. Probabilmente a stroncarlo è stato un infarto.

Ricapitolando: un uomo sparisce e nessuno crede alla moglie; anzi, la moglie viene scambiata per una non tanto a posto con la testa e nonostante questo la si congeda con un "torna a casa in pullman"; una donna delle pulizie trova una porta del bagno chiusa, e - nonostante non ci fosse alcun cartello di "fuori servizio" - se ne strafotte (...diosantissimo) e non dice niente a nessuno. Risultato: dopo tante, troppe ore l'uomo viene ritrovato ormai morto.

E poi qualcuno si lamenta perchè i medici non lavorano tranquilli a causa del clima che si è creato. Se non sono tranquilli loro, figuriamoci noi. Flop.

Se non son tranquilli loro, figuriamoci noi...

28.12.10

I Flop del 2010 - L'Inter

Ecco arrivare, in chiusura del 2010, la mia personalissima classifica dei Top e dei Flop del 2010; presumo che il mondo non salterà sulla sedia per una cosa del genere, ma a me serve come pratico memorandum che potrò consultare quando sarò vecchio e la mia memoria inizierà a fare cilecca (quindi, domani). Si inizia con uno dei Flop.

Uno dei Flop più devastanti del 2010, sissignori, è stata l'Inter. Esatto, la squadra di calcio che con Josè "Special One" Mourinho è riuscità a fare il triplete vincendo nella scorsa stagione Campionato, Coppa Italia e - soprattutto - Champions League; la squadra che quest'anno è riuscita nella fantasmagorica impresa di vincere la Supercoppa Italiana e il Mondiale per Club (contro i temibilissimi congolesi del Mazembe!!!) nonostante avesse in panchina Rafa Malitez (che, poverino, non era mica tutta colpa sua).

L'Inter, e non me ne voglia l'encomiabile presidente Massimo Moratti, è uno dei Flop del 2010 per il semplice motivo che è riuscita a rovinarsi tutte le sue vittorie più importanti; ma come?! Vinci la Champions League dopo quasi cinquant'anni, e proprio la sera del trionfo il tuo allenatore pianta capra e cavoli per scappare a bordo di un'automobile del Real Madrid? Neanche il tempo di festeggiare...e ti sei fatta soffiare da sotto il naso Mourinho (che sarà antipatico a qualcuno, ma vince). Festa rovinata.

Stessa solfa ma protagonisti diversi dopo la recente vittoria nel Mondiale per Club, che doveva rappresentare la classica ciliegina sulla torta di un anno solare indimenticabile (anche perchè, visto l'andazzo, per ripetere qualcosa di simile i tifosi interisti dovranno aspettarne altri 50, di anni). Neanche il tempo di festeggiare l'Inter Campione del Mondo (dev'essere un vizio), ed ecco l'allenatore nerazzurro Rafa Benitez che - forte della prestigiosa vittoria appena ottenuta - pone l'aut-aut alla società, colpevole secondo lui di non appoggiarlo nel suo progetto sportivo. Risultato? Festa rovinata, Benitez rispedito a Liverpool con 3,4 milioni di buonuscita, e Leonardo (ex Milan...e che ex!) nuovo allenatore dell'Inter. Flop!


L'Inter uno dei Flop del 2010? Mi piace la polemica.

Far West Road 7

Mattina, autostrada; temperatura esterna -6° (questo non c'entra un fico secco con la faccenda che mi accingo a raccontare, ma mi piaceva sottolinearlo).

In prima corsia c'è un'auto della Polizia che procede intorno ai 100 Km/h; io ho impostato lo "speed limit" sui 130 Km/h e, diligentemente, metto la freccia e la sorpasso. Fin qui nulla di strano, se non che proprio mentre io - ovviamente in seconda corsia - sto sorpassando l'automobile della Polizia ecco arrivare a cannone una Mini Cooper color panna che, in terza corsia, sorpassa me che stavo sorpassando la Polizia. Due secondi dopo la Mini è già lontana all'orizzonte.
Giustifica
Ora, so che voi tutti vi starete chiedendo: "la Polizia ovviamente avrà lampeggiato, avrà fatto qualcosa, sarà partita all'inseguimento...". Niente di tutto questo: l'auto della Polizia non ha fatto una piega, mentre il genio in Mini Cooper se ne sgasava il più lontano possibile. Adesso devo solo capire in base a quali criteri la Polizia stabilisce che un'automobilista ha effettivamente superato i limiti di velocità, e sono a posto.


Le Autostrade sono spesso teatro di vicende singolari...

24.12.10

Buon Natale a chi c'è

Buon Natale a chi c'è

20.12.10

Antonio Cassano al Milan? Scattano le scommesse

Antonio Cassano al Milan? Il trasferimento del talento barese dalla Sampdoria al Milan pare cosa fatta, ormai. Sono due gli spunti di riflessione che sgorgano spontanei da questa notizia, qualora ovviamente il passaggio ai rossoneri dell'ex talento blucerchiato si concretizzasse.

Primo: se davvero Antonio Cassano arriverà al Milan, rientreranno prepotentemente in gioco per lo scudetto non solo Juventus e Roma (Lazio e Napoli sono già in gioco), ma anche l'Inter. E rientrerebbe in gioco per lo scudetto anche l'Albinoleffe, se soltanto militasse in Serie A: Fantantonio a Milanello sarebbe infatti come un pasticcino infiltrato in un cabaret di salatini.

Secondo: sta già partendo il toto-rissa-scommesse; se alla Sampdoria Cassano aveva litigato con il presidente Garrone, con chi mai potrebbe rischiare di ritrovarsi a litigare il buon (...) Antonio? L'ipotesi che più solletica gli scommettitori è quella di una mega-rissa con Zlatan Ibrahimovic, qui di seguito le quote relative all'ipotetico scontro.

rissa Cassano - Ibrahimovic: 1 100 / X 100 / 2 1.12 (l'opzione "Ibra nebulizza Cassano con un singolo colpo di kung-fu" è in tabellone a 2.20)

Ibra concentrato sull'obiettivo

17.12.10

Renzo Villa

Renzo Villa, 14 giugno 1941 / 16 dicembre 2010

Renzo Villa è un ricordo, un'immagine, un sentore e un sospetto di tempi lontani, un disco in vinile ("Caro Papà"?) che son sicuro fece capolino nella mia infanzia. Renzo Villa è il ricordo di serate con una sola televisione in casa, con tutta la famiglia riunita a guardare Antenna 3, e tu che anche se eri troppo piccolo per capire bene ti divertivi, ma di un divertimento che oggi non sai mica se riesci ancora a provarlo. Ma è tutto fumoso, lontano, ovattato dagli anni che son passati e dall'infanzia che non ti faceva - appunto - capire bene.

Renzo Villa si è spento ieri, e sento come se in fondo in fondo dentro di me si sia chiusa una porticina che nemmeno sapevo più di avere; a gennaio uscirà il libro "Ti ricordi quella sera? La storia delle prime televisioni private in Italia raccontata, per parole e immagini, da uno dei protagonisti", di Renzo e Roberta Villa (fonte: Varesenews.it).

15.12.10

Esplode il Curi: Perugia - Todi 1-0

Perugia - Todi 1-0

Il recupero della 13a giornata del campionato di Serie D, Girone E, è deciso da una rete di Rocco Placentino siglata all'8° minuto del secondo tempo; il Perugia batte il Todi 1-0, agganciando il Castel Rigone in testa alla classifica a quota 36 punti con il Todi inchiodato a 35. Grifo in 10 per l'espulsione di capitan Goretti dopo il vantaggio, Todi che colpisce una traversa dopo essersi visto annullare un gol nel primo tempo (qui la cronaca della partita).

Dopo 5 minuti di recupero il Curi esplode: salutate la capolista.

14.12.10

Mondiale per Club: eliminata l'Inter...nacional di Porto Alegre

Mazembe: il Congo e l'Africa si giocano il titolo di Campione del Mondo per Club

Abu Dhabi - Clamoroso alla Coppa dell'Amicizia...ehm, al Mondiale per Club: i Campioni d'Africa del Mazembe (Congo) hanno eliminato in semifinale i vincitori della Copa Libertadores (Sud America), ovvero i brasiliani dell'Internacional di Porto Alegre. I congolesi si sono imposti per 2 - 0 con entrambe le reti arrivate nel secondo tempo (Kabangu all'8', Kaluyituka al 40'): è la prima volta che per il titolo di Campione del Mondo per Club non si affronteranno i Campioni d'Europa ed i Campioni del Sud America.

Sono due gli spunti di riflessione possibili: in primo luogo, oggi ha perso un'Inter...ma incredibile a dirsi non è l'Inter allenata da Benitez (urca, non ci credo anche se l'ho appena scritto!). In secondo luogo, qualora la Beneamata non dovesse aggiudicarsi la Coppa dell'Amicizia...ehm, il Mondiale per Club, le scuse starebbero veramente a zero. Un conto infatti sarebbe stato uscire sconfitti contro i brasiliani dell'Internacional de Porto Alegre (Alegre mica tanto, oggi), un conto sarebbe perdere contro il Macum...Malimb...Mutemb...Mazembe!

Piccolo particolare: per arrivare a giocarsi la finale, domani l'Inter dovrà sconfiggere in semifinale i sudcoreani dello Seongnam...

12.12.10

E venne il giorno di Mass Effect 3

E venne il giorno di Mass Effect 3: a quanto pare i Razziatori sono arrivati sulla Terra, mettendo a ferro e fuoco il nostro amato pianeta natale e massacrando tutto il massacrabile. Shepard, come sempre, pare essere l'ultima speranza per il pianeta...come incipit non c'è male, ma sono sicuro che la situazione peggiorerà (e di molto!) durante il gioco, che dovrebbe uscire durante le feste di Natale dell'anno prossimo.

In attesa di saperne di più, ecco il trailer.



Mass Effect 3: la faccenda si fa spessa...

11.12.10

The Elder Scrolls V: Skyrim arriva l'11-11-11



The Elder Scrolls V: Skyrim - trailer ufficiale

Il dado è tratto: il nuovo capitolo della saga di The Elder Scrolls si intitolerà The Elder Scrolls V: Skyrim, ed uscirà l'11 - 11 - 11 su PC e console HD. Dovremo dunque attendere l'11 novembre 2011 (meno di quanto ci si potesse aspettare) per giocare quello che sembra essere il seguito di The Elder Scrolls IV: Oblivion. Si va dunque a Skyrim, "terra di inverni terribili e fantastiche bellezze" (cit.): la terra dei Nord ci attende.

La mappa dei luoghi che visiteremo in "The Elder Scrolls V: Skyrim"

8.12.10

Benitez colpisce ancora!

Brema, Champions League - Rafa Benitez (o Malitez, come lo definì la Gazzetta dello Sport in un raro impeto di fantasia titolistica non malata) colpisce ancora. Se prima della sfida con la Lazio il tecnico spagnolo dichiarava, in un raro esempio di tempestività, "Vinciamo noi!" (e tutti sappiamo poi come sia finita: 3-1 per i laziali e tutti a casa), è di ieri un botta e risposta tra Rafadisgrazia e il presidente Massimo "Pazienza" Moratti.

Cito dalla prima pagina del sobrio Corriere dello Sport:

Moratti: Inter, basta cavolate
Benitez: Non le ho mai fatte
Stasera ultimo impegno in Champions a Brema: sarebbe importante arrivare primi
Il presidente: "Niente figuracce, per favore". Il tecnico: "In Europa siamo andati bene"

Indovina indovinello come è andata a finire Werder Brema - Inter??? Già, Rafa Benitez ha colpito ancora: l'Inter subisce un sonoro 3-0 dai tedeschi, ed ecco servita una bella figuraccia anche in Champions League (ehm...ci sarebbe anche il 3-1 con il Tottenham, sconfitta che Malitez evidentemente non ricorda). Ma Rafa non aveva appena detto che in Europa l'Inter era stata affidabile e non aveva mai fatto brutte figure? Che quelle fossero le ultime parole famose? L'impressione è che- purtroppo - non siano ancora le ultime.

Ecco infatti l'elenco (ipotetico, s'intende!!!) delle altre cose che Rafa Benitez potrebbe riuscire a perdere prima di essere finalmente cacciato dal club nerazzurro:

- l'aereo per Abu Dhabi;
- il Mondiale per Club;
- 1 amichevole infrasettimanale con l'Atletico Pinetina;
- il portafoglio;
- le chiavi di casa;
- il sonno;
- 1 amichevole infrasettimanale con il Real Busto Garolfo;
- la linea (o quello che ne rimane);
- le parole;
- l'appetito (il che escluderebbe la perdita della linea, vedi sopra);
- il senso dell'umorismo;

Chi vivrà vedrà. Io, fossi in lui, non aspetterei Natale per assaggiare il panettone...dopotutto si sa: Natale quando arriva, arriva.

Brema: Rafa Malitez colpisce ancora!
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