29.8.10

Mafia II screenshots

A distanza di ben 8 anni dall'uscita dell'indimenticato Mafia: The City of Lost Heaven è finalmente arrivato Mafia II, realizzato dallo studio 2K Czech (ex Illusion Software, creatori della serie Hidden & Dangerous e, appunto, Mafia). Ad una prima impressione, ci ritroviamo davanti ad un gioco della medesima caratura dell'illustre predecessore: stesse emozioni, stessa cura per il particolare, stessa giocabilità (...e se credete che questa sia una critica, vi sbagliate di grosso).

La dimostrazione che non sempre, a star dietro alle recensioni dei "sottuttoio" di certa stampa specializzata (il gioco infatti ha ricevuto alcune stroncature dai recensori, ed in generale la media-voto non è elevatissima), si fa la cosa giusta. Ecco alcuni pregevoli screenshot, impreziositi dall'eleganza dei vestiti contenuti nel DLC "Made Man", un'esclusiva riservata agli esosi che hanno acquistato la Collector's Edition del gioco (un'offerta che no, non si poteva rifiutare).

Questa somiglia proprio alla cucina di casa mia...

No, non mi sono perso: volevo vedere l'effetto che fa guidare in zona pedonale.

Ma il buon Vito Scaletta non avrà freddo con quella giacchetta???

La prossima volta impari a dirmi che il mio vestito da sera rosa ti fa schifo.

Giuro, se mi fossi accorto che era un anziano non avrei iniziato a picchiarlo come un sacco di patate.

Se mi fermassi ad osservare tutti (ma proprio tutti) i dettagli del mondo di gioco, finirei Mafia II nel 2015.

Mmm...forse alla polizia non garba che un privato cittadino si metta a rubarle le volanti.

Incredibile, non si può seccare un png a caso che subito arrivano le forze dell'ordine.

Non sono io che non son capace a guidare, è il traffico di Empire Bay ad essere infernale!!!

Scegliendo di guidare in modalità "simulazione" tutto si fa più difficile, ma che goduria!

Mafia II: non ha prezzo

Scoprire che uno dei 57 Steam Achievements di Mafia II è Un Vero Gentiluomo - Aiuta la donna a riparare la macchina nel capitolo "Casa dolce casa", e rendersi conto di aver si incontrato la donna con la macchina in panne durante la propria partita, ma di aver picchiato come una zampogna il tizio che le stava già dando una mano, per poi minacciare la donna così, senza alcun motivo...non ha prezzo.

Personalizzare la targa dell'automobile in modo tamarro...non ha prezzo!

28.8.10

CONFEDERATION INC. - SWEET HOME ALABAMA



Sweet home alabama. - Confederation Inc
Registrazione Live al "Soccorso in Festa 2009" ad Ornavasso
Produzione Coop. CaleidoscopiO
Regia BreesJK
GIORGIO VERONESI-VOCE
GRETA VERONESI-VOCE
OMAR GARZOLI-CHITARRA
GABRIELE TONSI-CHITARRA
ALESSANDRO RIMOLDI-TASTIERE
CRISTIAN PALUMBO-BASSO
FRANCO GARZOLI-BATTERIA

23.8.10

Torino - Varese 1-2, Cairo prima e dopo

Serie Bwin, 1a giornata; Torino - Varese 1-2, scopri le differenze.

Serie Bwin 2010-2011, 1a giornata: Torino - Varese 1-2

Il Varese torna in Serie B dopo una venticinquina d'anni, e per mia somma gioia e sommo tripudio non ti va a fare lo scherzetto a domicilio del torino, nel match d'esordio del nuovo campionato? Certo che il buon Obodo (quanti ricordi!) poteva anche evitare di mettere il pepe sulla partita, con il gol che aveva riaperto i giochi giusto allo scadere della prima frazione, ma basta sapersi accontentare.

Ecco la storica formazione del Varese:

Varese (4-4-2): Moreau; Pisano, Pesoli, Camisa, Pugliese (st 39' Pugliese); Zecchin (st 20' Osuji), Corti, Buzzegoli, Carrozza; N.Pereira (st 3' Mustacchio), Cellini. A disp.: Marques, Tripoli, Gambadori, Eusepi. All. Sannino

Serie Bwin 2010-2011, 1a giornata
Stadio Olimpico Grande Torino

Torino - Varese 1-2
14° Buzzegoli
35° Pereira
46° Obodo

Se all'esordio in casa perdi contro una neopromossa...come dire? Auguri.

22.8.10

Non ha prezzo

Andare ad una cena medievale dove ti servono una bruschetta col pomodoro e la porchetta con le patate...non ha prezzo.

18.8.10

Sampdoria: chissenefrefa della Champions?

Scrivo alla fine del match di andata dei play-off per la qualificazione alla fase a gironi della Champions League 2010-2011, vinto dal Werder Brema 3-1 su una Sampdoria ridotta in 10 (espulso Lucchini per doppia ammonizione).

Dopo l'addio di Marotta, finito alla Juventus, dopo l'addio di mister Del Neri, finito alla Juventus, dopo la fine del prestito del portiere Storari, girato poi dal Milan alla Juventus, dopo l'addio dell'ex numero 1 Castellazzi, finito all'Inter, dopo la ridda di voci di mercato che coinvolgevano e coinvolgono i vari Palombo, Pazzini e Antonio Cassano, richiesti dalle principali società italiane e non solo, dopo l'arrivo del nuovo allenatore Mimmo Di Carlo (che aveva allenato Vicenza, Mantova, Parma e Chievo prima di approdare a Genova sponda Samp) e del nuovo portiere Gianluca Curci (ex portiere del retrocesso Siena, squadra con la quale il giocatore è ora in comproprietà), la squadra blucerchiata torna dalla Germania con un risultato che, se non fosse stato per il provvidenziale gol del solito Pazzini all'89°, avrebbe immediatamente seppellito le speranze dei suoi tifosi di ritornare a calcare, 18 anni e 3 mesi dopo, i campi dell'Europa calcistica che conta davvero. Non che sia facile vincere 2-0 a Marassi nel match di ritorno, intendiamoci...

Non solo, se questa sconfitta dovesse essere il preludio all'eliminazione della squadra italiana a favore della compagine tedesca (incrociamo le dita), ciò costituirebbe un duro colpo alle (...già poche) speranze italiane di recuperare il gap che ci separa proprio dalla Germania nel ranking UEFA; al momento, infatti, l'Italia è 4a e la Germania 3a, e un Werder Brema che elimina la Sampdoria peggiorerebbe ulteriormente le cose. Se l'Italia non riuscisse a sorpassare la Germania nel ranking UEFA, dalla stagione 2011-2012 saranno soltanto 2 le squadre italiane qualificate direttamente ai gironi della Champions League (più un'altra agli spareggi). Salute.

Da "esterno", da appassionato di calcio che non tifa per la Sampdoria ma gradirebbe che le squadre italiane facessero sempre bella figura in Europa, non posso fare a meno di chiedermi quale sia la strategia della società blucerchiata in vista della prossima stagione. Una società che praticamente non ha fatto campagna acquisti, mentre contemporaneamente perdeva uomini importanti dentro e fuori dal campo. Ma qualificarsi alla prossima Champions League interessa(va) davvero ai vertici della Sampdoria? Me lo chiedo - senza malizia - perchè l'impressione è che a credere davvero nella qualificazione, dalle parti di Genova, fossero solo gli splendidi tifosi che anche a Brema hanno insegnato a tutti come si fa il tifo. A proposito: chapeau.

Nel frattempo i cugini del Genoa si sollazzano con gli arrivi dei vari Carvalho, Toni, Rafinha, Zuculini, Ranocchia...e dire che loro non fanno neanche l'Europa League. Valli a capire i genovesi.

18 anni e 3 mesi dopo si cerca di tornare in Champions League indossando una maglia inguardabile. Che bello il calcio moderno.

11.8.10

Serie D: l'ASD Perugia nel Girone E


Comunicata la composizione dei gironi della Serie D 2010-2011; l'ASD Perugia è stata inserita nel Girone E. Ecco l'elenco completo delle formazioni che affronteranno i biancorossi nella prossima stagione:

AREZZO
FORTIS JUVENTUS
MONTERIGGIONI
MONTEVARCHI
PIANESE
SCANDICCI
SESTESE
CASTEL RIGONE
DERUTA
GROUP C. DI CASTELLO
ORVIETANA
PERUGIA
PONTEVECCHIO
SANSEPOLCRO
SPORTING TERNI
TODI
VOLUNTAS SPOLETO
FLAMINIA CIVITACASTELLANA

fonte: AC-Perugia.com

7.8.10

Spec Ops The Line E3 2010 Trailer [HD]



Trailer (presentato all'E3 2010) di Spec Ops The Line.

Notevole soprattutto il brano scelto per accompagnare questo trailer...Rooster degli Alice in Chains (quelli originali, quando c'era ancora il grandissimo Layne Staley - senza nulla togliere a William DuVall, Black Gives Way to Blue è un signor album ma Layne era un'altra cosa). Fa un certo effetto vedere applicata una canzone del proprio gruppo preferito ad un videogioco...chissà che un giorno qualcuno non decide di utilizzare Sacrificio dei Timoria (quelli originali, quando c'era ancora il grandissimo Francesco Renga - senza nulla togliere a Sasha Torr...emh lasciamo perdere) per un qualche sparatutto in prima persona...

5.8.10

La Sindrome da Google

"Cribbio oggi mi prude il sedere"; "Mmm...cosa sarà questo formicolio alle gambe?"; "Mi fa male il braccio sinistro, che roba strana...: quale mai sarà la soluzione più rapida ed efficace per trovare risposte ai problemi di salute che quotidianamente ci affliggono? Ma ovvio, una bella ricerca su Google!

Inserisci i sintomi che stai accusando, e con un click ti ritrovi davanti a pagine e pagine e pagine di risultati (se sei una persona di spirito puoi direttamente cliccare sul bottone "Mi sento fortunato"), con minuziose descrizioni della sintomatologia delle malattie più terribili del mondo, tonnellate di domande poste da persone terrorizzate come te, e soprattutto tante belle pagine che ti spiegano per filo e per segno quale malattia ti abbia colpito, e ti danno anche degli utili consigli su quale specialista contattare...da qui nasce la malattia nota come Sindrome da Google, nota perlomeno ad uno specialista che...ehm...per vie traverse mi è capitato di incontrare.

Intendiamoci: non è mia intenzione criticare o incolpare il noto motore di ricerca, ma quando pensi ad un motore di ricerca il primo nome che ti viene in mente è proprio quello (un motivo di vanto, direi!); come dire che la colpa non è dello strumento, ma dell'uso che se ne fa.

La Sindrome da Google è la via principale per trasformare un semplice prurito alle chiappe in una malattia mortale per guarire dalla quale è imperativo procedere immediatamente ad un trapianto di glutei; un indolenzimento diventa in un attimo una bella forma di sclerosi multipla; il male al braccio sinistro si trasforma in una frazione di secondo nell'avvisaglia di un infarto che arriverà tra 10 secondi, 9...8...7...

Non è col terrore e con le risposte autofabbricate che si comprendono i problemi, e poi li si risolvono: non è così che dovrebbero funzionare le cose in un mondo normale. In un mondo normale si scopre il problema (se si è fortunati, perchè a volte nemmeno ce ne accorgiamo), lo si valuta, lo si comprende, e poi si studiano le varie soluzioni disponibili. Insomma, c'è sempre tempo per andare nel panico, e se oggi vi prude il sedere le mani usatele per grattarvelo, invece di mettervele tra i capelli dopo una rapida capatina in qualche motore di ricerca...
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